Human Coagulation Factor Viii

Questo articolo riassume studi clinici che investigano Human Coagulation Factor Viii in persone con disturbi emorragici. I trial valutano soprattutto efficacia, sicurezza e risultati del trattamento in pazienti con emofilia A o con malattia di von Willebrand di tipo 3. Alcuni studi confrontano approcci diversi per prevenire o trattare il sanguinamento.

Indice

Panoramica degli studi

I dati forniti includono due studi clinici interventional, cioè studi in cui i partecipanti ricevono un trattamento o un confronto tra trattamenti.[1][2] Entrambi sono in Phase 3, una fase avanzata che serve a valutare meglio efficacia e sicurezza in gruppi più ampi di pazienti.[1][2]

Emofilia A con inibitori del FVIII

Il primo studio, NCT04023019, è un trial internazionale autorizzato che osserva diversi approcci per il trattamento di pazienti con Haemophilia A e FVIII inhibitors, cioè anticorpi che possono ridurre l’effetto del fattore VIII.[1] Lo studio include diversi trattamenti già elencati nei dati, tra cui Nuwiq, NovoSeven, OCTANATE, FEIBA, Wilate, Hemlibra e CEVENFACTA, usati in modi diversi secondo il gruppo di studio.[1]

Il riassunto dello studio dice che gli obiettivi principali per i Gruppi 1 e 2 sono valutare l’esito della ITI, cioè la terapia di induzione della tolleranza immunologica.[1] Questo viene misurato con tre criteri: titolo degli inibitori sotto 0,6 BU/mL per almeno due misurazioni consecutive, recupero del FVIII almeno pari al 66% del valore di riferimento e emivita del FVIII di almeno 6 ore.[1]

Per il Gruppo 3, l’obiettivo principale è valutare l’ABR, cioè il numero di sanguinamenti in un anno, e confrontarlo con quello dei Gruppi 1 e 2.[1] Questo aiuta a capire se un approccio di trattamento riduce meglio le emorragie nel tempo.[1]

Malattia di von Willebrand di tipo 3

Il secondo studio, 2024-515622-80-00, è un trial autorizzato che valuta sicurezza ed efficacia di Emicizumab in pazienti con Type 3 Von Willebrand Disease.[2] Nei dati sono elencati anche molti trattamenti di supporto o confronto, tra cui ADVATE, ELOCTA, Voncento, VEYVONDI, Haemate P, Fanhdi, Willfact, FEIBA, NovoSeven e Wilate.[2]

Il riepilogo del trial spiega che l’obiettivo è valutare l’efficacia della somministrazione profilattica di emicizumab, cioè data in modo programmato per cercare di prevenire i sanguinamenti, rispetto alla terapia standard al bisogno.[2] L’endpoint principale è il numero di sanguinamenti trattati nel tempo.[2]

Obiettivi e misure principali

Nei trial clinici, un endpoint è il risultato principale che gli ricercatori vogliono misurare.[1][2] Nel primo studio, gli endpoint sono legati alla riuscita dell’ITI e alla riduzione degli inibitori, oltre alla risposta del FVIII nel sangue.[1] Nel secondo studio, l’endpoint principale è il numero di sanguinamenti trattati, perché questo mostra quanto bene il trattamento previene o controlla le emorragie.[2]

Questi obiettivi sono importanti perché aiutano a capire non solo se un trattamento funziona, ma anche se cambia la vita quotidiana del paziente riducendo le emorragie o migliorando il controllo della malattia.[1][2]

Chi può partecipare

Nei dati disponibili, il primo studio è rivolto a persone con emofilia A e inibitori del FVIII.[1] Il secondo studio è rivolto a persone con malattia di von Willebrand di tipo 3.[2] Non sono forniti altri criteri di inclusione o esclusione, quindi i dettagli completi sulla partecipazione non sono disponibili in queste informazioni.[1][2]

Fase degli studi e dimensione

Entrambi i trial sono in Phase 3, quindi stanno valutando i trattamenti in una fase avanzata dello sviluppo clinico.[1][2] Il primo studio prevede 123 partecipanti, mentre il secondo ne prevede 79.[1][2] Questi numeri aiutano i ricercatori a raccogliere abbastanza dati per confrontare i risultati tra i gruppi di trattamento.[1][2]

Trial ID Phase Condition studied Status Enrollment
NCT04023019 Phase 3 Haemophilia A with FVIII inhibitors Authorised 123
2024-515622-80-00 Phase 3 Type 3 Von Willebrand Disease Authorised 79

Sperimentazioni cliniche in corso su Human Coagulation Factor Viii

  • Studio sull’efficacia e sicurezza di Emicizumab nei pazienti con Malattia di Von Willebrand di tipo 3

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Belgio Francia Germania Italia Paesi Bassi Polonia +2
  • Studio internazionale sull’uso di emicizumab e combinazione di farmaci per pazienti con emofilia A con inibitori di FVIII

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Bulgaria Croazia Finlandia Germania Norvegia Spagna +1

Glossario

  • Emofilia A: Disturbo della coagulazione in cui il sangue può impiegare più tempo a fermarsi, con rischio di sanguinamenti.
  • Inibitori del FVIII: Anticorpi che possono ridurre l'effetto del fattore VIII e rendere più difficile il trattamento.
  • Malattia di von Willebrand di tipo 3: Forma grave di una malattia del sangue che può causare sanguinamenti più facili o più lunghi.
  • Phase 3: Fase avanzata di uno studio clinico, usata per valutare meglio efficacia e sicurezza.
  • Interventional: Studio in cui i partecipanti ricevono un trattamento o un confronto tra trattamenti.
  • ITI: Sigla di terapia di induzione della tolleranza immunologica; è un approccio studiato per ridurre gli inibitori.
  • Bethesda units (BU)/mL: Unità usata per misurare il livello degli inibitori nel sangue.
  • FVIII recovery: Misura di quanto bene il fattore VIII aumenta nel sangue dopo il trattamento.
  • Half-life: Tempo in cui la quantità di un trattamento nel corpo si riduce della metà.
  • ABR: Annualised bleeding rate: numero di sanguinamenti in un anno.
  • Prophylactic treatment: Trattamento dato in modo programmato per cercare di prevenire i sanguinamenti.
  • On-demand treatment: Trattamento dato quando serve, cioè dopo l'inizio di un sanguinamento.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-internazionale-sulluso-di-emicizumab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-emofilia-a-con-inibitori-di-fviii/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-515622-80-00