Vai al contenuto
Studi-Clinici.it – home

Human Coagulation Factor Ii negli studi clinici: reversal dell’anticoagulazione e profilassi tromboembolica

3 / 4
studi aperti / tutti gli studi
13+
Paesi

In breve

Questo articolo riassume gli studi clinici che investigano Human Coagulation Factor Ii. I trial valutano soprattutto efficacia e sicurezza in persone che assumono anticoagulanti, in pazienti con rischio di tromboembolismo venoso e in persone dopo bypass gastrico o chirurgia ortopedica. Le ricerche sono per lo più di fase 3.

Punti chiave

  • I trial su Human Coagulation Factor Ii studiano soprattutto situazioni cliniche urgenti o ad alto rischio, come il sanguinamento legato agli inibitori del fattore Xa e la prevenzione del tromboembolismo venoso dopo chirurgia ortopedica. Tutti gli studi forniti sono di fase 3, quindi mirano a confrontare strategie di trattamento o profilassi in gruppi più ampi di pazienti. I partecipanti includono persone con necessità di intervento urgente, pazienti dopo protesi d’anca o ginocchio, persone dopo bypass gastrico Roux-en-Y e pazienti con sanguinamento maggiore acuto. Gli esiti principali misurano il controllo del sanguinamento, l’efficacia emostatica, gli eventi tromboembolici e i livelli di anti-Xa. In alcuni studi si valuta anche come cambiano l’assorbimento o l’esposizione al farmaco nel tempo. Nel complesso, la ricerca cerca di capire quale strategia sia più efficace e sicura nei diversi gruppi di pazienti.

Panoramica degli studi

Gli studi clinici disponibili su Human Coagulation Factor Ii riguardano situazioni molto diverse, ma tutte legate alla gestione della coagulazione del sangue. Nei trial forniti, il farmaco o le strategie di confronto vengono valutati soprattutto in persone che assumono anticoagulanti, in pazienti con rischio di tromboembolismo venoso dopo chirurgia maggiore e in persone dopo bypass gastrico Roux-en-Y.

Tutti i trial elencati sono di fase 3, cioè studi avanzati che confrontano trattamenti su gruppi numerosi di pazienti per capire quanto funzionano e quanto sono sicuri nelle condizioni studiate.

Popolazioni studiate

Un primo gruppo di pazienti è formato da persone in terapia con un inibitore del fattore Xa che hanno bisogno di un intervento urgente con alto rischio di sanguinamento. In questo studio, l’obiettivo è capire se la strategia in esame aiuta a controllare l’anticoagulazione prima o durante la procedura urgente.

Un secondo gruppo comprende persone sottoposte a protesi totale d’anca o di ginocchio, cioè interventi di sostituzione articolare importanti, nelle quali si studia la prevenzione del tromboembolismo venoso dopo l’operazione. Questo è un gruppo molto numeroso, perché il trial DISTINCT include più di diecimila partecipanti.

Un terzo studio riguarda pazienti dopo bypass gastrico Roux-en-Y, un intervento per la perdita di peso che può modificare l’assorbimento dei farmaci assunti per bocca. In questo caso si osserva come cambiano i livelli di anti-Xa e l’esposizione ad apixaban prima e dopo l’intervento.

L’ultimo studio riguarda persone con sanguinamento maggiore acuto durante terapia con un DOAC e un inibitore del fattore Xa. Qui l’interesse principale è vedere se il trattamento studiato riesce a controllare meglio l’emorragia in emergenza.

Obiettivi e risultati misurati

Il primo trial misura l’emostasi intraoperatoria efficace, cioè se il sanguinamento durante l’operazione o la procedura viene controllato bene, usando una scala a quattro punti valutata dal ricercatore o dal team chirurgico. Questo è importante perché il paziente deve affrontare una procedura urgente e il controllo del sanguinamento è un obiettivo immediato.

Nel trial DISTINCT, gli esiti principali sono il numero di VTE nei primi tre mesi dopo l’intervento e il numero di sanguinamenti maggiori nello stesso periodo. Gli studi DISTINCT 1, 2 e 3 cercano di capire se una profilassi solo in ospedale, una profilassi standard o una profilassi intensificata siano più adatte in base al rischio di ciascun paziente.

Nel trial WENDY, l’esito principale è l’AUC dei livelli anti-Xa in diversi momenti prima e dopo l’intervento, fino a circa tre mesi dopo. Questo aiuta a capire come cambia la presenza del farmaco nel corpo dopo il bypass gastrico.

Nel trial sul sanguinamento maggiore, l’esito principale è la proporzione di pazienti in cui il trattamento mostra efficacia emostatica, classificata come eccellente, buona, scarsa o nulla. Il confronto è pensato per l’uso d’emergenza nei pazienti con sanguinamento importante legato all’inibizione del fattore Xa.

Fasi e disegni degli studi

Tutti i trial forniti sono interventistici, quindi i ricercatori assegnano un trattamento o una strategia e poi osservano i risultati clinici. Questo tipo di disegno è utile per confrontare in modo diretto strategie diverse di prevenzione o di reversal dell’anticoagulazione.

Il trial DISTINCT è descritto come randomizzato, multicentrico e open-label. Randomizzato significa che i pazienti vengono assegnati ai gruppi in modo casuale; multicentrico significa che lo studio si svolge in più centri; open-label significa che pazienti e medici sanno quale trattamento viene dato.

Il trial WENDY è prospettico, cioè segue i pazienti nel tempo partendo da un punto iniziale e osservando i cambiamenti dopo l’intervento. Questo è importante per confrontare i livelli del farmaco prima e dopo il bypass gastrico.

Dettaglio dei trial principali

2022-503012-16-00 studia pazienti in trattamento con inibitori del fattore Xa che devono fare un intervento urgente ad alto rischio di sanguinamento. Il trial è di fase 3, ha arruolato 436 persone ed è stato autorizzato. L’obiettivo principale è valutare l’emostasi intraoperatoria efficace alla fine della chirurgia o della procedura invasiva. Nel confronto vengono citati PROTHROMPLEX TOTAL® e la combinazione di fattori della coagulazione IX, II, VII e X.

NCT06581965, chiamato DISTINCT, studia la prevenzione del tromboembolismo venoso dopo protesi totale d’anca o ginocchio. È un trial di fase 3, autorizzato, con 10.078 partecipanti previsti. I risultati principali sono il numero di VTE e il numero di sanguinamenti maggiori nei primi tre mesi dopo l’intervento. Lo studio confronta diverse strategie, tra cui approcci standard e intensificati, per capire quale sia più efficace e sicuro nei pazienti a basso, intermedio o alto rischio.

2024-519737-30-00, chiamato WENDY, studia persone dopo Roux-en-Y gastric bypass e osserva come cambia l’assorbimento di apixaban nel tempo. È un trial di fase 3, autorizzato, con 30 partecipanti. L’esito principale è l’AUC dei livelli anti-Xa in più momenti, dalla fase prima dell’intervento fino a circa tre mesi dopo. Questo studio è utile per capire se il farmaco viene assorbito in modo diverso dopo l’operazione.

NCT04867837 studia pazienti con sanguinamento maggiore acuto mentre ricevono terapia DOAC con inibitore del fattore Xa. È un trial di fase 3, completato, con 230 partecipanti. L’obiettivo principale è dimostrare l’efficacia emostatica del trattamento studiato, cioè la capacità di controllare bene il sanguinamento. Il trial confronta due dosi di OCTAPLEX per il reversal d’emergenza dell’effetto anticoagulante.

Termini utili per i pazienti

Quando si legge di reversal dell’anticoagulazione, si intende il tentativo di annullare o ridurre rapidamente l’effetto di un farmaco che fluidifica il sangue. Questo può essere necessario prima di un intervento urgente o durante un sanguinamento importante.

La profilassi tromboembolica è un trattamento usato per prevenire la formazione di coaguli dopo un’operazione, soprattutto quando il rischio è alto. Nei trial qui riportati, questa prevenzione viene studiata dopo chirurgia ortopedica maggiore.

La hemostatic efficacy scale è una scala di valutazione che aiuta il team clinico a dire se il sanguinamento è controllato in modo eccellente, buono, scarso o nullo. È un modo standard per misurare un risultato clinico importante nei trial sul sanguinamento.

Il termine anti-Xa indica un esame di laboratorio usato in questi studi per misurare l’attività legata ai farmaci che agiscono sul fattore Xa. Nel trial WENDY, questo esame viene seguito in più momenti per osservare come cambia l’esposizione al farmaco dopo il bypass gastrico.

Domande frequenti

Malattie per cui Human Coagulation Factor Ii è in studio

Per ogni malattia trovi una descrizione e l'elenco degli studi

Studi con Human Coagulation Factor Ii

Prima gli studi aperti

Vedi tutti (4) →
Filtri rapidi
  • Partecipanti:Adulti
  • Partecipanti:Adulti
Farmaco autorizzatoSenza placebo
  • Partecipanti:Adulti · Volontari sani
  • Partecipanti:Adulti
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.