Histamine Dihydrochloride

Questo articolo riassume gli studi clinici che includono Histamine Dihydrochloride come controllo o confronto. Le ricerche valutano soprattutto test allergologici cutanei, standardizzazione di estratti allergenici, efficacia e sicurezza in diverse popolazioni, tra cui bambini, adulti e pazienti con tumori.

Contenuti

Panoramica degli studi

Nei dati disponibili, Histamine Dihydrochloride appare soprattutto come sostanza di confronto nei test cutanei per le allergie, in particolare come controllo positivo nei prick test.[1][3][6] In questi studi, il suo ruolo è aiutare i ricercatori a capire se un estratto allergenico provoca una reazione della pelle simile a quella attesa con l’istamina di riferimento.[1][4] La maggior parte dei trial riguarda allergie respiratorie, allergie agli acari, allergie ai pollini e standardizzazione biologica di estratti allergenici.[1][2][4]

Tra gli studi trovati ci sono trial di fase 2, fase 3 e fase 4, oltre a uno studio di fase 1 in oncologia.[1][7][10] Alcuni sono già completati, altri sono autorizzati, e uno è stato ritirato.[1][8][14] Questo mostra che Histamine Dihydrochloride è usato in contesti clinici diversi, ma quasi sempre come riferimento per misurare la risposta nei test o come parte di un confronto terapeutico.[1][12]

Uso nei test allergologici e nella standardizzazione degli estratti

Molti studi hanno lo scopo di trovare la concentrazione di un estratto allergenico che provochi un pomfo pari a quello prodotto da una soluzione di Histamine Dihydrochloride a 10 mg/mL.[1][3][4] Il pomfo è il rigonfiamento che compare sulla pelle dopo il prick test e viene misurato in millimetri quadrati.[1][6] Questo metodo serve a standardizzare gli estratti, cioè a renderli confrontabili e a capire la loro attività biologica nei pazienti sensibilizzati.[6][13]

Tra gli allergeni studiati ci sono Blomia tropicalis, Lepidoglyphus destructor, Dermatophagoides pteronyssinus, Dermatophagoides farinae, Phleum pratense, Dactylis glomerata e Olea europaea.[1][3][4][6][13] In questi trial, i partecipanti hanno allergie o sensibilizzazione agli allergeni studiati, e il test serve a valutare la risposta cutanea in vivo, cioè nel corpo della persona e non in laboratorio.[1][3][6]

Uno studio su acari ha incluso più estratti allergenici e ha confrontato la loro risposta con Histamine Dihydrochloride per definire le unità di attività biologica in pazienti sensibilizzati.[12] Anche uno studio sugli estratti di graminacee e uno sugli estratti di acari hanno usato questo confronto per stabilire la concentrazione teorica che produce una reazione equivalente a quella dell’istamina di riferimento.[1][4]

Studi di immunoterapia per allergie respiratorie

Alcuni trial non studiano direttamente Histamine Dihydrochloride come trattamento, ma lo includono nei test di supporto mentre valutano l’immunoterapia, cioè un trattamento pensato per ridurre la sensibilità agli allergeni.[2][11][15] Questi studi riguardano soprattutto bambini, adolescenti e adulti con rinite allergica o rinocongiuntivite causata da pollini di graminacee, betulla o olivo, oppure da acari della polvere.[2][11][15]

Nei trial di fase 3 e fase 4, il risultato principale è spesso il CSMS, cioè un punteggio che unisce i sintomi e l’uso dei farmaci durante il periodo di massimo polline.[2][11][15] In uno studio sui pollini di graminacee, il CSMS viene valutato durante il picco della stagione e anche dopo un periodo di follow-up senza trattamento, per capire se il beneficio dura nel tempo.[2] In altri studi, il confronto è tra trattamento attivo e placebo, per trovare la dose più efficace e meglio tollerata.[11][15]

In questi trial, Histamine Dihydrochloride compare nei prick test come riferimento positivo, insieme a controlli negativi e ad altri allergeni usati per confermare la sensibilizzazione del paziente.[2][11][15] Questo aiuta i ricercatori a interpretare meglio la risposta allergica prima e durante l’immunoterapia.[2]

Studio oncologico nel tumore del pancreas

Tra i trial trovati c’è anche uno studio di fase 1 nel tumore del pancreas.[7] Questo studio valuta la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, osservando gli eventi avversi, i test di laboratorio, l’esame fisico e altri dati clinici.[7] Il riassunto disponibile indica che l’obiettivo è misurare la frequenza e l’entità degli eventi avversi associati alla terapia.[7]

In questo studio il trattamento include PROLEUKIN® e Ceplene, ma i dati forniti non descrivono Histamine Dihydrochloride come oggetto principale del trial.[7] Per questo motivo, il ruolo di Histamine Dihydrochloride nei dati disponibili è molto più forte negli studi allergologici che in quello oncologico.[7]

Chi partecipa e quali criteri contano

I partecipanti cambiano in base alla malattia studiata.[1][2][7] Alcuni trial includono persone con allergia a un allergene preciso, come Blomia tropicalis, Lepidoglyphus destructor, pollini di graminacee o di olivo.[1][3][4][15] Altri studi includono pazienti con rinite allergica o rinocongiuntivite moderata o grave, spesso da almeno due anni secondo le linee guida ARIA.[2][11]

Ci sono anche studi in bambini piccoli con allergia alle arachidi e in bambini di 4-7 anni con la stessa condizione.[8][9] In questi trial, i ricercatori non cercano solo la risposta allergica, ma anche segnali di sicurezza come eventi avversi, reazioni cutanee locali e necessità di farmaci di emergenza.[8][9]

Per gli studi di standardizzazione degli estratti, i partecipanti sono persone sensibilizzate o con allergie, perché serve una risposta cutanea misurabile per confrontare gli estratti con Histamine Dihydrochloride.[6][12][13]

Quali risultati vengono misurati

La misura più comune è l’area del pomfo nel prick test, espressa in mm².[1][3][4][6] Questa misura aiuta a capire quanto forte è la reazione cutanea a un allergene o a un controllo come Histamine Dihydrochloride.[1][4]

Negli studi di immunoterapia, il risultato principale è spesso il Combined Symptom and Medication Score, abbreviato CSMS.[2][11][15] Questo punteggio unisce i sintomi del paziente e il bisogno di farmaci, così i ricercatori possono valutare il beneficio complessivo del trattamento.[2][11]

Negli studi sulle arachidi, gli endpoint principali sono legati alla percentuale di pazienti che rispondono al trattamento e alla sicurezza, inclusi eventi avversi, reazioni allergiche sistemiche, uso di adrenalina e uso di corticosteroidi.[8][9] Negli studi oncologici, invece, il focus è sulla sicurezza generale, sulla tollerabilità e sugli esami clinici e di laboratorio.[7]

Fasi degli studi e cosa significano

Le fasi degli studi clinici aiutano a capire a che punto è la ricerca.[1][7] La fase 1, come nello studio sul tumore del pancreas, si concentra soprattutto su sicurezza e tollerabilità.[7] La fase 2 cerca di capire meglio la risposta biologica e l’efficacia iniziale, spesso con pochi partecipanti.[1][3][4]

La fase 3 coinvolge gruppi più grandi e confronta il trattamento con placebo o con un’altra strategia, per verificare efficacia e sicurezza in modo più solido.[8][9][11][15] La fase 4 raccoglie ulteriori dati dopo che il trattamento è già stato studiato in popolazioni ampie, per capire meglio il suo uso nella pratica clinica.[2][11][15]

Nel complesso, i trial disponibili mostrano che Histamine Dihydrochloride è usato soprattutto come riferimento nei test allergologici, mentre gli studi terapeutici principali riguardano immunoterapie per allergie respiratorie e, in un caso, un contesto oncologico.[1][7][12]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2024-513834-40-01 Phase 2 Allergie; standardizzazione biologica di estratti di acari Completed 90
2024-515169-33-00 Phase 2 Allergia a Blomia tropicalis Authorised 30
2023-509541-13-00 Phase 2 Allergia a Lepidoglyphus destructor Completed 30
2024-514215-98-00 Phase 2 Allergia a Phleum pratense e Dactylis glomerata Completed 30
2024-514108-15-01 Phase 2 Allergie; standardizzazione biologica di estratti di Dermatophagoides Authorised 60
2025-520753-37-00 Phase 2 Allergie; standardizzazione biologica di estratto di Lepidoglyphus destructor Authorised 36
2025-520711-14-00 Phase 2 Allergie; standardizzazione biologica di estratto di Blomia tropicalis Authorised 36
2025-523866-26-00 Phase 2 Allergie; standardizzazione biologica di estratto di Olea europaea Authorised 36
2023-506979-10-00 Phase 1 Tumore del pancreas Authorised 50
NCT07003919 Phase 3 Allergia alle arachidi nei bambini piccoli Authorised 450
NCT05741476 Phase 3 Allergia alle arachidi nei bambini 4-7 anni Authorised 600
2023-504942-75-01 Phase 3 Rinite/rinocongiuntivite allergica da acari della polvere Completed 582
2023-505567-37-00 Phase 4 Rinite/rinocongiuntivite allergica da pollini di betulla Completed 512
2023-505880-35-00 Phase 4 Rinite/rinocongiuntivite allergica da pollini di graminacee Completed 512
2024-511383-88-00 Phase 4 Rinite/rinocongiuntivite allergica da polline di olivo Completed 560

Sperimentazioni cliniche in corso su Histamine Dihydrochloride

  • Studio sull’Attività Biologica degli Estratti Allergeni degli Acari nei Pazienti Sensibilizzati

    Arruolamento concluso

    2 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio sull’allergia a Phleum pratense e Dactylis glomerata con estratti di polline per pazienti allergici

    Arruolamento concluso

    2 1 1
    Spagna
  • Studio sull’efficacia della cluster-immunoterapia sottocutanea per allergia al polline di Olea europaea in pazienti con rinite allergica moderata-severa

    Arruolamento concluso

    4 1 1
    Spagna
  • Studio sull’efficacia e sicurezza dell’immunoterapia sublinguale con estratto di polline di Phleum pratense per pazienti con rinite allergica da polline di graminacee

    Arruolamento concluso

    4 1 1
    Malattie in studio:
    Germania
  • Studio sull’efficacia della miscela di Dermatophagoides pteronyssinus e Dermatophagoides farinae in adulti con rinite allergica moderata o grave indotta da acari della polvere di casa

    Arruolamento concluso

    3 1 1
    Austria Bulgaria Germania Lettonia Lituania Polonia
  • Studio sull’Immunoterapia Epicutanea con DBV712 nei Bambini di 4-7 Anni con Allergia alle Arachidi

    Arruolamento concluso

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Francia Germania Irlanda Paesi Bassi Spagna
  • Studio sull’efficacia e sicurezza dell’immunoterapia sublinguale con estratto di polline di Betula pendula per pazienti con allergia al polline di betulla

    Arruolamento concluso

    4 1 1
    Malattie in studio:
    Germania
  • Studio sull’efficacia del trattamento con T502 per adolescenti e adulti con rinite allergica o rinocongiuntivite indotta da polline di betulla

    Arruolamento concluso

    3 1 1
    Germania

Glossario

  • Prick test: Test cutaneo in cui una piccola quantità di sostanza viene applicata sulla pelle per vedere se compare una reazione allergica.
  • Pomfo: Rigonfiamento della pelle che appare dopo il test. È uno dei segni usati per misurare la risposta.
  • Controllo positivo: Sostanza che dovrebbe provocare una reazione attesa. Serve a verificare che il test funzioni correttamente.
  • Controllo negativo: Sostanza che non dovrebbe provocare una reazione importante. Serve come confronto nel test.
  • Fase 1: Prima fase di uno studio clinico. Di solito valuta soprattutto sicurezza e tollerabilità.
  • Fase 2: Fase che cerca segnali iniziali di efficacia e continua a valutare sicurezza.
  • Fase 3: Fase più ampia che confronta un trattamento con placebo o con altre terapie per confermare efficacia e sicurezza.
  • Fase 4: Studio fatto dopo l’uso più ampio di un trattamento, per raccogliere ulteriori dati nella pratica clinica.
  • CSMS: Combined Symptom and Medication Score. È un punteggio che unisce i sintomi del paziente e il bisogno di farmaci.
  • Evento avverso: Qualsiasi problema medico che compare durante lo studio, anche se non è chiaro se sia causato dal trattamento.
  • Desensibilizzazione: Riduzione della sensibilità a un allergene dopo il trattamento, misurata in alcuni studi sulle allergie.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-515169-33-00
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2023-508520-36-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2023-509541-13-00
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2024-514215-98-00
  5. https://clinicaltrials.gov/study/2024-514108-15-01
  6. https://clinicaltrials.gov/study/2024-513834-40-01
  7. https://clinicaltrials.gov/study/2023-506979-10-00
  8. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-dellimmunoterapia-epicutanea-con-dbv712-in-bambini-di-eta-compresa-tra-1-e-3-anni-con-allergia-alle-arachidi/
  9. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimmunoterapia-epicutanea-con-dbv712-nei-bambini-di-4-7-anni-con-allergia-alle-arachidi/
  10. https://clinicaltrials.gov/study/2025-520753-37-00
  11. https://clinicaltrials.gov/study/2023-504942-75-01
  12. https://clinicaltrials.gov/study/2025-520711-14-00
  13. https://clinicaltrials.gov/study/2025-523866-26-00
  14. https://clinicaltrials.gov/study/2024-514108-15-00
  15. https://clinicaltrials.gov/study/2024-511383-88-00