Lysine Hydrochloride

Questo articolo riassume gli studi clinici che includono Lysine Hydrochloride. I trial valutano soprattutto sicurezza, dose, efficacia e altri risultati clinici in gruppi diversi di pazienti, come bambini con neuroblastoma, adulti con tumori neuroendocrini, persone in emodialisi e pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule.

Indice

Panoramica degli studi

Nei dati forniti, Lysine Hydrochloride compare come parte di diversi studi clinici interventistici. I trial hanno obiettivi diversi: alcuni vogliono capire la sicurezza, altri la dose raccomandata, altri ancora l’efficacia rispetto a un trattamento di confronto.[1][2][3][4][5]

Le popolazioni studiate sono molto varie: bambini con neuroblastoma ricorrente o refrattario, adulti con tumori neuroendocrini, pazienti in emodialisi e persone con carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso.[1][2][3][4][5]

Neuroblastoma pediatrico

Lo studio NCT03966651 è un trial di fase 1, completato, che valuta la sicurezza della terapia con radionuclidi legati a peptidi in bambini con neuroblastoma refrattario o recidivante che esprime recettori per la somatostatina.[1]

L’obiettivo principale è definire la Maximum Tolerated Dose (MTD), cioè la dose massima che può essere tollerata senza troppi effetti tossici gravi.[1]

Il periodo di DLT (dose-limiting toxicities, cioè tossicità che limitano la dose) va dalla prima somministrazione fino a 6 settimane dopo la prima iniezione.[1]

In questo studio sono stati inclusi 18 partecipanti, quindi si tratta di una ricerca piccola e iniziale, utile soprattutto per capire come procedere in modo più sicuro negli studi successivi.[1]

Tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici

Lo studio NCT04837885 è un trial di fase 2, autorizzato, in adulti con tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici e metastasi epatiche dominanti.[2]

Il risultato principale è la captazione dei peptidi marcati con 68Ga-DOTA in fino a 5 metastasi del fegato, misurata con PET dopo infusione intraepatica, e confrontata con la PET dopo somministrazione endovenosa.[2]

Questa misura aiuta i ricercatori a capire quanto bene il tracciante si concentra nelle lesioni del fegato, cioè nelle aree di malattia visibili all’imaging.[2]

Un altro studio, 2024-518325-15-00, è un trial di fase 3, autorizzato, in pazienti con GEP-NET avanzato di grado 1 e 2.[4]

In questo caso l’obiettivo è dimostrare che [177Lu]Lu-DOTA-TATE più octreotide LAR è superiore al comparatore attivo nel ritardare progressione o morte, come prima linea di trattamento.[4]

Il principale endpoint è la PFS (progression-free survival), cioè il tempo dalla randomizzazione alla prima progressione della malattia o al decesso per qualsiasi causa.[4]

Lo studio include 241 partecipanti, quindi è molto più ampio rispetto ai trial iniziali.[4]

Emodialisi e turnover proteico muscolare

Lo studio 2025-522111-42-02, chiamato LOTUS, è un trial di fase 3, autorizzato, in pazienti in emodialisi cronica.[3]

L’obiettivo è studiare l’effetto dell’IDPN sulla sintesi proteica muscolare e descrivere gli effetti emodinamici, cioè gli effetti sul sistema circolatorio e sulla pressione durante il trattamento.[3]

L’endpoint principale è la differenza nel myofibrillar fractional synthetic rate durante una settimana di trattamento con IDPN rispetto al controllo.[3]

In parole semplici, i ricercatori vogliono capire se il trattamento cambia la velocità con cui il muscolo costruisce nuove proteine, un indicatore del turnover muscolare.[3]

Lo studio prevede 20 partecipanti, quindi è un trial relativamente piccolo ma già in fase avanzata di ricerca.[3]

Carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso

Lo studio NCT05142696 è un trial di fase 1, autorizzato, in pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso.[5]

La parte di fase Ib mira a stabilire la dose raccomandata di [177Lu]Lu-DOTA-TATE in combinazione con carboplatino, etoposide e atezolizumab, sia nella fase di induzione sia nella fase di mantenimento.[5]

La parte di fase II valuta l’efficacia della combinazione sperimentale rispetto allo standard di cura in termini di overall survival (OS), cioè il tempo fino alla morte per qualsiasi causa.[5]

Nella fase Ib vengono misurate anche le tossicità dose-limitanti, gli eventi avversi gravi e gli eventi avversi che portano all’interruzione del trattamento.[5]

Lo studio prevede 138 partecipanti, quindi combina una parte iniziale di sicurezza con una parte successiva più orientata al beneficio clinico.[5]

Endpoint e risultati misurati

Gli endpoint cambiano in base alla fase e alla malattia studiata.[1][2][3][4][5]

  • MTD: usata nello studio pediatrico sul neuroblastoma per capire la dose massima tollerabile.[1]
  • DLT e eventi avversi: usati per valutare la sicurezza nella fase iniziale del trial sul carcinoma polmonare a piccole cellule.[5]
  • SUVmax alla PET: usato nello studio sui GEP-NET con metastasi epatiche per misurare la captazione del tracciante nelle lesioni.[2]
  • PFS: endpoint principale nello studio di fase 3 sui GEP-NET avanzati.[4]
  • OS: endpoint di efficacia nel trial sul carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso.[5]
  • Myofibrillar fractional synthetic rate: misura del turnover proteico muscolare nello studio LOTUS.[3]

Chi può partecipare

I criteri di partecipazione dipendono dallo studio e dalla malattia da trattare.[1][2][3][4][5]

  • Bambini con neuroblastoma refrattario o recidivante: il trial NCT03966651 è dedicato a questa popolazione pediatrica.[1]
  • Adulti con GEP-NET e metastasi al fegato: il trial NCT04837885 studia questo gruppo specifico.[2]
  • Pazienti in emodialisi cronica: lo studio LOTUS valuta l’effetto del trattamento in questo contesto clinico.[3]
  • Pazienti con GEP-NET avanzato di grado 1 o 2: lo studio NETTER-3 include questa popolazione.[4]
  • Pazienti con ES-SCLC di nuova diagnosi: il trial NCT05142696 è rivolto a questo gruppo.[5]

In sintesi, non esiste un solo tipo di partecipante: ogni studio seleziona persone con una condizione precisa e con obiettivi di ricerca diversi.[1][2][3][4][5]

Trial ID Phase Condition studied Status Enrollment
NCT03966651 Phase 1 Recurrent or refractory neuroblastoma Completed 18
NCT04837885 Phase 2 Gastroenteropancreatic neuroendocrine tumours with dominant liver metastases Authorised 23
2025-522111-42-02 Phase 3 Muscle protein turnover in hemodialysis Authorised 20
2024-518325-15-00 Phase 3 Grade 1 and Grade 2 advanced GEP-NET Authorised 241
NCT05142696 Phase 1 Extensive stage small cell lung cancer Authorised 138

Sperimentazioni cliniche in corso su Lysine Hydrochloride

  • Studio per valutare l’efficacia e la sicurezza di lutezio (177Lu) oxodotreotide e octreotide in pazienti con tumore neuroendocrino gastroenteropancreatico (GEP-NET) di grado 1 e 2 avanzato

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Francia Germania Ungheria Italia Paesi Bassi Polonia +1
  • Infusione intra-arteriosa di analoghi della somatostatina radiomarcati in pazienti adulti con tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici e metastasi epatiche dominanti

    In arruolamento

    1 1 1
    Francia
  • Studio sugli effetti della nutrizione parenterale intradialitica sulla sintesi proteica muscolare in pazienti in emodialisi cronica

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Paesi Bassi
  • Studio su lutetio (177Lu) oxodotreotide, carboplatino, etoposide e atezolizumab nel carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso, in pazienti appena diagnosticati

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Austria Belgio Cechia Francia Germania Italia +2
  • Studio sulla Sicurezza della Terapia con 177Lu-DOTATATE nei Bambini con Neuroblastoma Refrattario o Recidivante

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia

Glossario

  • Phase 1: A first-in-human or early study phase that mainly checks safety and helps find the right dose.
  • Phase 2: A study phase that looks more closely at whether the treatment seems to work in a specific patient group.
  • Phase 3: A larger study phase that compares a treatment with another treatment or standard care.
  • Maximum Tolerated Dose (MTD): The highest dose that patients can receive without too many serious side effects.
  • Dose-Limiting Toxicities (DLTs): Side effects that are severe enough to limit how much treatment can be given.
  • Progression-Free Survival (PFS): The time during which a patient lives without the disease getting worse.
  • Overall Survival (OS): The length of time from a study start point until death from any cause.
  • PET scan: An imaging test that helps show where disease is in the body and how active it is.
  • SUVmax: A measurement on a PET scan that shows the highest level of tracer uptake in a lesion.
  • Randomization: A method that assigns participants by chance to different treatment groups.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-della-terapia-con-177lu-dotatate-nei-bambini-con-neuroblastoma-refrattario-o-recidivante/
  2. https://studi-clinici.it/studio/infusione-intra-arteriosa-di-analoghi-della-somatostatina-radiomarcati-in-pazienti-adulti-con-tumori-neuroendocrini-gastroenteropancreatici-e-metastasi-epatiche-dominanti/
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2025-522111-42-02
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2024-518325-15-00
  5. https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-lutetio-177lu-oxodotreotide-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-tumore-al-polmone-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso/