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Che cos'è pipotiazine palmitate?
Pipotiazine palmitate è un medicinale antipsicotico. Appartiene al gruppo dei medicinali usati per trattare condizioni che comportano psicosi, come la schizofrenia. La sostanza compare nei registri degli studi clinici dell'UE con due nomi: pipotiazine palmitate per l'iniezione a lunga durata d'azione e pipotiazine per la forma orale.[1] Il nome commerciale Piportil è usato per una soluzione iniettabile contenente pipotiazine 100 mg/4 ml.[2] Pipotiazine è autorizzato come medicinale in alcuni paesi, sebbene i dettagli specifici dell'autorizzazione non siano riportati in questi registri.[1]
Come funziona pipotiazine palmitate?
Pipotiazine è un antipsicotico. Le fonti disponibili non descrivono in dettaglio il suo esatto meccanismo d'azione. I medicinali antipsicotici di questo tipo sono generalmente usati per ridurre sintomi come allucinazioni e deliri, ma il bersaglio molecolare specifico di pipotiazine non è indicato nelle fonti fornite.
Per quali condizioni è usato o studiato?
- Disturbi dello spettro schizofrenico — lo studio include persone con diagnosi di schizofrenia, disturbo schizofreniforme, disturbo schizoaffettivo o episodio psicotico breve secondo i criteri del DSM-5.[1]
Come viene somministrato pipotiazine palmitate?
Pipotiazine è disponibile in due forme nei registri dello studio: un'iniezione intramuscolare di pipotiazine palmitate e una forma orale di pipotiazine. La forma iniettabile è un preparato depot a lunga durata d'azione, mentre la forma orale è somministrata come compresse.[1] Le informazioni sul prodotto per Piportil descrivono una soluzione iniettabile contenente 100 mg in 4 ml.[2] DrugCentral elenca forme farmaceutiche orali e parenterali.[3]
Cosa mostrano gli studi clinici?
Uno studio di Fase 3 è elencato nel Sistema Informativo degli Studi Clinici dell'UE. È uno studio prospettico, randomizzato e controllato con 288 partecipanti.[1] Lo studio confronta due strategie terapeutiche in persone con disturbi dello spettro schizofrenico: riduzione della dose di antipsicotici rispetto al trattamento di mantenimento.[1] Pipotiazine palmitate e pipotiazine sono tra i 14 farmaci antipsicotici che possono essere usati nello studio, a seconda del braccio di trattamento e della situazione clinica del partecipante.[1]
La misura di esito principale è la percentuale di pazienti con remissione funzionale, definita come un punteggio superiore a 70 sulla Scala di Prestazione Personale e Sociale (PSP) a 24 mesi. La PSP è una scala che misura quanto bene una persona funziona socialmente e personalmente. Il punteggio è valutato sia dallo psichiatra curante sia da un team di valutazione indipendente che non conosce il braccio di trattamento.[1]
Lo studio è attualmente autorizzato, il che significa che ha ricevuto l'approvazione per iniziare o continuare.[1]
Quali effetti indesiderati sono noti?
Le fonti fornite non elencano effetti indesiderati specifici per pipotiazine palmitate. DrugCentral nota che la sostanza è usata in medicina veterinaria oltre che nell'uomo, ma non fornisce un profilo degli effetti indesiderati nel contenuto estratto.[3]