1,3-BUTYLENE GLYCOL

Questo articolo esamina gli studi clinici che stanno investigando il 1,3-BUTYLENE GLYCOL. Le sperimentazioni cliniche analizzate valutano l’uso di questo composto in combinazione con diverse terapie oncologiche, inclusi trattamenti per tumori solidi avanzati, sarcomi e linfomi. Gli studi mirano a valutare la sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia antitumorale in diverse popolazioni di pazienti.

Indice dei Contenuti

Panoramica degli Studi Clinici

Il 1,3-BUTYLENE GLYCOL viene attualmente investigato in diversi studi clinici come componente di regimi terapeutici combinati per il trattamento di varie neoplasie maligne[1][2][3][4]. Le sperimentazioni cliniche in corso includono studi di Fase 1, Fase 1/2 e Fase 2, ciascuno con obiettivi specifici relativi alla sicurezza, alla tollerabilità e all’efficacia antitumorale.

Gli studi clinici che investigano il 1,3-BUTYLENE GLYCOL si concentrano su diverse popolazioni oncologiche, tra cui pazienti adulti e pediatrici con tumori solidi avanzati, sarcomi specifici e neoplasie ematologiche[1][2][3][4]. Le sperimentazioni sono progettate per valutare il ruolo di questa sostanza in combinazione con altri agenti chemioterapici e terapie mirate.

Studio di Fase 2 nel Condrosarcoma Convenzionale

Lo studio NCT04950075 è una sperimentazione di Fase 2 che valuta l’efficacia di INBRX-109 in adulti con condrosarcoma convenzionale non resecabile o metastatico[1]. Il condrosarcoma è un tipo di tumore maligno delle ossa e delle articolazioni che origina dalle cellule cartilaginee.

Il protocollo di studio prevede l’arruolamento di 201 pazienti e utilizza un approccio controllato con placebo per valutare l’efficacia del trattamento[1]. I pazienti ricevono INBRX-109 (ozekibart) alla dose di 3 mg/kg per via endovenosa, in combinazione con diversi farmaci di supporto.

Regime Terapeutico

Il regime terapeutico dello studio include i seguenti componenti[1]:

  • OZEKIBART: 3 mg/kg somministrato per via endovenosa come agente antitumorale principale
  • ACETILCISTEINA: 1200 mg per via orale, utilizzata come agente di supporto
  • DESAMETASONE: 8 mg per via orale, un corticosteroide utilizzato per prevenire reazioni correlate all’infusione
  • DIFENIDRAMINA: 50 mg per via endovenosa, un antistaminico per prevenire reazioni allergiche
  • GLUCOSIO: 250 ml per infusione endovenosa, utilizzato come veicolo o supporto metabolico

Obiettivo Primario

L’endpoint primario dello studio è la valutazione della sopravvivenza libera da progressione (PFS) secondo i criteri RECIST v1.1, valutata mediante revisione radiologica indipendente centrale in tempo reale nella popolazione intention-to-treat (ITT)[1]. Lo studio confronta l’efficacia di INBRX-109 rispetto al placebo nel prolungare il tempo prima che il tumore progredisca o che il paziente deceda.

Studio di Fase 1 in Tumori Pediatrici

Lo studio 2024-518771-66-00 è una sperimentazione clinica di Fase 1 che valuta patritumab deruxtecan (HER3-DXd, identificato anche come MK-1022) in bambini affetti da tumori maligni[2]. Questo studio rappresenta un’importante investigazione nell’ambito dell’oncologia pediatrica.

Lo studio è diviso in due parti e prevede l’arruolamento di 79 pazienti pediatrici con diagnosi di epatoblastoma (un tumore maligno del fegato che si verifica principalmente nei bambini) o rabdomiosarcoma (un tumore maligno dei tessuti molli che origina dalle cellule muscolari)[2].

Obiettivi dello Studio

Gli obiettivi primari della Parte 1 dello studio includono[2]:

  • Valutazione della sicurezza e tollerabilità di patritumab deruxtecan mediante la misurazione della percentuale di pazienti che sperimentano tossicità dose-limitanti (DLT)
  • Determinazione della percentuale di pazienti che manifestano eventi avversi (AE) durante il trattamento
  • Valutazione della percentuale di pazienti che interrompono il trattamento a causa di eventi avversi
  • Caratterizzazione farmacocinetica completa, inclusa la misurazione dell’area sotto la curva (AUC), della concentrazione massima (Cmax) e della concentrazione immediatamente prima della dose successiva (Ctrough) per l’anticorpo anti-HER3 totale, l’anticorpo coniugato con DXd e il DXd libero nel plasma
  • Stabilimento di una dose preliminare raccomandata per la Fase 2 (RP2D)

Sia la Parte 1 che la Parte 2 dello studio valutano il tasso di risposta obiettiva (ORR) secondo i criteri RECIST 1.1 per valutazione dell’investigatore, stratificato per tipo di tumore[2].

Farmaci di Supporto

Il protocollo include l’uso di DESAMETASONE come farmaco di supporto, somministrato attraverso altre vie di somministrazione non specificate nel protocollo[2]. Il desametasone viene comunemente utilizzato negli studi oncologici per prevenire reazioni correlate all’infusione e gestire gli effetti collaterali della chemioterapia.

Studio di Fase 1/2 in Tumori Solidi Avanzati

Lo studio NCT03715933 è una sperimentazione clinica di Fase 1/2 che valuta INBRX-109 (ozekibart) in pazienti con tumori solidi avanzati o metastatici, con particolare attenzione ai sarcomi[3]. Questo studio include sia adulti che adolescenti e prevede l’arruolamento di 132 pazienti.

Popolazioni Specifiche

Lo studio si concentra su diverse popolazioni di pazienti con tumori solidi avanzati o metastatici, inclusi[3]:

  • Sarcoma di Ewing: un tumore osseo maligno che colpisce principalmente bambini e giovani adulti
  • Adenocarcinoma colorettale: un tumore maligno del colon o del retto
  • Tumori solidi con deficit di succinato deidrogenasi (SDH): tumori caratterizzati da specifiche alterazioni genetiche
  • Tumore stromale gastrointestinale (GIST): un tumore che origina dalle cellule specializzate del tratto gastrointestinale

Regimi di Combinazione

Lo studio valuta INBRX-109 (ozekibart) somministrato per via endovenosa in combinazione con diversi regimi chemioterapici[3]:

  • Combinazione con irinotecan e temozolomide (TMZ) per il sarcoma di Ewing
  • Combinazione con fluorouracile (FU), leucovorin e irinotecan (FOLFIRI) per l’adenocarcinoma colorettale

I farmaci chemioterapici utilizzati nello studio includono[3]:

  • Irinotecan (Campto): 20 mg/ml concentrato per soluzione per infusione, somministrato per via endovenosa
  • Temozolomide (Temodal): disponibile in capsule rigide di diverse dosaggi (5 mg, 20 mg, 100 mg, 140 mg, 180 mg, 250 mg) per somministrazione orale
  • DESAMETASONE: somministrato sia per via orale che endovenosa

Obiettivi dello Studio

Gli obiettivi primari dello studio includono[3]:

  • Valutazione della sicurezza e tollerabilità di INBRX-109 in combinazione con distinte chemioterapie
  • Determinazione delle tossicità dose-limitanti (DLT) e degli eventi avversi gravi (SAE)
  • Valutazione degli eventi avversi correlati al trattamento (TEAE) utilizzando i criteri NCI CTCAE v5.0
  • Valutazione dell’efficacia antitumorale mediante il tasso di risposta obiettiva (ORR) e la durata della risposta (DOR) secondo i criteri RECIST v1.1 nell’adenocarcinoma colorettale e nel sarcoma di Ewing

Studio di Fase 2 nel Linfoma di Hodgkin

Lo studio NCT03517137 (EORTC-1537-LYMG) è una sperimentazione clinica di Fase 2 a braccio singolo che valuta una terapia mirata adattata alla risposta FDG-PET molto precoce per il linfoma di Hodgkin in stadio avanzato[4]. Questo studio prevede l’arruolamento di 7 pazienti.

Approccio Terapeutico

Lo studio utilizza un approccio innovativo basato sull’adattamento del trattamento in base ai risultati della tomografia a emissione di positroni con fluorodesossiglucosio (FDG-PET/CT) eseguita molto precocemente durante il corso del trattamento[4]. Questo approccio mira a migliorare l’efficacia del trattamento riducendo al minimo la tossicità nei pazienti con linfoma di Hodgkin in stadio avanzato.

Regime Farmacologico

Il protocollo di studio include diversi agenti terapeutici somministrati per infusione o per via orale[4]:

  • ADCETRIS (brentuximab vedotin): 50 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione, dose di 550 mg
  • DACARBAZINA: 525 mg somministrata per infusione
  • DOXORUBICINA: 550 mg somministrata per infusione
  • VINBLASTINA: 7,4 mg somministrata per infusione
  • CICLOFOSFAMIDE: 262,5 mg somministrata per infusione
  • ETOPOSIDE: 315 mg somministrato per infusione
  • DESAMETASONE: 40 mg somministrato per via orale

I regimi terapeutici includono combinazioni contenenti brentuximab vedotin (BV), designate come BrAVD e BrECADD[4].

Endpoint Primario

L’endpoint primario dello studio è il tasso di sopravvivenza libera da progressione modificata a 2 anni dall’inizio del trattamento (2yr-mPFS per ciascun paziente)[4]. Gli eventi considerati per l’endpoint primario includono:

  • Progressione o recidiva della malattia
  • Inizio di un nuovo trattamento per il linfoma di Hodgkin classico quando il paziente non è in remissione completa (CR) dopo aver completato il trattamento previsto dal protocollo
  • Decesso per qualsiasi causa

Endpoint e Obiettivi degli Studi

Gli studi clinici che investigano il 1,3-BUTYLENE GLYCOL utilizzano diversi endpoint primari e secondari per valutare l’efficacia e la sicurezza dei trattamenti in studio.

Endpoint di Efficacia

I principali endpoint di efficacia includono[1][3][4]:

  • Sopravvivenza libera da progressione (PFS): misura il tempo dalla randomizzazione fino alla progressione della malattia o al decesso, valutata secondo i criteri RECIST v1.1
  • Tasso di risposta obiettiva (ORR): percentuale di pazienti che ottengono una risposta completa o parziale al trattamento
  • Durata della risposta (DOR): tempo dalla prima documentazione della risposta fino alla progressione della malattia o alla recidiva
  • Sopravvivenza libera da progressione modificata: variante della PFS che considera eventi aggiuntivi specifici dello studio

Endpoint di Sicurezza

Gli endpoint di sicurezza valutati negli studi includono[2][3]:

  • Tossicità dose-limitanti (DLT): effetti collaterali gravi che impediscono ulteriori aumenti della dose
  • Eventi avversi (AE): qualsiasi problema di salute che si verifica durante lo studio
  • Eventi avversi gravi (SAE): eventi avversi che richiedono ospedalizzazione, causano disabilità permanente o mettono in pericolo la vita
  • Eventi avversi correlati al trattamento (TEAE): eventi avversi considerati correlati al farmaco in studio
  • Interruzioni del trattamento dovute a eventi avversi: percentuale di pazienti che devono interrompere il trattamento a causa di effetti collaterali

Endpoint Farmacocinetici

Gli studi di Fase 1 includono valutazioni farmacocinetiche dettagliate per caratterizzare il comportamento del farmaco nel corpo[2]:

  • Area sotto la curva (AUC): misura l’esposizione totale al farmaco nel tempo
  • Concentrazione massima (Cmax): livello massimo del farmaco raggiunto nel sangue
  • Concentrazione valle (Ctrough): livello del farmaco immediatamente prima della dose successiva

Questi parametri vengono misurati per l’anticorpo totale, l’anticorpo coniugato e il farmaco libero per comprendere completamente la farmacocinetica del trattamento[2].

Popolazioni di Pazienti e Criteri di Arruolamento

Gli studi clinici che investigano il 1,3-BUTYLENE GLYCOL includono diverse popolazioni di pazienti con caratteristiche specifiche.

Dimensioni degli Studi

Le dimensioni degli studi variano significativamente in base alla fase e agli obiettivi[1][2][3][4]:

  • Lo studio NCT04950075 prevede l’arruolamento di 201 pazienti adulti con condrosarcoma convenzionale
  • Lo studio 2024-518771-66-00 prevede l’arruolamento di 79 pazienti pediatrici con epatoblastoma o rabdomiosarcoma
  • Lo studio NCT03715933 prevede l’arruolamento di 132 pazienti adulti e adolescenti con tumori solidi avanzati
  • Lo studio NCT03517137 prevede l’arruolamento di 7 pazienti con linfoma di Hodgkin in stadio avanzato

Caratteristiche delle Popolazioni

Le popolazioni di pazienti includono[1][2][3][4]:

  • Pazienti adulti con tumori solidi avanzati o metastatici che non possono essere rimossi chirurgicamente
  • Pazienti pediatrici con tumori maligni specifici come epatoblastoma e rabdomiosarcoma
  • Adolescenti con sarcoma di Ewing avanzato o metastatico
  • Pazienti con malattia in stadio avanzato che hanno spesso già ricevuto trattamenti precedenti

Approcci di Valutazione

Gli studi utilizzano diversi approcci per valutare la risposta al trattamento[1][2][3]:

  • Revisione radiologica indipendente centrale in tempo reale (IRR): valutazione obiettiva delle immagini diagnostiche da parte di radiologi indipendenti
  • Valutazione dell’investigatore: valutazione della risposta da parte del medico responsabile dello studio
  • Criteri RECIST v1.1: sistema standardizzato per misurare i cambiamenti nelle dimensioni del tumore
  • Popolazione intention-to-treat (ITT): analisi che include tutti i pazienti randomizzati, indipendentemente dal completamento del trattamento
ID Studio Fase Condizione Studiata Stato Arruolamento Endpoint Primario
NCT04950075 Fase 2 Condrosarcoma convenzionale non resecabile o metastatico Autorizzato 201 pazienti Sopravvivenza libera da progressione (PFS) per RECISTv1.1
2024-518771-66-00 Fase 1 Epatoblastoma, Rabdomiosarcoma Autorizzato 79 pazienti Tossicità dose-limitanti, eventi avversi, farmacocinetica, tasso di risposta obiettiva
NCT03715933 Fase 1/2 Tumori solidi avanzati o metastatici Autorizzato 132 pazienti Eventi avversi correlati al trattamento, risposta clinica (ORR e DOR)
NCT03517137 Fase 2 Linfoma di Hodgkin in stadio avanzato Autorizzato 7 pazienti Tasso di sopravvivenza libera da progressione modificata a 2 anni

Sperimentazioni cliniche in corso su 1,3-BUTYLENE GLYCOL

  • Studio clinico su patritumab deruxtecan per bambini con tumori solidi recidivanti o refrattari

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Belgio Repubblica Ceca Danimarca Francia Germania Grecia +6
  • Studio su INBRX-109 in combinazione con chemioterapie per pazienti con tumori solidi avanzati, inclusi sarcomi.

    In arruolamento

    1 1 1
    Francia Italia Paesi Bassi Spagna
  • Studio su Brentuximab Vedotin e combinazione di farmaci per pazienti con linfoma di Hodgkin avanzato

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Belgio Danimarca Paesi Bassi Polonia Portogallo Slovacchia +1
  • Studio di INBRX-109 (ozekibart) in pazienti adulti con condrosarcoma convenzionale non operabile o metastatico

    Arruolamento concluso

    1 1
    Malattie in studio:
    Francia Germania Irlanda Italia Paesi Bassi Spagna

Glossario

  • Fase 1: Prima fase della sperimentazione clinica che valuta principalmente la sicurezza di un nuovo trattamento, identifica gli effetti collaterali e determina la dose appropriata da utilizzare negli studi successivi.
  • Fase 2: Seconda fase della sperimentazione clinica che valuta l'efficacia di un trattamento in un gruppo più ampio di pazienti con una specifica condizione medica, continuando a monitorare la sicurezza.
  • Sopravvivenza libera da progressione (PFS): Periodo di tempo durante e dopo il trattamento in cui il paziente vive senza che la malattia peggiori o progredisca.
  • Tasso di risposta obiettiva (ORR): Percentuale di pazienti il cui tumore si riduce di una certa quantità o scompare completamente in risposta al trattamento.
  • RECIST v1.1: Criteri di valutazione della risposta nei tumori solidi, un sistema standardizzato utilizzato per misurare se un tumore risponde al trattamento, rimane stabile o progredisce.
  • Tossicità dose-limitante (DLT): Effetto collaterale grave causato da un farmaco che impedisce l'aumento della dose o richiede la riduzione della dose per garantire la sicurezza del paziente.
  • Evento avverso (AE): Qualsiasi problema di salute o effetto collaterale indesiderato che si verifica durante uno studio clinico, indipendentemente dal fatto che sia causato dal trattamento in studio.
  • Farmacocinetica (PK): Studio di come il corpo assorbe, distribuisce, metabolizza ed elimina un farmaco nel tempo.
  • Metastatico: Riferito a un tumore che si è diffuso dalla sede originale ad altre parti del corpo attraverso il sangue o il sistema linfatico.
  • Non resecabile: Tumore che non può essere rimosso completamente mediante intervento chirurgico a causa della sua posizione, dimensione o diffusione.
  • Popolazione ITT: Popolazione intention-to-treat, che include tutti i pazienti randomizzati in uno studio clinico, indipendentemente dal fatto che abbiano completato o meno il trattamento.
  • Durata della risposta (DOR): Periodo di tempo dalla prima osservazione della risposta al tumore fino alla progressione della malattia o alla recidiva.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-inbrx-109-in-adulti-con-condrosarcoma-convenzionale-non-operabile-o-metastatico/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-518771-66-00
  3. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-inbrx-109-in-combinazione-con-chemioterapie-per-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-inclusi-sarcomi/
  4. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-brentuximab-vedotin-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-linfoma-di-hodgkin-avanzato/