Helse Bergen HF
Verificato
Bergen, Norvegia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
La ricerca si concentra sullArtrite Idiopatica Giovanile, una malattia che colpisce bambini e adolescenti, causando infiammazione delle articolazioni. Lo studio mira a confrontare tre strategie di trattamento per i pazienti che sono in remissione stabile, cioè quando i sintomi della malattia sono sotto controllo. Le strategie includono il mantenimento del trattamento con metotrexato e inibitori del fattore di necrosi tumorale (TNFi), oppure la sospensione graduale di questi farmaci. Il metotrexato è un farmaco comunemente usato per trattare l'artrite, mentre gli inibitori del TNF, come adalimumab, etanercept e golimumab, aiutano a ridurre l'infiammazione.
Lo scopo principale dello studio è valutare l'effetto della sospensione del trattamento rispetto al mantenimento di una dose stabile di farmaci, osservando il rischio di riacutizzazioni della malattia. Una riacutizzazione si verifica quando i sintomi dell'artrite peggiorano. I partecipanti allo studio saranno seguiti per un periodo di 12 mesi per monitorare eventuali riacutizzazioni e confrontare i risultati tra i diversi gruppi di trattamento. Durante questo periodo, verranno raccolti dati sulla salute dei partecipanti e su eventuali effetti collaterali dei farmaci.
Lo studio è progettato per aiutare a capire quale strategia di trattamento sia più efficace e sicura per mantenere la remissione nei giovani pazienti con Artrite Idiopatica Giovanile. I risultati potrebbero fornire indicazioni preziose per migliorare la gestione della malattia e ridurre il rischio di riacutizzazioni, migliorando così la qualità della vita dei pazienti. I farmaci coinvolti nello studio, come metotrexato, adalimumab, etanercept e golimumab, sono somministrati in diverse forme, tra cui soluzioni orali e iniezioni sottocutanee.
Lo studio si svolge in 6 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco utilizzato per trattare l'artrite idiopatica giovanile. Aiuta a ridurre l'infiammazione e il dolore nelle articolazioni, contribuendo a mantenere la malattia in remissione.
è un tipo di farmaco biologico che blocca una proteina nel corpo chiamata fattore di necrosi tumorale. Questa proteina è coinvolta nell'infiammazione e il farmaco aiuta a ridurre i sintomi dell'artrite idiopatica giovanile, mantenendo la malattia sotto controllo.
È un farmaco somministrato per via orale o tramite iniezione, utilizzato principalmente per trattare l'artrite idiopatica giovanile. Attualmente è ben documentato nella letteratura medica come trattamento efficace per questa condizione. Le sue principali indicazioni terapeutiche includono la riduzione dell'infiammazione e il controllo dei sintomi dell'artrite. A livello molecolare, agisce inibendo l'enzima diidrofolato reduttasi, interferendo con la sintesi del DNA e la proliferazione delle cellule infiammatorie. È classificato come un antimetabolita e immunosoppressore.
Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione e viene utilizzato per trattare l'artrite idiopatica giovanile. È ampiamente riconosciuto nella letteratura medica per la sua efficacia nel ridurre l'infiammazione e migliorare i sintomi nei pazienti. Le sue principali indicazioni terapeutiche includono il controllo dell'infiammazione cronica associata all'artrite. A livello molecolare, agisce bloccando l'azione del fattore di necrosi tumorale, una proteina coinvolta nel processo infiammatorio. È classificato come un agente biologico e immunomodulatore.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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