Mebeverine Hydrochloride

Questo articolo riassume gli studi clinici su Mebeverine Hydrochloride. I trial valutano soprattutto efficacia e qualità di vita nelle persone con sindrome dell’intestino irritabile. I partecipanti sono adulti con questa condizione, in uno studio di fase 3.

Indice

Panoramica dei trial

Il trial disponibile studia Mebeverine Hydrochloride nella sindrome dell’intestino irritabile, una condizione intestinale cronica che può causare dolore addominale e altri disturbi intestinali.[1]

Lo studio è stato progettato per capire se Mebeverine Hydrochloride offre un beneficio clinico rispetto a un altro trattamento attivo, ebastina.[1]

Disegno dello studio e confronto dei trattamenti

Si tratta di uno studio randomizzato e controllato, cioè i partecipanti vengono assegnati in modo casuale ai gruppi di trattamento e il confronto serve a valutare quale approccio funzioni meglio.[1]

Il trial è anche uno studio di superiorità, quindi l’obiettivo è vedere se un trattamento è migliore dell’altro nel migliorare i sintomi.[1]

I trattamenti indicati nei dati sono Mebeverine Hydrochloride e ebastina, con i rispettivi placebo indicati come dummy.[1]

Chi può partecipare

La popolazione target è formata da persone con sindrome dell’intestino irritabile.[1]

Nei dati disponibili non sono riportati criteri dettagliati di inclusione o esclusione, quindi non è possibile sapere quali caratteristiche precise siano richieste per entrare nello studio.[1]

Esiti misurati

Gli esiti primari sono l’intensità del dolore addominale e il sollievo globale dei sintomi.[1]

Questi esiti aiutano i ricercatori a capire se il trattamento riduce il dolore e se, nel complesso, le persone si sentono meglio.[1]

Lo studio valuta anche la qualità di vita e i quality-adjusted life years, un modo per misurare il tempo di vita tenendo conto di quanto bene si vive durante quel periodo.[1]

Fase, numero di partecipanti e stato

Il trial è in fase 3, una fase clinica che di solito coinvolge più persone e serve a confermare in modo più ampio i risultati di efficacia di un trattamento.[1]

Il numero previsto di partecipanti è 200.[1]

Lo stato riportato è Authorised, cioè autorizzato.[1]

Cosa significano i risultati per i pazienti

Questo studio non è una descrizione generale del farmaco, ma un confronto clinico tra due opzioni per la sindrome dell’intestino irritabile.[1]

Per i pazienti, i risultati più importanti saranno quelli che mostrano se il dolore addominale diminuisce e se il sollievo dei sintomi è migliore con Mebeverine Hydrochloride rispetto al confronto attivo.[1]

La valutazione della qualità di vita è utile perché mostra se il trattamento può avere un impatto anche sulla vita quotidiana, non solo sui sintomi misurati in studio.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Partecipanti
2022-501780-41-00 Phase 3 Irritable Bowel Syndrome Authorised 200

Sperimentazioni cliniche in corso su Mebeverine Hydrochloride

  • Studio sull’efficacia di ebastina e mebeverina per il trattamento della sindrome dell’intestino irritabile

    In arruolamento

    1 1 1
    Belgio

Glossario

  • Sindrome dell’intestino irritabile: Una condizione cronica che può causare dolore addominale, gonfiore e cambiamenti dell’alvo, cioè delle abitudini intestinali.
  • Trial randomizzato: Uno studio in cui i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a un trattamento o a un confronto.
  • Studio controllato: Uno studio che confronta un trattamento con un altro trattamento o con un controllo, per capire quale funziona meglio.
  • Studio di superiorità: Uno studio progettato per vedere se un trattamento è migliore di un altro.
  • Fase 3: Una fase di sviluppo clinico che coinvolge spesso più persone e serve a confermare efficacia e sicurezza in modo più ampio.
  • Interventistico: Un tipo di studio in cui i ricercatori assegnano un trattamento ai partecipanti.
  • Dolore addominale: Dolore o fastidio nella pancia, uno dei sintomi principali valutati nello studio.
  • Sollievo globale dei sintomi: Una misura che indica se, nel complesso, i sintomi migliorano.
  • Qualità di vita: Come una persona si sente e funziona nella vita quotidiana, in relazione alla salute.
  • Quality-adjusted life years: Un modo per misurare gli anni di vita tenendo conto di quanto si sta bene durante quel tempo.

Riferimenti