Olive Oil, Refined

L’olio d’oliva raffinato è oggetto di studio come ingrediente importante nelle formulazioni per la nutrizione parenterale per pazienti sottoposti a interventi chirurgici maggiori o che necessitano di supporto nutrizionale. Recenti studi clinici stanno esplorando il suo utilizzo in combinazione con altri nutrienti per migliorare i risultati dei pazienti e ridurre le complicanze in vari scenari medici, inclusi la chirurgia addominale d’urgenza e il recupero dalla chirurgia esofagea.

Indice dei Contenuti

Cos’è l’Olio d’Oliva Raffinato?

L’olio d’oliva raffinato è un componente chiave utilizzato nelle formulazioni di nutrizione parenterale. La nutrizione parenterale è un metodo per fornire nutrimento direttamente nel flusso sanguigno quando un paziente non può mangiare o assorbire nutrienti attraverso il sistema digestivo[1]. In ambito medico, l’olio d’oliva raffinato viene utilizzato come parte di una miscela attentamente bilanciata di nutrienti, tra cui grassi, proteine, carboidrati, vitamine e minerali.

Usi Medici

L’olio d’oliva raffinato viene principalmente utilizzato nei prodotti per nutrizione parenterale destinati a pazienti che non possono ricevere nutrimento attraverso la normale alimentazione o l’alimentazione tramite sondino. Queste situazioni possono includere:

  • Pazienti in fase di recupero da importanti interventi chirurgici addominali, come l’esofagectomia (rimozione chirurgica di parte o tutto l’esofago)[2]
  • Individui con gravi disturbi gastrointestinali
  • Pazienti in unità di terapia intensiva che non possono alimentarsi normalmente
  • Persone con condizioni che compromettono l’assorbimento dei nutrienti nell’intestino

Composizione e Formulazione

L’olio d’oliva raffinato è tipicamente parte di una complessa formulazione per nutrizione parenterale. Nei prodotti menzionati negli studi clinici, viene combinato con altri ingredienti per creare un’emulsione nutrizionale bilanciata. Alcuni componenti chiave includono:

  • Aminoacidi: Come valina, alanina, arginina e altri, che sono i mattoni costitutivi delle proteine
  • Altri oli: Inclusi olio di soia raffinato, trigliceridi a catena media e olio di pesce ricco di acidi omega-3
  • Elettroliti: Come cloruro di potassio, cloruro di calcio e acetato di sodio
  • Carboidrati: Solitamente sotto forma di glucosio monoidrato
  • Vitamine e minerali: Incluso solfato di zinco eptaidrato

Questa combinazione fornisce una fonte bilanciata di calorie, acidi grassi essenziali e altri nutrienti necessari per i pazienti che non possono alimentarsi normalmente[1].

Somministrazione

I prodotti per nutrizione parenterale contenenti olio d’oliva raffinato vengono tipicamente somministrati tramite infusione endovenosa. Ciò significa che vengono somministrati direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Il dosaggio esatto e il programma di somministrazione dipendono dalle esigenze individuali del paziente e dalla sua condizione medica[1][2].

Studi Clinici e Ricerca

Diversi studi clinici stanno investigando l’uso di prodotti per nutrizione parenterale contenenti olio d’oliva raffinato:

  1. Studio EATERS: Questa ricerca confronta la nutrizione parenterale supplementare precoce rispetto a quella ritardata dopo importanti interventi chirurgici addominali d’emergenza. Mira a determinare come il tempismo della nutrizione parenterale influenzi il rischio di infezioni postoperatorie e altre complicazioni[1].
  2. Studio sulla Nutrizione nell’Esofagectomia: Questa sperimentazione sta investigando come diverse vie di nutrizione (inclusa la nutrizione parenterale) impattino sul deperimento muscolare e altri risultati nei pazienti in fase di recupero da chirurgia esofagea[2].

Potenziali Benefici

L’uso di olio d’oliva raffinato nella nutrizione parenterale può offrire diversi potenziali benefici:

  • Fornisce acidi grassi essenziali e calorie
  • Può aiutare a prevenire la malnutrizione nei pazienti in condizioni critiche
  • Potrebbe potenzialmente ridurre il rischio di infezioni e altre complicazioni post-chirurgiche
  • Potrebbe aiutare a mantenere la massa muscolare nei pazienti che non possono alimentarsi normalmente

Tuttavia, è importante notare che questi potenziali benefici sono ancora oggetto di studio in trial clinici[1][2].

Considerazioni e Precauzioni

Sebbene i prodotti per nutrizione parenterale contenenti olio d’oliva raffinato possano essere salvavita per alcuni pazienti, dovrebbero essere utilizzati solo sotto stretta supervisione medica. Alcune considerazioni importanti includono:

  • Questi prodotti non sono adatti a tutti. Ad esempio, potrebbero non essere appropriati per donne in gravidanza o allattamento, o persone con determinate condizioni mediche[1].
  • L’uso della nutrizione parenterale richiede un attento monitoraggio da parte dei professionisti sanitari per garantire un dosaggio corretto e per monitorare eventuali potenziali complicazioni.
  • Questi prodotti vengono tipicamente utilizzati solo quando un paziente non può ricevere nutrimento attraverso altri mezzi, come l’alimentazione normale o tramite sondino.

Come per qualsiasi trattamento medico, l’uso di prodotti per nutrizione parenterale contenenti olio d’oliva raffinato dovrebbe essere discusso approfonditamente con un operatore sanitario per valutare i potenziali benefici e rischi per ogni singolo paziente.

Aspect Details
Product Name SmofKabiven, SmofKabiven Perifer, SmofKabiven emulsione per infusione
Main Component Olio d’oliva raffinato (tra gli altri ingredienti)
Administration Method Infusione (endovenosa)
Patient Groups Pazienti sottoposti a chirurgia addominale d’emergenza maggiore, Pazienti sottoposti a esofagectomia
Primary Objectives Confrontare la nutrizione supplementare precoce vs ritardata, Studiare l’effetto sul deperimento muscolare
Secondary Objectives Ridurre le infezioni postoperatorie, Valutare l’impatto sulle complicanze e sulla qualità della vita
Key Exclusions Donne in gravidanza/allattamento, Pazienti che necessitano di cure intensive immediate
Duration of Treatment Varia in base allo studio, fino a 10 giorni dopo l’intervento

Sperimentazioni cliniche in corso su Olive Oil, Refined

  • Studio sull’alimentazione parenterale precoce o posticipata dopo chirurgia addominale d’emergenza per pazienti sottoposti a interventi maggiori

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Danimarca
  • Studio sugli effetti del colecalciferolo e glicerolo sull’infiammazione negli anziani obesi con carenza di vitamina D

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Italia
  • Studio sull’impatto della nutrizione su pazienti sottoposti a esofagectomia con combinazione di farmaci

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca

Glossario

  • Parenteral Nutrition: Un metodo di alimentazione che bypassa il tratto gastrointestinale e fornisce i nutrienti direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.
  • Emulsion for Infusion: Una miscela liquida di due o più sostanze che normalmente non si mescolano bene, preparata per la somministrazione diretta nel flusso sanguigno.
  • Oesophagectomy: Un intervento chirurgico per rimuovere parte o tutto l'esofago, spesso eseguito per trattare il cancro esofageo.
  • Cachexia: Una condizione complessa caratterizzata da grave perdita di peso, deperimento muscolare e debolezza, spesso associata a malattie croniche.
  • Laparotomy: Un intervento chirurgico che comporta un'ampia incisione attraverso la parete addominale per accedere alla cavità addominale.
  • NRS-2002 score: Nutritional Risk Screening 2002, uno strumento utilizzato per identificare i pazienti a rischio di malnutrizione negli ospedali.
  • Nosocomial Infections: Infezioni acquisite durante il ricovero ospedaliero, che tipicamente si manifestano 48 ore o più dopo il ricovero.