In breve
Questo articolo riassume gli studi clinici su N-[5-(2H-1,3-BENZODIOXOL-5-YL)-6-{2-[(5-BROMOPYRIMIDIN-2-YL)OXY]ETHOXY}PYRIMIDIN-4-YL]-N'-(2-METHOXYETHYL)SULFURIC DIAMIDE. I trial valutano soprattutto effetti su sicurezza ed efficacia in adulti con malattia renale cronica e diabete di tipo 1. L’obiettivo principale è capire se il trattamento può migliorare l’albuminuria, cioè la perdita di albumina nelle urine.
Punti chiave
- Gli studi clinici su N-[5-(2H-1,3-BENZODIOXOL-5-YL)-6-{2-[(5-BROMOPYRIMIDIN-2-YL)OXY]ETHOXY}PYRIMIDIN-4-YL]-N'-(2-METHOXYETHYL)SULFURIC DIAMIDE hanno riguardato adulti con malattia renale cronica e diabete di tipo 1. Il trial disponibile era in fase 2 e confrontava il trattamento da solo con una combinazione con dapagliflozin. L’obiettivo principale era valutare il cambiamento dell’albuminuria, misurata con il rapporto albumina-creatinina nelle urine. Lo studio era interventistico e prevedeva 36 partecipanti. Il trial risultava ritirato, quindi non è stato portato avanti come previsto.
Panoramica degli studi
Il trial identificato come NCT06072326 è uno studio interventistico chiamato ASPIRE-1: dApagliflozin SC0062 and Prevention of renal Injury; a Randomized Evaluation. Lo studio ha valutato N-[5-(2H-1,3-BENZODIOXOL-5-YL)-6-{2-[(5-BROMOPYRIMIDIN-2-YL)OXY]ETHOXY}PYRIMIDIN-4-YL]-N'-(2-METHOXYETHYL)SULFURIC DIAMIDE, da solo e in combinazione con dapagliflozin.
Lo scopo era osservare se il trattamento potesse influire sull’albuminuria in adulti con malattia renale cronica e diabete di tipo 1. La sintesi dello studio indica anche che i partecipanti avevano un aumento dell’escrezione di albumina nelle urine.
Chi poteva partecipare
La popolazione target era composta da adulti con diabete di tipo 1 e malattia renale cronica. Inoltre, il riassunto dello studio specifica che dovevano avere un’elevata escrezione di albumina urinaria, cioè una maggiore quantità di albumina nelle urine rispetto al normale.
Questo tipo di selezione è importante perché il trial non era pensato per tutti, ma per persone con un problema renale già presente e con segni di perdita di albumina nelle urine.
Fase dello studio e obiettivi
Il trial era in fase 2. In questa fase, i ricercatori cercano soprattutto segnali iniziali di efficacia e raccolgono dati utili per capire meglio il trattamento studiato.
L’obiettivo principale era confrontare il cambiamento dell’UACR tra due strategie: SC0062 da solo oppure la combinazione di dapagliflozin e SC0062. L’UACR, cioè il rapporto albumina-creatinina nelle urine, è un modo pratico per misurare quanta albumina viene persa con le urine.
Endpoint principali
L’endpoint primario del trial era il cambiamento rispetto al basale dell’UACR. “Basale” significa il valore misurato all’inizio dello studio, prima del trattamento o all’avvio del confronto.
Questo endpoint era usato per capire se il trattamento poteva ridurre o modificare l’albuminuria nel tempo. Nel materiale fornito non sono riportati altri endpoint secondari, quindi il focus principale rimane questo risultato di laboratorio.
Stato del trial
Lo studio risulta Withdrawn, cioè ritirato. Questo significa che il trial non è proseguito come previsto e non ha completato il percorso programmato.
Riepilogo pratico
In sintesi, il trial ha cercato di capire se N-[5-(2H-1,3-BENZODIOXOL-5-YL)-6-{2-[(5-BROMOPYRIMIDIN-2-YL)OXY]ETHOXY}PYRIMIDIN-4-YL]-N'-(2-METHOXYETHYL)SULFURIC DIAMIDE, da solo o con dapagliflozin, potesse migliorare l’albuminuria negli adulti con diabete di tipo 1 e malattia renale cronica. Il trial era piccolo, con 36 partecipanti previsti, ed era impostato come studio interventistico di fase 2.
Il dato più importante da ricordare è che l’attenzione dello studio era rivolta a un parametro renale concreto, l’UACR, e non a una descrizione generale del farmaco.
