Romiplostim

Questo articolo riassume studi clinici che stanno valutando Romiplostim in diverse situazioni. I trial esaminano soprattutto efficacia e sicurezza in persone con trombocitopenia, inclusa la trombocitopenia indotta da chemioterapia e la trombocitopenia immune primaria.

Indice

Panoramica degli studi

Nei dati forniti, Romiplostim viene studiato in quattro aree cliniche principali: trombocitopenia indotta da chemioterapia, trombocitopenia immune primaria, trombocitopenia prima della cardiochirurgia e un approccio immunomodulante più complesso per la trombocitopenia immune.[1][2][3][4][5]

Gli studi includono soprattutto adulti e usano disegni interventional, cioè studi in cui i partecipanti ricevono uno o più trattamenti assegnati dal protocollo dello studio.[1][2][3][5]

Studi nella trombocitopenia da chemioterapia

Due studi di fase 3 valutano Romiplostim in adulti con trombocitopenia indotta da chemioterapia, cioè una riduzione delle piastrine causata dai farmaci antitumorali.[1][5]

Lo studio NCT03362177 ha coinvolto 154 adulti con tumori gastrointestinali, pancreatici o colorettali ed è stato completato.[1] L’obiettivo principale era vedere se, nei cicli successivi di chemioterapia, si potevano evitare modifiche dovute alla trombocitopenia, come riduzione della dose, ritardo, omissione o interruzione del trattamento quando le piastrine scendevano sotto 100 x 109/L.[1]

Lo studio NCT03937154 è in fase 3, è autorizzato e ha arruolato 182 adulti con tumore del polmone non a piccole cellule, ovaio o seno.[5] Anche qui il punto centrale è capire se i pazienti possono ricevere la chemioterapia in tempo e a dose piena, senza modifiche causate dalla trombocitopenia.[5]

In entrambi i trial, il confronto include un placebo, cioè un trattamento senza principio attivo usato come confronto, per misurare meglio l’effetto dello studio.[1][5]

Studi nella trombocitopenia immune primaria

Lo studio NCT05325593 è un trial di fase 3, autorizzato, in 126 persone con trombocitopenia immune primaria appena diagnosticata.[2] Confronta Romiplostim più dexametasone con dexametasone da solo.[2]

L’obiettivo principale è valutare quante persone raggiungono una risposta sostenuta a 6 mesi dopo la fine del trattamento, senza bisogno di altre terapie per la trombocitopenia e senza sanguinamenti di grado WHO 2 o superiore.[2] Questo tipo di risultato aiuta a capire se il controllo della malattia dura nel tempo, non solo subito dopo la terapia.[2]

Lo studio 2023-505788-35-00 è un trial di fase 2, autorizzato, con 50 partecipanti con trombocitopenia immune.[4] Qui si valuta una strategia di trattamento più complessa con più medicinali, e tra i risultati principali ci sono la conta piastrinica ai mesi M3, M7, M12 e M18 e il numero di pazienti in remissione senza terapia ai mesi M7, M12 e M18.[4]

Questo studio include anche altri farmaci oltre a Romiplostim, quindi non misura solo il singolo effetto del medicinale, ma una combinazione terapeutica più ampia.[4]

Studio prima della cardiochirurgia

Lo studio 2024-517710-15-00 è un trial di fase 2, autorizzato, in 136 pazienti trombocitopenici che devono sottoporsi a cardiochirurgia.[3] Il confronto è con placebo e lo studio è descritto come multicentrico, randomizzato e in doppio cieco, cioè condotto in più centri, con assegnazione casuale e con pazienti e medici che non sanno quale trattamento viene dato.[3]

L’obiettivo principale è valutare la conta piastrinica più bassa tra la fine della circolazione extracorporea e il 7° giorno dopo l’intervento.[3] In parole semplici, i ricercatori vogliono capire se Romiplostim può aiutare a limitare il peggioramento della trombocitopenia nel periodo subito dopo l’operazione.[3]

Esiti misurati negli studi

Nei trial forniti, gli esiti principali sono quasi sempre legati alle piastrine e alla possibilità di continuare la terapia prevista senza cambiamenti dovuti alla trombocitopenia.[1][2][3][5]

  • Nei trial oncologici, si controlla se la chemioterapia può essere data senza riduzioni, ritardi, omissioni o interruzioni causate da piastrine basse.[1][5]

  • Nel trial sulla trombocitopenia immune primaria, si misura se la risposta dura nel tempo dopo la fine del trattamento e se non ci sono sanguinamenti importanti.[2]

  • Nel trial prima della cardiochirurgia, si osserva il valore più basso delle piastrine nel periodo post-operatorio fino al 7° giorno.[3]

  • Nel trial di fase 2 sulla trombocitopenia immune, si misurano la conta piastrinica in visite programmate e la remissione senza terapia aggiuntiva.[4]

Chi può partecipare

I partecipanti cambiano in base allo studio, ma i dati mostrano gruppi ben definiti.[1][2][3][4][5]

  • Adulti con tumori solidi e trombocitopenia da chemioterapia: inclusi in due studi di fase 3, con tumori gastrointestinali, pancreatici, colorettali, polmone non a piccole cellule, ovaio o seno.[1][5]

  • Persone con trombocitopenia immune primaria appena diagnosticata: incluse nello studio di fase 3 che confronta Romiplostim più dexametasone con dexametasone da solo.[2]

  • Pazienti trombocitopenici in attesa di cardiochirurgia: inclusi nello studio di fase 2 preoperatorio.[3]

  • Pazienti con trombocitopenia immune: inclusi nello studio di fase 2 con trattamento combinato.[4]

Trial ID Phase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT03362177 Phase 3 Trombocitopenia indotta da chemioterapia in adulti con tumori gastrointestinali, pancreatici o colorettali Completed 154
NCT05325593 Phase 3 Trombocitopenia immune primaria Authorised 126
2024-517710-15-00 Phase 2 Pazienti trombocitopenici sottoposti a cardiochirurgia Authorised 136
2023-505788-35-00 Phase 2 Trombocitopenia immune Authorised 50
NCT03937154 Phase 3 Trombocitopenia indotta da chemioterapia in adulti con NSCLC, ovaio o seno Authorised 182

Sperimentazioni cliniche in corso su Romiplostim

  • Studio sull’efficacia di una combinazione di farmaci, inclusa la ciclosporina, per pazienti con trombocitopenia immune

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Cechia
  • Studio sull’uso del romiplostim prima dell’intervento in pazienti con piastrine basse che devono sottoporsi a chirurgia cardiaca

    Arruolamento non iniziato

    1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio sul romiplostim per la trombocitopenia causata dalla chemioterapia in pazienti adulti con tumore al polmone, ovarico o mammario

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Grecia Polonia Portogallo Romania Spagna
  • Studio clinico su romiplostim e desametasone in pazienti con trombocitopenia immune primaria di nuova diagnosi

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Italia Spagna
  • Studio del Romiplostim nel trattamento della trombocitopenia indotta da chemioterapia in pazienti adulti con cancro gastrointestinale, pancreatico o colorettale che ricevono chemioterapia

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Bulgaria Francia Grecia Italia Polonia Portogallo +2

Glossario

  • Trombocitopenia: Basso numero di piastrine nel sangue. Le piastrine aiutano il sangue a coagularsi e a fermare il sanguinamento.
  • Trombocitopenia indotta da chemioterapia: Riduzione delle piastrine causata dai farmaci usati per trattare il cancro. Può portare a ritardi o modifiche della terapia.
  • Trombocitopenia immune primaria: Malattia in cui il sistema immunitario è coinvolto nella riduzione delle piastrine senza una causa secondaria specifica indicata nei dati.
  • Chemioterapia mielosoppressiva: Chemioterapia che può ridurre la produzione di cellule del sangue nel midollo osseo, compresi i globuli bianchi, i globuli rossi e le piastrine.
  • Conta piastrinica: Numero di piastrine presenti nel sangue. È uno dei principali risultati misurati negli studi.
  • Remissione: Periodo in cui la malattia è controllata e non servono altre terapie, secondo la definizione dello studio.
  • Placebo: Trattamento senza principio attivo usato per confrontare i risultati con quelli del farmaco studiato.
  • Studio randomizzato: Studio in cui i partecipanti vengono assegnati ai gruppi di trattamento in modo casuale.
  • Doppio cieco: Studio in cui né il paziente né il medico sanno quale trattamento viene dato, per ridurre i bias.
  • Endpoint primario: Risultato principale che lo studio vuole misurare per capire se il trattamento funziona.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-romiplostim-per-la-trombocitopenia-indotta-da-chemioterapia-in-pazienti-adulti-con-cancro-gastrointestinale-pancreatico-o-colorettale/
  2. https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-romiplostim-e-desametasone-in-pazienti-con-trombocitopenia-immune-primaria-di-nuova-diagnosi/
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2024-517710-15-00
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2023-505788-35-00
  5. https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-romiplostim-per-la-trombocitopenia-causata-dalla-chemioterapia-in-pazienti-adulti-con-tumore-al-polmone-ovarico-o-mammario/