Hospital Universitario Hm Sanchinarro
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Madrid, Spagna
Malattie rare
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Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Questo studio riguarda la trombocitopenia indotta da chemioterapia in persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule, tumore ovarico o tumore al seno. La trombocitopenia indotta da chemioterapia è una condizione in cui il numero di piastrine nel sangue si riduce a causa dei trattamenti chemioterapici, e le piastrine sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Quando le piastrine sono troppo poche, può essere necessario ritardare o ridurre le dosi di chemioterapia, oppure possono verificarsi sanguinamenti. Lo studio utilizza un farmaco chiamato romiplostim, noto anche con il nome commerciale Nplate o il codice AMG 531, che viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno invece placebo, che è una sostanza senza principio attivo.
Lo scopo dello studio è valutare se il romiplostim può aiutare a mantenere un numero sufficiente di piastrine nel sangue, permettendo così di somministrare la chemioterapia nei tempi previsti e con le dosi complete, senza dover ridurre o ritardare il trattamento a causa di piastrine troppo basse. Lo studio vuole anche verificare quanto il farmaco influisce sul livello più basso di piastrine raggiunto durante il trattamento, quanto tempo ci vuole perché le piastrine tornino a un livello accettabile, e se il farmaco riduce la necessità di trasfusioni di piastrine o episodi di sanguinamento.
Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere la loro chemioterapia abituale, che deve essere basata su carboplatino in combinazione con altri farmaci come gemcitabina, pemetrexed, doxorubicina liposomiale, paclitaxel, nab-paclitaxel o docetaxel, oppure uno di questi farmaci da solo. La chemioterapia viene somministrata in cicli che si ripetono ogni ventuno o ventotto giorni. I partecipanti riceveranno il farmaco in studio o il placebo per almeno tre cicli di chemioterapia, e verranno seguiti nel tempo per valutare la sicurezza del trattamento, inclusa la possibile comparsa di effetti indesiderati, lo sviluppo di anticorpi contro il farmaco, e altri problemi di salute a lungo termine.
Lo studio si svolge in 6 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un medicinale utilizzato per trattare la riduzione delle piastrine nel sangue (chiamata trombocitopenia) che può verificarsi come effetto collaterale della chemioterapia. Le piastrine sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Questo medicinale aiuta il corpo a produrre più piastrine, permettendo ai pazienti di continuare a ricevere la chemioterapia nei tempi previsti e alle dosi complete necessarie per il trattamento del loro tumore.
è una sostanza che non contiene alcun principio attivo. Viene utilizzato in questo studio per confrontare gli effetti del medicinale vero con quelli di una sostanza inattiva, permettendo ai ricercatori di capire se il medicinale funziona davvero.
Il cancro del polmone non a piccole cellule è il tipo più comune di tumore polmonare, che rappresenta circa l'85% di tutti i casi di cancro ai polmoni. Questa malattia si sviluppa quando le cellule nei polmoni iniziano a crescere in modo incontrollato, formando masse tumorali. Il tumore può diffondersi ad altre parti del corpo attraverso il sistema linfatico o il sangue. I sintomi possono includere tosse persistente, difficoltà respiratorie, dolore toracico e perdita di peso. La malattia progredisce attraverso diversi stadi, dal localizzato al metastatico. Il fumo di sigaretta è il principale fattore di rischio per lo sviluppo di questa condizione.
Il cancro ovarico è un tumore che si origina nelle ovaie, gli organi riproduttivi femminili che producono gli ovuli. Le cellule tumorali possono svilupparsi sulla superficie dell'ovaio, nelle cellule che producono gli ovuli o nei tessuti di supporto. Questa malattia spesso non causa sintomi evidenti nelle fasi iniziali, rendendo difficile la sua individuazione precoce. Con il progredire della malattia, il tumore può diffondersi nell'addome e in altre parti del corpo. I sintomi possono includere gonfiore addominale, dolore pelvico, difficoltà a mangiare e bisogno frequente di urinare. Il cancro ovarico può presentarsi in diverse forme, con vari gradi di aggressività.
Il cancro al seno è un tumore che si forma nei tessuti della mammella, più comunemente nei dotti che trasportano il latte o nelle ghiandole che lo producono. Le cellule tumorali iniziano a moltiplicarsi in modo anomalo, formando una massa che può essere avvertita al tatto o visualizzata attraverso esami diagnostici. La malattia può rimanere localizzata nella mammella o diffondersi ai linfonodi vicini e ad altri organi. I sintomi possono includere un nodulo al seno, cambiamenti nella forma o dimensione del seno, secrezioni dal capezzolo o alterazioni della pelle. Esistono diversi tipi di cancro al seno con caratteristiche e velocità di crescita differenti. Questa condizione può colpire sia le donne che gli uomini, sebbene sia molto più comune nelle donne.
La trombocitopenia indotta da chemioterapia è una condizione in cui il numero di piastrine nel sangue diminuisce a causa dei trattamenti chemioterapici. Le piastrine sono cellule del sangue essenziali per la coagulazione e la chemioterapia può danneggiare il midollo osseo dove vengono prodotte. Questa riduzione del numero di piastrine può verificarsi durante o dopo i cicli di chemioterapia. La condizione può manifestarsi con facilità al sanguinamento, formazione di lividi e, nei casi più gravi, emorragie spontanee. La gravità della trombocitopenia varia da lieve a severa, a seconda del tipo di chemioterapia e della risposta individuale del paziente. Il recupero del numero di piastrine avviene generalmente tra i cicli di trattamento, ma può richiedere interventi specifici nei casi più gravi.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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