Studio sulla Nimodipina per la Preservazione dell'Udito nei Pazienti Sottoposti a Chirurgia per Schwannoma Acustico
Località: Germania
Questo studio clinico si concentra sugli effetti della nimodipina, un farmaco appartenente alla classe dei calcio-antagonisti, nella preservazione dell'udito dopo l'intervento chirurgico per lo schwannoma vestibolare. Il farmaco viene somministrato come soluzione per infusione endovenosa durante il periodo perioperatorio.
Obiettivo dello studio: Valutare l'efficacia e la sicurezza della nimodipina nel mantenere la capacità uditiva dopo l'intervento chirurgico rispetto alle cure standard che i pazienti ricevono abitualmente.
Criteri di inclusione principali:
- Adulti di età pari o superiore a 18 anni
- Diagnosi confermata di schwannoma vestibolare che richiede intervento chirurgico
- Test audiometrico tonale eseguito entro 3 mesi dall'intervento, con udito rientrante in un determinato range secondo la scala di Gardner-Robertson
- Risonanza magnetica (RM) eseguita entro 6 mesi dall'intervento
- Consenso informato scritto
- Utilizzo di metodi contraccettivi affidabili per i partecipanti in età fertile
Criteri di esclusione principali:
- Pazienti di età inferiore a 18 anni o superiore a 64 anni
- Impossibilità di sottoporsi all'intervento chirurgico
- Condizioni mediche che rendono non sicura l'assunzione di nimodipina
- Gravidanza o allattamento
- Partecipazione contemporanea ad un altro studio clinico
Come funziona lo studio: I partecipanti vengono assegnati casualmente a ricevere il trattamento con nimodipina o le cure standard (che possono includere un placebo). Lo studio monitora la funzione uditiva dei partecipanti prima e dopo l'intervento chirurgico, e nei mesi successivi, per valutare eventuali cambiamenti o miglioramenti.
Valutazioni durante lo studio:
- Test dell'udito prima dell'intervento (non più vecchi di 3 mesi)
- Somministrazione del farmaco durante l'intervento chirurgico
- Valutazione della funzione uditiva prima della dimissione utilizzando la scala di Gardner-Robertson
- Controlli di follow-up tra 3 e 6 mesi dopo l'intervento, includendo test dell'udito e valutazioni della funzione del nervo cocleare
- Monitoraggio della qualità di vita attraverso questionari
- Sorveglianza degli effetti collaterali, con particolare attenzione ai cambiamenti della pressione sanguigna
Il farmaco in studio: La nimodipina è un calcio-antagonista che agisce rilassando e dilatando i vasi sanguigni, migliorando il flusso ematico e riducendo il rischio di danni ai nervi durante l'intervento chirurgico. È un farmaco ben documentato nella letteratura medica per il suo utilizzo nella prevenzione del danno cerebrale causato da ridotto flusso sanguigno, e la sua applicazione in questo studio mira a esplorare i suoi benefici nella chirurgia correlata all'orecchio.
Lo studio è previsto continuare fino a marzo 2026, con i partecipanti seguiti per diversi mesi dopo l'intervento chirurgico per raccogliere risultati completi.