In breve
I trial clinici su lysergide stanno valutando se questo trattamento possa aiutare persone con disturbo d’ansia generalizzato, cefalea a grappolo cronica e ADHD. Gli studi esaminano soprattutto efficacia, sicurezza e cambiamenti nei sintomi, in diverse fasi di ricerca e in popolazioni adulte selezionate.
Punti chiave
- I trial clinici su lysergide stanno valutando tre aree principali: disturbo d’ansia generalizzato, cefalea a grappolo cronica e ADHD. Gli studi sono in fase 2 e fase 3, quindi includono sia valutazioni preliminari sia confronti più ampi con placebo. Le popolazioni coinvolte sono adulti con queste condizioni specifiche. Gli esiti principali riguardano la riduzione dei sintomi, la frequenza degli attacchi di cefalea e misure di regolazione emotiva e sonno. Un trial è stato autorizzato in fase 3, due sono in fase 2, e uno di questi è stato ritirato.
Trial in esame
I dati disponibili mostrano tre trial clinici che valutano lysergide in condizioni diverse, con obiettivi di efficacia e sicurezza.
Uno studio è in fase 3 sul disturbo d’ansia generalizzato, uno è in fase 2 sulla cefalea a grappolo cronica e uno è in fase 2 sull’ADHD.
Disturbo d’ansia generalizzato
Lo studio NCT06809595 è un trial di fase 3, in doppio cieco e controllato con placebo, con una estensione in aperto.
Il trial valuta MM120 rispetto a placebo in adulti con disturbo d’ansia generalizzato.
Il testo dello studio indica che la parte in doppio cieco vuole valutare l’efficacia di una singola dose di 100 μg di MM120 sui sintomi d’ansia negli adulti con GAD.
L’endpoint primario è il cambiamento nel punteggio totale della Hamilton Anxiety Rating Scale (HAM-A) alla settimana 12.
Cefalea a grappolo cronica
Lo studio NCT05477459 è un trial randomizzato, controllato con placebo, in fase 2, sulla cefalea a grappolo cronica.
Il trial valuta Lysergide D-tartrate, indicato nel testo anche come LSD, rispetto al placebo per una soluzione orale di tartrato di lysergide.
Lo studio vuole valutare efficacia e sicurezza di 25 μg ogni 3 giorni per 3 settimane.
L’endpoint primario è la variazione media della frequenza settimanale degli attacchi nella terza settimana di trattamento, confrontata con il basale di 4 settimane, tra i gruppi di trattamento.
ADHD e regolazione emotiva
Lo studio 2025-520906-36-00 è un trial di fase 2 sull’Attention Deficit Hyperactivity Disorder (ADHD).
Il breve riassunto dice che lo studio vuole capire se il microdosing con un agente serotoninergico, indicato come 20 mcg di LSD, possa migliorare i sintomi principali dell’ADHD, la regolazione emotiva e il sonno negli adulti con ADHD.
Questo studio è stato withdrawn, cioè ritirato prima di andare avanti come previsto.
Gli endpoint primari elencati sono sintomi di ADHD, regolazione emotiva e sonno.
Fasi di studio e partecipanti
La fase 2 di solito serve a raccogliere più informazioni su efficacia e sicurezza in gruppi più piccoli di persone.
La fase 3 coinvolge un numero più grande di partecipanti e confronta il trattamento con placebo in modo più rigoroso.
Nei trial disponibili, i partecipanti sono adulti con una diagnosi specifica: GAD, cefalea a grappolo cronica o ADHD.
L’arruolamento riportato varia da 52 persone nello studio sulla cefalea a grappolo a 375 nello studio di fase 3 sull’ansia.
Endpoint e risultati misurati
Un endpoint primario è il risultato principale che lo studio usa per capire se il trattamento sta funzionando.
Nel trial sull’ansia, l’endpoint è il punteggio HAM-A alla settimana 12.
Nel trial sulla cefalea a grappolo, l’endpoint è la frequenza media degli attacchi settimanali nella terza settimana rispetto al periodo di base di 4 settimane.
Nel trial sull’ADHD, gli endpoint riportati riguardano sintomi di ADHD, regolazione emotiva e sonno.
Insieme, questi studi mostrano che la ricerca su lysergide è concentrata su sintomi clinici misurabili e su gruppi di pazienti ben definiti.
