Lo studio clinico si concentra sul controllo metabolico nei pazienti che utilizzano farmaci antipsicotici. Questi pazienti possono avere disturbi dello spettro della schizofrenia e un indice di massa corporea (BMI) pari o superiore a 30, oppure un BMI pari o superiore a 27 con prediabete. Il prediabete è determinato da livelli di glucosio nel sangue a digiuno tra 5,6 e 6,9 mmol/l o livelli di HbA1c tra 39 e 47 mmol/mol. Lo scopo principale dello studio è confrontare l’effetto del farmaco semaglutide, somministrato una volta alla settimana tramite iniezione sottocutanea, con un placebo, per vedere come influisce sul peso corporeo dei partecipanti.
Il semaglutide è un farmaco che viene somministrato come soluzione in una penna pre-riempita per iniezioni. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 26 settimane. Alcuni riceveranno il semaglutide, mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto attivo. Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.
Oltre al cambiamento di peso, lo studio esaminerà anche altri aspetti della salute dei partecipanti, come i livelli di zucchero nel sangue, il colesterolo e la qualità della vita. Questi parametri saranno monitorati dall’inizio alla fine dello studio per valutare l’efficacia e la sicurezza del trattamento con semaglutide nei pazienti che assumono farmaci antipsicotici. Lo studio si concluderà nel 2027.

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