Questo studio clinico riguarda pazienti con tumore ovarico ricorrente, tumore delle tube di Falloppio, tumore peritoneale primario o tumore endometriale ricorrente. Queste sono forme di tumore che colpiscono gli organi dell’apparato riproduttivo femminile o il rivestimento dell’addome. Lo studio esamina l’uso di un farmaco sperimentale chiamato ubamatamab, che è un tipo di anticorpo bispecifico progettato per aiutare il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali che esprimono una proteina chiamata MUC16. Il farmaco viene studiato sia da solo che in combinazione con cemiplimab, un altro anticorpo che aiuta il sistema immunitario a combattere il tumore. In alcuni gruppi dello studio può essere utilizzato anche il sarilumab o il tocilizumab, che sono farmaci che possono aiutare a gestire alcuni effetti del trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo invece del trattamento attivo.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza di questi farmaci, trovare la dose più appropriata e verificare se il trattamento può aiutare a ridurre o fermare la crescita del tumore. Durante la prima fase dello studio, chiamata fase di escalation della dose, i ricercatori osservano attentamente i pazienti per determinare quale dose del farmaco può essere somministrata in modo sicuro e per comprendere come il corpo elabora il farmaco. Nella seconda fase, chiamata fase di espansione, viene esaminato se il trattamento è efficace nel ridurre le dimensioni del tumore secondo criteri medici stabiliti.
I partecipanti ricevono il farmaco attraverso un’infusione in vena o un’iniezione sotto la pelle, a seconda del tipo di trattamento. Durante tutto lo studio vengono effettuati controlli regolari che includono esami del sangue, valutazioni delle condizioni generali e scansioni per verificare lo stato del tumore. Vengono anche raccolte informazioni sulla qualità della vita dei partecipanti attraverso questionari. Lo studio monitora eventuali effetti indesiderati del trattamento e misura la presenza del farmaco nel sangue nel tempo. Per i pazienti con tumore ovarico vengono anche controllati i livelli di un marcatore tumorale chiamato CA-125 nel sangue.

Belgio
Francia
Italia
Paesi Bassi
Spagna