(2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE

Questo articolo esamina gli studi clinici che stanno valutando (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule. Gli studi sono di Fase 2 e valutano la sicurezza e l’efficacia del trattamento in pazienti con specifiche mutazioni genetiche.

Indice dei contenuti

Panoramica degli studi clinici

Gli studi clinici su (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE, noto anche come zoldonrasib o RMC-9805, rappresentano un’importante area di ricerca nel trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC)[1][1]. Questi studi si concentrano su pazienti che presentano una specifica alterazione genetica chiamata mutazione RAS G12D, che è una delle varianti più comuni delle mutazioni RAS nei tumori solidi[1][1].

Attualmente sono in corso studi di Fase 2, che rappresentano una fase intermedia della ricerca clinica in cui vengono valutate l’efficacia e la sicurezza del trattamento in un numero maggiore di pazienti rispetto agli studi di Fase 1[1][1]. Gli studi sono stati autorizzati e sono classificati come studi interventistici, il che significa che i partecipanti ricevono attivamente il trattamento sperimentale[1][1].

Complessivamente, i programmi di ricerca prevedono l’arruolamento di 316 pazienti, suddivisi in diversi bracci di studio che valutano approcci terapeutici differenti[1][1]. Questa dimensione del campione è significativa per una valutazione robusta dell’efficacia e della sicurezza del trattamento nella popolazione target.

Popolazione target degli studi

Gli studi clinici su (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE sono rivolti a popolazioni di pazienti specifiche con caratteristiche ben definite[1][1].

Caratteristiche principali dei pazienti

I criteri principali per la partecipazione agli studi includono:

  • Diagnosi di carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato: I pazienti devono avere una diagnosi confermata di NSCLC in stadio avanzato, il che significa che il tumore si è diffuso oltre il sito originale o non può essere completamente rimosso chirurgicamente[1][1].
  • Presenza della mutazione RAS G12D: È essenziale che i pazienti presentino questa specifica mutazione genetica, che viene identificata attraverso test molecolari sul tessuto tumorale[1][1]. La mutazione RAS G12D è una delle alterazioni genetiche che causano la crescita incontrollata delle cellule tumorali.
  • Storia di trattamenti precedenti: Uno degli studi si concentra specificamente su pazienti che hanno già ricevuto trattamenti sistemici precedenti per il loro NSCLC[1]. Questo gruppo rappresenta pazienti che necessitano di nuove opzioni terapeutiche dopo che i trattamenti iniziali non hanno avuto successo o hanno smesso di funzionare.
  • Tumori solidi avanzati con mutazione RAS G12D: Alcuni bracci degli studi includono anche pazienti con altri tipi di tumori solidi avanzati che presentano la stessa mutazione genetica[1].

Suddivisione dei pazienti negli studi

Il programma di ricerca prevede due principali gruppi di pazienti:

  • Studio con 216 partecipanti: Questo studio valuta (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE in combinazione con altri farmaci antitumorali[1].
  • Studio con 100 partecipanti: Questo studio si concentra sulla valutazione della sostanza come monoterapia in pazienti che hanno ricevuto trattamenti precedenti[1].

Obiettivi principali della ricerca

Gli studi clinici su (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPENTYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE hanno obiettivi chiaramente definiti che guidano la ricerca clinica[1][1].

Valutazione della sicurezza e tollerabilità

Uno degli obiettivi primari è valutare la sicurezza e tollerabilità di (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE quando somministrato da solo o in combinazione con altri trattamenti[1]. Questo include il monitoraggio degli effetti collaterali e la determinazione di quali dosaggi possono essere somministrati in modo sicuro ai pazienti.

La valutazione della sicurezza è particolarmente importante quando la sostanza viene combinata con:

  • Daraxonrasib (RMC-6236): Un altro farmaco sperimentale che può essere aggiunto al regime terapeutico[1].
  • Pembrolizumab: Un farmaco immunoterapico già approvato per il trattamento di vari tipi di cancro[1].
  • Chemioterapia: Trattamenti chemioterapici standard che possono essere combinati con la sostanza sperimentale[1].

Determinazione della dose raccomandata per la Fase 2

Un altro obiettivo cruciale è determinare la dose raccomandata per la Fase 2 (RP2DS) di (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE quando utilizzato in combinazione con altri farmaci[1]. Questa dose rappresenta il livello ottimale che bilancia l’efficacia del trattamento con un profilo di sicurezza accettabile.

Valutazione dell’efficacia terapeutica

L’obiettivo principale dello studio di monoterapia è valutare il tasso di risposta obiettiva (ORR) secondo i criteri RECIST v1.1 in pazienti con NSCLC con mutazione RAS G12D che hanno ricevuto trattamenti sistemici precedenti[1]. Il tasso di risposta obiettiva misura la percentuale di pazienti il cui tumore si riduce o scompare completamente dopo il trattamento, fornendo una misura diretta dell’efficacia antitumorale della sostanza.

Disegno degli studi e approcci terapeutici

Gli studi clinici su (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE utilizzano diversi approcci terapeutici per valutare l’efficacia della sostanza in vari contesti clinici[1][1].

Studio di monoterapia

Uno degli studi valuta (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE come trattamento singolo in pazienti con NSCLC con mutazione RAS G12D che sono stati precedentemente trattati con terapie sistemiche[1]. Questo approccio permette di valutare l’efficacia intrinseca della sostanza senza l’influenza di altri farmaci antitumorali.

Lo studio di monoterapia arruola 100 pazienti e si concentra su una popolazione che ha già ricevuto trattamenti precedenti[1]. Questo è particolarmente importante perché molti pazienti con NSCLC avanzato hanno bisogno di opzioni terapeutiche dopo che i trattamenti di prima linea non hanno avuto successo.

Studio di terapia combinata

L’altro studio, che prevede l’arruolamento di 216 pazienti, valuta (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE in combinazione con altri farmaci antitumorali[1]. Le combinazioni studiate includono:

  • Con o senza daraxonrasib (RMC-6236): Questo farmaco sperimentale può essere aggiunto al regime terapeutico per valutare se la combinazione migliora l’efficacia del trattamento[1].
  • In combinazione con pembrolizumab: L’immunoterapia con pembrolizumab viene combinata con (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE per valutare l’effetto sinergico dei due approcci terapeutici[1].
  • Con o senza chemioterapia: Alcuni pazienti ricevono anche chemioterapia standard in aggiunta alla sostanza sperimentale e all’immunoterapia[1].

Razionale delle combinazioni terapeutiche

L’approccio di combinare (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE con altri farmaci si basa sul principio che trattamenti multipli che agiscono attraverso meccanismi diversi possono essere più efficaci del trattamento singolo[1]. Le combinazioni permettono di attaccare il tumore da più fronti simultaneamente, potenzialmente migliorando i risultati per i pazienti.

Metodi di valutazione e endpoint

Gli studi clinici su (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE utilizzano metodi standardizzati per valutare l’efficacia e la sicurezza del trattamento[1][1].

Criteri RECIST v1.1

Il principale metodo di valutazione dell’efficacia è basato sui criteri RECIST v1.1 (Response Evaluation Criteria in Solid Tumors)[1]. Questi criteri standardizzati vengono utilizzati per misurare se e come i tumori rispondono al trattamento. Secondo i criteri RECIST, le risposte tumorali vengono classificate in diverse categorie:

  • Risposta completa: Scomparsa di tutte le lesioni tumorali.
  • Risposta parziale: Riduzione significativa delle dimensioni del tumore.
  • Malattia stabile: Il tumore non cresce né si riduce in modo significativo.
  • Progressione della malattia: Il tumore cresce o si sviluppano nuove lesioni.

Tasso di risposta obiettiva

Il tasso di risposta obiettiva (ORR) è l’endpoint primario dello studio di monoterapia[1]. Questo parametro misura la percentuale di pazienti che ottengono una risposta completa o parziale al trattamento. L’ORR fornisce una misura diretta dell’attività antitumorale di (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE in pazienti precedentemente trattati.

Valutazione della sicurezza

La sicurezza e la tollerabilità vengono valutate attraverso il monitoraggio continuo degli effetti collaterali e degli eventi avversi durante tutto il periodo dello studio[1]. Questo include:

  • Valutazione degli eventi avversi e della loro gravità
  • Monitoraggio dei parametri di laboratorio
  • Valutazione della qualità di vita dei pazienti
  • Determinazione della dose massima tollerata

Determinazione della dose raccomandata

Nello studio di terapia combinata, un obiettivo importante è determinare la dose raccomandata per la Fase 2 (RP2DS) di (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE quando utilizzato in combinazione con pembrolizumab, con o senza daraxonrasib e chemioterapia[1]. Questa dose rappresenta il livello ottimale che bilancia efficacia e sicurezza per l’uso negli studi futuri.

Stato attuale degli studi

Entrambi gli studi clinici su (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE hanno lo stato di autorizzati[1][1]. Questo significa che gli studi hanno ricevuto le necessarie approvazioni regolatorie e sono in fase di reclutamento o conduzione attiva.

Identificazione degli studi

Gli studi sono registrati nel database clinicaltrials.gov con il codice identificativo NCT06162221[1][1]. Questo codice permette a pazienti, medici e ricercatori di accedere a informazioni dettagliate sugli studi, inclusi i criteri di eleggibilità, i centri partecipanti e le modalità di contatto per potenziali partecipanti.

Fase di sviluppo

Essendo studi di Fase 2, la ricerca si trova in una fase intermedia del processo di sviluppo di nuovi farmaci[1][1]. Gli studi di Fase 2 seguono gli studi di Fase 1, che hanno già stabilito la sicurezza di base e il profilo farmacocinetico della sostanza. Gli studi di Fase 2 si concentrano sulla valutazione dell’efficacia in popolazioni di pazienti più ampie e sulla raccolta di ulteriori dati di sicurezza.

Importanza per i pazienti

Questi studi rappresentano un’opportunità importante per i pazienti con NSCLC con mutazione RAS G12D che hanno opzioni terapeutiche limitate[1][1]. La mutazione RAS G12D è stata storicamente difficile da trattare con terapie mirate, e lo sviluppo di (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE rappresenta un potenziale progresso significativo nel trattamento di questa popolazione di pazienti.

Prospettive future

I risultati di questi studi di Fase 2 forniranno informazioni cruciali sull’efficacia e sulla sicurezza di (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE[1][1]. Se i risultati saranno positivi, questi dati supporteranno lo sviluppo di studi di Fase 3 più ampi, che potrebbero eventualmente portare all’approvazione regolatoria della sostanza come nuova opzione terapeutica per i pazienti con NSCLC con mutazione RAS G12D.

ID dello studio Fase Condizione studiata Stato Numero di partecipanti Tipo di trattamento
NCT06162221 Fase 2 NSCLC con mutazione RAS G12D Autorizzato 216 Combinazione con pembrolizumab e/o chemioterapia e/o daraxonrasib
NCT06162221 Fase 2 NSCLC con mutazione RAS G12D (precedentemente trattato) Autorizzato 100 Monoterapia

Sperimentazioni cliniche in corso su (2S)-2-CYCLOPENTYL-2-[(5S)-2-[(2R,3R)-3-CYCLOPROPYL-1-METHYLAZIRIDINE-2-CARBONYL]-2,7-DIAZASPIRO[4.4]NONAN-7-YL]-N-[(6S,8S,14S)-21-[5-(4-CYCLOPROPYLPIPERAZIN-1-YL)-2-[(1S)-1-METHOXYETHYL]PYRIDIN-3-YL]-18,18-DIMETHYL-9,15-DIOXO-22-(2,2,2-TRIFLUOROETHYL)-5,16-DIOXA-2,10,22,28-TETRAZAPENTACYCLO[18.5.2.12,6.110,14.023,27]NONACOSA-1(26),20,23(27),24-TETRAEN-8-YL]ACETAMIDE

Glossario

  • Carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC): Il tipo più comune di cancro ai polmoni, che rappresenta circa l'85% di tutti i tumori polmonari. Cresce generalmente più lentamente rispetto al carcinoma polmonare a piccole cellule.
  • Mutazione RAS G12D: Un cambiamento specifico nel gene RAS che può causare la crescita incontrollata delle cellule tumorali. La G12D indica che l'aminoacido glicina nella posizione 12 è stato sostituito con acido aspartico.
  • Fase 2: Una fase degli studi clinici che valuta l'efficacia di un trattamento in un gruppo più ampio di pazienti e continua a monitorare gli effetti collaterali e la sicurezza.
  • Monoterapia: Un approccio terapeutico che utilizza un solo farmaco o trattamento, invece di una combinazione di più farmaci.
  • Tasso di risposta obiettiva (ORR): La percentuale di pazienti il cui tumore si riduce o scompare dopo il trattamento. È una misura importante dell'efficacia di un farmaco antitumorale.
  • RECIST v1.1: Criteri di valutazione della risposta nei tumori solidi, un sistema standardizzato utilizzato per misurare se un tumore risponde al trattamento.
  • Pembrolizumab: Un farmaco immunoterapico che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Viene utilizzato nel trattamento di vari tipi di cancro.
  • Chemioterapia: Un trattamento che utilizza farmaci potenti per uccidere le cellule tumorali o impedirne la crescita e la divisione.
  • Tumori solidi avanzati: Tumori che si sono diffusi oltre il sito originale o che non possono essere rimossi completamente con la chirurgia. Include gli stadi avanzati del cancro.
  • Dose raccomandata per la Fase 2 (RP2DS): La dose di un farmaco sperimentale che viene considerata sicura ed efficace per essere utilizzata negli studi di Fase 2, determinata sulla base dei risultati degli studi precedenti.
  • Studio interventistico: Un tipo di studio clinico in cui i partecipanti ricevono un trattamento specifico o un intervento, e i ricercatori valutano gli effetti di tale intervento.
  • Daraxonrasib: Un farmaco sperimentale studiato in combinazione con altri trattamenti per i tumori con mutazioni RAS. Viene identificato anche con il codice RMC-6236.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-di-zoldonrasib-con-o-senza-daraxonrasib-in-combinazione-con-pembrolizumab-e-altri-farmaci-antitumorali-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-ras-g12d/