Indice dei Contenuti
- Cos’è FEIBA?
- Quali Condizioni Tratta FEIBA?
- Come Funziona FEIBA?
- Uso e Dosaggio
- Studi Clinici ed Efficacia
- Sicurezza ed Effetti Collaterali
- Confronto con Altri Trattamenti
Cos’è FEIBA?
FEIBA, acronimo di Factor Eight Inhibitor Bypassing Activity, è un farmaco utilizzato per trattare determinati disturbi emorragici. È noto anche come concentrato di complesso protrombinico attivato (aPCC) o Complesso Coagulante Anti-Inibitore[1][2]. FEIBA contiene diversi fattori di coagulazione del sangue che lavorano insieme per aiutare il sangue a coagulare correttamente in caso di emorragia.
Quali Condizioni Tratta FEIBA?
FEIBA viene principalmente utilizzato per trattare e prevenire il sanguinamento nelle persone con le seguenti condizioni:
- Emofilia A con inibitori: Si tratta di una complicazione rara ma grave in alcune persone con emofilia A (un disturbo genetico che influisce sulla coagulazione del sangue). In questa condizione, il corpo sviluppa anticorpi (inibitori) che neutralizzano il fattore di coagulazione VIII utilizzato per trattare l’emofilia A[1][3].
- Emofilia B con inibitori: Simile all’emofilia A con inibitori, ma coinvolge il fattore IX[3].
- Altri disturbi emorragici congeniti: FEIBA può essere utilizzato anche in altri rari disturbi emorragici in cui la normale coagulazione del sangue è compromessa[3].
Come Funziona FEIBA?
FEIBA funziona “bypassando” la necessità dei fattori di coagulazione mancanti o non funzionanti correttamente nelle persone con emofilia e inibitori. Contiene fattori di coagulazione attivati che possono aiutare a formare un coagulo di sangue anche quando il normale processo di coagulazione è interrotto dagli inibitori[4]. Questo lo rende un trattamento efficace per gli episodi emorragici nelle persone che hanno sviluppato inibitori alla terapia standard di sostituzione dei fattori.
Uso e Dosaggio
FEIBA viene tipicamente somministrato per via endovenosa (attraverso una vena). Il dosaggio e la frequenza di somministrazione possono variare in base a diversi fattori, tra cui:
- La gravità e la localizzazione del sanguinamento
- Il peso corporeo del paziente
- La specifica condizione trattata
In alcuni studi, FEIBA è stato utilizzato nei seguenti modi:
- Per il trattamento di episodi emorragici acuti: Dosi che vanno da 25 U/kg a 100 U/kg, con frequenza dipendente dalla risposta[2][5].
- Per la prevenzione del sanguinamento (profilassi): 85 U/kg (±15%) somministrati in tre giorni non consecutivi ogni settimana[5].
Segui sempre le istruzioni del tuo medico riguardo al dosaggio e alla somministrazione di FEIBA.
Studi Clinici ed Efficacia
Diversi studi clinici hanno investigato l’efficacia di FEIBA:
- Uno studio ha confrontato FEIBA con un altro agente di bypass (NovoSeven) per il trattamento di emorragie articolari in pazienti emofiliaci con inibitori. Lo studio mirava a confrontare l’efficacia di questi trattamenti dopo 6 ore[6].
- Un altro studio ha esaminato l’uso di FEIBA per prevenire le emorragie in pazienti con emofilia A e inibitori. Questo studio ha confrontato l’uso preventivo regolare di FEIBA con il trattamento on-demand[5].
- Uno studio pilota ha investigato l’uso di FEIBA in pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca per ridurre la necessità di trasfusioni di sangue[4].
Questi studi hanno generalmente riscontrato che FEIBA è efficace nel trattare e prevenire gli episodi emorragici nei pazienti con emofilia e inibitori.
Sicurezza ed Effetti Collaterali
Sebbene FEIBA sia generalmente considerato sicuro quando utilizzato secondo le indicazioni, può avere effetti collaterali. Alcuni potenziali rischi includono:
- Eventi trombotici: In rari casi, FEIBA può causare la formazione di coaguli di sangue dove non dovrebbero formarsi. Questo rischio può essere più elevato quando FEIBA viene utilizzato in combinazione con altri agenti coagulanti[2].
- Reazioni allergiche: Come per qualsiasi farmaco, alcune persone possono avere una reazione allergica a FEIBA.
- Altri effetti collaterali: Questi possono includere mal di testa, febbre o cambiamenti nella pressione sanguigna.
Il tuo medico ti monitorerà attentamente per eventuali effetti collaterali quando utilizzi FEIBA.
Confronto con Altri Trattamenti
FEIBA è uno dei diversi “agenti di bypass” utilizzati per trattare le emorragie nei pazienti emofiliaci con inibitori. Un altro agente di bypass comunemente utilizzato è il fattore VIIa ricombinante (rFVIIa), noto anche come NovoSeven[6][7]. Alcuni punti chiave su come FEIBA si confronta con altri trattamenti:
- Sia FEIBA che rFVIIa sono considerati efficaci per il trattamento delle emorragie nei pazienti con inibitori.
- Alcuni studi hanno confrontato direttamente FEIBA e rFVIIa per vedere se uno è più efficace dell’altro per determinati tipi di emorragie[6].
- La scelta tra FEIBA e altri trattamenti spesso dipende da fattori individuali del paziente e dalla risposta al trattamento.
- In alcuni casi, FEIBA e altri trattamenti possono essere utilizzati in combinazione, sebbene ciò richieda un attento monitoraggio a causa del potenziale rischio di coaguli di sangue[1].
Il tuo operatore sanitario collaborerà con te per determinare il miglior piano di trattamento per la tua situazione specifica.











