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Neuroma del nervo acustico Studi clinici

Studi clinici: Neuroma del nervo acustico

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1 studio clinico su questa malattia

Paesi:GermaniaGermania
  • Partecipanti:18–64 anni · 65 anni e più
  • Principi attivi:Nimodipine
  • Promotore:Martin-Luther-Universitaet Halle-Wittenberg
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In breve

Il neuroma del nervo acustico, o schwannoma vestibolare, è una crescita non cancerosa che può influenzare l'udito e l'equilibrio. Attualmente è in corso uno studio clinico in Germania che valuta l'efficacia della nimodipina nel preservare l'udito dopo l'intervento chirurgico per questa condizione.

Il neuroma del nervo acustico, noto anche come schwannoma vestibolare, è un tumore benigno che si sviluppa sull'ottavo nervo cranico, responsabile dell'udito e dell'equilibrio. Questa crescita tipicamente si sviluppa lentamente e può causare perdita dell'udito, acufeni (ronzio nell'orecchio) e problemi di equilibrio man mano che si ingrandisce. La condizione viene spesso diagnosticata in adulti di mezza età e richiede un attento monitoraggio o un intervento chirurgico.

Attualmente è disponibile 1 studio clinico per i pazienti affetti da neuroma del nervo acustico, con l'obiettivo di migliorare i risultati dopo l'intervento chirurgico preservando la funzione uditiva.

Studio Clinico Disponibile

Studio sulla Nimodipina per la Preservazione dell'Udito nei Pazienti Sottoposti a Chirurgia per Schwannoma Acustico

Località: Germania

Questo studio clinico si concentra sugli effetti della nimodipina, un farmaco appartenente alla classe dei calcio-antagonisti, nella preservazione dell'udito dopo l'intervento chirurgico per lo schwannoma vestibolare. Il farmaco viene somministrato come soluzione per infusione endovenosa durante il periodo perioperatorio.

Obiettivo dello studio: Valutare l'efficacia e la sicurezza della nimodipina nel mantenere la capacità uditiva dopo l'intervento chirurgico rispetto alle cure standard che i pazienti ricevono abitualmente.

Criteri di inclusione principali:

  • Adulti di età pari o superiore a 18 anni
  • Diagnosi confermata di schwannoma vestibolare che richiede intervento chirurgico
  • Test audiometrico tonale eseguito entro 3 mesi dall'intervento, con udito rientrante in un determinato range secondo la scala di Gardner-Robertson
  • Risonanza magnetica (RM) eseguita entro 6 mesi dall'intervento
  • Consenso informato scritto
  • Utilizzo di metodi contraccettivi affidabili per i partecipanti in età fertile

Criteri di esclusione principali:

  • Pazienti di età inferiore a 18 anni o superiore a 64 anni
  • Impossibilità di sottoporsi all'intervento chirurgico
  • Condizioni mediche che rendono non sicura l'assunzione di nimodipina
  • Gravidanza o allattamento
  • Partecipazione contemporanea ad un altro studio clinico

Come funziona lo studio: I partecipanti vengono assegnati casualmente a ricevere il trattamento con nimodipina o le cure standard (che possono includere un placebo). Lo studio monitora la funzione uditiva dei partecipanti prima e dopo l'intervento chirurgico, e nei mesi successivi, per valutare eventuali cambiamenti o miglioramenti.

Valutazioni durante lo studio:

  • Test dell'udito prima dell'intervento (non più vecchi di 3 mesi)
  • Somministrazione del farmaco durante l'intervento chirurgico
  • Valutazione della funzione uditiva prima della dimissione utilizzando la scala di Gardner-Robertson
  • Controlli di follow-up tra 3 e 6 mesi dopo l'intervento, includendo test dell'udito e valutazioni della funzione del nervo cocleare
  • Monitoraggio della qualità di vita attraverso questionari
  • Sorveglianza degli effetti collaterali, con particolare attenzione ai cambiamenti della pressione sanguigna

Il farmaco in studio: La nimodipina è un calcio-antagonista che agisce rilassando e dilatando i vasi sanguigni, migliorando il flusso ematico e riducendo il rischio di danni ai nervi durante l'intervento chirurgico. È un farmaco ben documentato nella letteratura medica per il suo utilizzo nella prevenzione del danno cerebrale causato da ridotto flusso sanguigno, e la sua applicazione in questo studio mira a esplorare i suoi benefici nella chirurgia correlata all'orecchio.

Lo studio è previsto continuare fino a marzo 2026, con i partecipanti seguiti per diversi mesi dopo l'intervento chirurgico per raccogliere risultati completi.

Questa guida ti aiuta a capire la malattia. Non sostituisce il colloquio con il tuo medico, che conosce la tua situazione meglio di chiunque altro.

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