Salbutamol

Questo articolo riassume studi clinici che stanno valutando Salbutamol in diverse condizioni. I trial cercano soprattutto di capire efficacia, sicurezza e misure di funzione respiratoria o muscolare in bambini, adulti e altri gruppi di pazienti. Le popolazioni studiate includono asma, BPCO, iperkaliemia, miopatia congenita e altre malattie respiratorie.

Indice

Panoramica dei trial su Salbutamol

I dati forniti mostrano che Salbutamol è stato studiato in diversi trial clinici come intervento diretto, trattamento di confronto o terapia di supporto.[1] Le condizioni più frequenti sono asma e BPCO, ma compaiono anche iperkaliemia, miopatia congenita e aspergillosi polmonare cronica.[1] Molti studi sono in fase 3, con alcuni studi di fase 2 e uno studio classificato come low intervention.[1]

Studi nell’asma

Più trial riguardano persone con asma non controllata, asma grave o asma controllata in modo insufficiente.[1] In questi studi, Salbutamol compare spesso insieme ad altri trattamenti inalatori o come confronto per valutare il miglioramento della funzione respiratoria.[1]

Alcuni studi includono bambini dai 2 ai meno di 6 anni con asma o respiro sibilante, mentre altri coinvolgono bambini dai 6 ai meno di 12 anni, adolescenti e adulti.[1] Un trial di fase 3 in bambini piccoli valuta efficacia e sicurezza di dupilumab e misura il numero annuale di gravi riacutizzazioni dell’asma e gli eventi avversi emergenti dal trattamento.[1]

In un altro studio di fase 2 su adulti con asma moderata-grave non controllata, Salbutamol è presente come trattamento di supporto mentre l’endpoint primario è il tempo al primo evento CompEx asma, cioè il tempo prima del primo evento composito legato all’asma.[1] Altri trial di fase 3 valutano cambiamenti del FEV1, cioè la quantità di aria espirata nel primo secondo, per capire se la funzione polmonare migliora nel tempo.[1]

Nei trial sull’asma, Salbutamol è anche usato in studi comparativi tra diverse combinazioni inalatorie, per esempio in pazienti con asma grave non adeguatamente controllata o con asma controllata ma ancora sintomatica.[1] Questi studi cercano di capire se le nuove formulazioni o combinazioni sono migliori nel migliorare la respirazione e nel ridurre le riacutizzazioni.[1]

Studi nella BPCO

La BPCO è un altro gruppo importante di studi in cui compare Salbutamol.[1] I trial includono partecipanti con BPCO moderata o grave e valutano soprattutto la funzione polmonare e gli eventi cardiopolmonari gravi.[1]

In uno studio di fase 3 con migliaia di partecipanti, l’endpoint primario è il tempo al primo evento cardiaco grave o evento da BPCO.[1] In un altro studio di fase 3, l’obiettivo è confrontare due formulazioni di trattamento per la BPCO e misurare la equivalenza sulla funzione polmonare, usando parametri come FEV(1) AUC(0-4) e FEV1 a digiuno pre-dose.[1]

Un ulteriore studio in adulti tra 40 e 80 anni con BPCO valuta la funzione respiratoria confrontando una formulazione già approvata con una nuova formulazione, mentre Salbutamol è presente come trattamento di confronto o di supporto.[1] Anche qui gli endpoint principali sono cambiamenti nel FEV1, cioè la misura dell’aria espirata in un secondo.[1]

In un altro trial di fase 3 su persone con BPCO sintomatica e storia di riacutizzazioni, l’endpoint principale è il tasso annualizzato di riacutizzazioni moderate o gravi nei partecipanti ex fumatori.[1] Questi studi mostrano che, nella BPCO, la ricerca non guarda solo ai sintomi, ma anche al numero e alla gravità delle riacutizzazioni.[1]

Altre condizioni studiate

Salbutamol compare anche in uno studio di fase 3 su iperkaliemia, cioè potassio alto nel sangue, in pronto soccorso.[1] Questo trial confronta infusione di insulina e glucosio, Salbutamol nebulizzato e la combinazione dei due trattamenti per vedere quale riduce meglio il potassio entro 60 minuti.[1]

In uno studio di fase 3 su miopatia congenita, il principale obiettivo è aumentare forza e funzione muscolare.[1] Il risultato primario è il miglioramento del punteggio MFM32 dopo 6 mesi di trattamento rispetto al basale, cioè rispetto alla situazione iniziale.[1]

Salbutamol è presente anche in un trial su aspergillosi polmonare cronica, dove l’efficacia terapeutica a 6 mesi viene valutata con un criterio composito che unisce miglioramento clinico o stabilità e miglioramento radiologico.[1] In questo studio partecipano pazienti non immunocompromessi o solo lievemente immunocompromessi, e il singolo aspergilloma è escluso.[1]

Un altro studio autorizzato include Salbutamol in un contesto di malattie respiratorie con l’obiettivo di valutare il muco polmonare tramite immagini HRCT e un punteggio globale del muco a 24 settimane.[1] Questo tipo di endpoint aiuta a capire quanto muco è presente nelle vie aeree e se cambia nel tempo.[1]

Chi partecipa e in quali fasi

Nei trial disponibili partecipano gruppi diversi: bambini molto piccoli, bambini in età scolare, adolescenti e adulti.[1] La scelta dei partecipanti dipende dalla malattia studiata, per esempio asma, BPCO, iperkaliemia o miopatia congenita.[1]

La maggior parte degli studi su Salbutamol è in fase 3, che di solito serve a confermare benefici e sicurezza in gruppi più ampi di persone.[1] Sono presenti anche alcuni studi di fase 2, che spesso servono a raccogliere prime informazioni su efficacia e sicurezza in gruppi più piccoli.[1]

In alcuni trial il trattamento è già stato completato, mentre in altri lo stato è autorizzato, quindi lo studio è stato approvato ma non necessariamente concluso.[1] Questo mostra che la ricerca su Salbutamol è stata sia già valutata sia ancora in corso in diversi contesti clinici.[1]

Endpoint e risultati misurati

Gli endpoint primari sono i risultati principali che ogni studio vuole misurare.[1] Nei trial su Salbutamol, gli endpoint più comuni sono la funzione polmonare, il numero di riacutizzazioni, il tempo al primo evento clinico, la riduzione del potassio nel sangue e il miglioramento della funzione muscolare.[1]

Per la funzione polmonare, gli studi usano spesso il FEV1 o misure simili come il FEV1 a riposo pre-dose e l’area sotto la curva del FEV(1) nelle prime ore dopo il trattamento.[1] Queste misure servono a capire quanto bene l’aria entra ed esce dai polmoni.[1]

Per le malattie respiratorie croniche, alcuni trial misurano il tasso annualizzato di riacutizzazioni, cioè quante volte la malattia peggiora in un anno.[1] In altri studi si valuta il tempo alla prima riacutizzazione o al primo evento grave, perché questo aiuta a capire se il trattamento può ritardare un peggioramento importante.[1]

Nel trial sull’iperkaliemia, l’obiettivo è abbassare il potassio nel sangue entro 60 minuti, un risultato molto importante nelle urgenze.[1] Nel trial sulla miopatia congenita, invece, si osserva se la funzione muscolare migliora dopo 6 mesi usando il punteggio MFM32.[1]

Riepilogo dei trial principali

Nel complesso, i trial mostrano che Salbutamol viene studiato in modo molto diverso a seconda della malattia e dell’obiettivo dello studio.[1] In alcuni casi è parte di un confronto tra terapie, in altri è un supporto al trattamento principale, e in altri ancora è il trattamento valutato direttamente.[1]

  • Asma: diversi studi di fase 2 e 3 valutano funzione polmonare, riacutizzazioni e sicurezza in bambini, adolescenti e adulti.[1]

  • BPCO: studi di fase 3 valutano funzione respiratoria, eventi cardiopolmonari gravi e riacutizzazioni in adulti con BPCO moderata o grave.[1]

  • Iperkaliemia: uno studio di fase 3 confronta trattamenti d’urgenza per abbassare il potassio nel sangue entro 60 minuti.[1]

  • Miopatia congenita: uno studio di fase 3 misura il miglioramento della forza e della funzione muscolare dopo 6 mesi.[1]

  • Aspergillosi polmonare cronica: uno studio di fase 3 valuta efficacia clinica e radiologica a 6 mesi in pazienti non o lievemente immunocompromessi.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2024-512027-36-00 Phase 3 Congenital myopathy Completed 20
2022-502274-16-00 Low Intervention Chronic Obstructive Pulmonary Disease Completed 299
NCT06191315 Phase 3 Asthma / asthmatic wheeze Authorised 146
NCT05251259 Phase 2 Moderate-to-Severe Uncontrolled Asthma Completed 879
2023-507407-59-00 Phase 3 Chronic Obstructive Pulmonary Disease (COPD) Authorised 5000
2023-505543-39-00 Phase 3 Chronic Obstructive Pulmonary Disease (COPD) Authorised 1190
NCT05222529 Phase 2 Asthma Authorised 53
2023-503333-22-00 Phase 3 Moderate to severe controlled asthma Completed 777
NCT05202262 Phase 3 Inadequately Controlled Asthma Completed 630
NCT04609904 Phase 3 Severe and inadequately controlled asthma Completed 2200
NCT04012138 Phase 3 Hyperkalemia Completed 525
NCT03656081 Phase 3 Chronic pulmonary aspergillosis Authorised 224
NCT06075095 Phase 3 Moderate to Severe Chronic Obstructive Pulmonary Disease(COPD) Completed 287
NCT06253637 Phase 2 Very High-Risk T-Lineage Acute Lymphoblastic Leukemia (ALL) Authorised 31
2025-521268-37-00 Phase 3 Respiratory tract diseases Authorised 436

Sperimentazioni cliniche in corso su Salbutamol

  • Studio sull’effetto di dupilumab sull’infiammazione delle vie aeree in pazienti tra 40 e 85 anni con broncopneumopatia cronica ostruttiva

    In arruolamento

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Austria Danimarca Francia Germania Ungheria Italia +4
  • Studio sull’Efficacia di Budesonide, Glycopyrronium e Formoterolo in Pazienti con BPCO

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Austria Bulgaria Cechia Danimarca Finlandia Francia +10
  • Studio sull’Efficacia e Sicurezza del Glycopyrronium Bromide nei Bambini con Asma (6-12 Anni)

    In arruolamento

    1 1
    Malattie in studio:
    Bulgaria Ungheria Polonia Spagna
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di indacaterolo acetato/mometasone furoato rispetto a budesonide nei bambini con asma di età compresa tra 6 e meno di 12 anni

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Austria Bulgaria Cechia Grecia Ungheria Italia +3
  • Studio sull’efficacia di itraconazolo e anfotericina B in pazienti con aspergillosi polmonare cronica non o lievemente immunocompromessi

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Francia
  • Studio sull’efficacia e sicurezza a lungo termine di tozorakimab in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva e storia di riacutizzazioni

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Belgio Bulgaria Cechia Danimarca Finlandia Francia +11
  • Studio sull’efficacia e la sicurezza di Tozorakimab in pazienti con Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) sintomatica e storia di riacutizzazioni

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Belgio Bulgaria Danimarca Francia Germania Grecia +6
  • Studio sull’uso di insulina aspart, salbutamolo e glucosio per il trattamento dell’iperkaliemia acuta nei pazienti in pronto soccorso

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Francia
  • Studio su Daratumumab e combinazione di farmaci per adulti con leucemia linfoblastica acuta a cellule T ad altissimo rischio

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Italia
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di Budesonide, Glycopyrronium e Formoterolo in adulti e adolescenti con asma grave non controllata

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Bulgaria Ungheria Italia Polonia Romania Spagna

Glossario

  • Asma: Malattia respiratoria che può causare respiro sibilante, tosse e difficoltà a respirare. Nei trial, si studia spesso se il trattamento migliora il controllo dei sintomi.
  • BPCO: Sigla di broncopneumopatia cronica ostruttiva. È una malattia dei polmoni che rende più difficile far passare l'aria.
  • Miopatia congenita: Malattia dei muscoli presente dalla nascita. Può causare debolezza e riduzione della funzione muscolare.
  • Iperkaliemia: Livello troppo alto di potassio nel sangue. Nei trial si misura se il trattamento aiuta a ridurlo rapidamente.
  • FEV1: Volume espiratorio forzato in 1 secondo. È una misura della quantità d'aria che una persona riesce a espirare in un secondo.
  • Riacutizzazione: Peggioramento improvviso di una malattia, per esempio asma o BPCO. Nei trial si valuta quante volte accade e quanto è grave.
  • Sicurezza: In uno studio clinico significa controllare se un trattamento è ben tollerato e se causa problemi importanti.
  • Tollerabilità: Indica quanto bene i partecipanti riescono a seguire il trattamento senza problemi che portano a interromperlo.
  • Placebo: Trattamento senza principio attivo usato come confronto in alcuni studi. Serve a capire meglio l'effetto del trattamento studiato.
  • Endpoint primario: È il risultato principale che lo studio vuole misurare per capire se il trattamento funziona.
  • MFM32: Test usato per misurare la funzione muscolare. In uno dei trial viene valutato se il punteggio migliora dopo il trattamento.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-512027-36-00