Vindesine Sulfate

Questo articolo riassume gli studi clinici che includono Vindesine Sulfate. I trial valutano soprattutto efficacia e sicurezza in bambini e adolescenti con tumori del sangue e del sistema nervoso simpatico, come leucemia linfoblastica acuta, linfoma linfoblastico, linfoma B aggressivo e neuroblastoma. Alcuni studi confrontano diverse strategie di trattamento per migliorare la sopravvivenza o ridurre il rischio di ricaduta.

Indice

Panoramica dei trial

I dati forniti mostrano che Vindesine Sulfate compare in diversi studi clinici interventistici, quasi tutti di fase 3 e uno di fase 4.[1][2][3][4][5][6][7] Questi trial non studiano Vindesine Sulfate da solo, ma come parte di protocolli di trattamento più ampi per tumori pediatrici e dell’adolescenza.[1][3][4][5][6][7]

Gli studi sono stati autorizzati e coinvolgono soprattutto leucemia linfoblastica acuta, linfoma linfoblastico, linfoma B aggressivo e neuroblastoma a rischio basso o intermedio.[1][2][3][4][5][6][7]

Popolazioni di pazienti e criteri clinici

La maggior parte dei trial riguarda bambini e adolescenti, con gruppi definiti in base al tipo di tumore e al livello di rischio.[1][3][4][5][6][7] In alcuni studi i pazienti sono divisi in rischio basso, intermedio, alto o molto alto, oppure in base alla risposta iniziale al trattamento.[1][3][5][6]

In alcuni protocolli, la selezione dipende anche da caratteristiche genetiche o dalla presenza di una risposta insufficiente alla terapia iniziale.[2][6] Questo significa che i trial cercano di adattare il trattamento al profilo di rischio del paziente, invece di usare lo stesso schema per tutti.[1][6]

Obiettivi e endpoint principali

Il risultato più usato negli studi è la sopravvivenza libera da eventi (EFS), cioè il tempo fino a un evento come ricaduta, peggioramento della malattia, seconda neoplasia o morte.[1][3][4][5][6] Alcuni trial usano la sopravvivenza libera da malattia (DFS), che misura quanto a lungo la malattia resta assente dopo il trattamento.[2][6][7]

Altri endpoint importanti sono la ricaduta nel sistema nervoso centrale, la MRD negativa e la frequenza di eventi avversi gravi.[3][6] In uno studio si valuta anche il recupero delle cellule B CD19+ dopo 12 mesi, che è un segno di ricostituzione immunitaria.[4]

Studi su leucemie linfoblastiche

Più trial riguardano la leucemia linfoblastica acuta, soprattutto nei bambini e adolescenti.[2][3][6][7] In questi studi, Vindesine Sulfate è inserito in protocolli complessi insieme ad altri farmaci e viene usato per confrontare strategie diverse di consolidamento, intensificazione o immunoterapia.[2][3][6][7]

Nel trial 2024-518316-39-00, di fase 4, si studiano bambini con leucemia linfoblastica acuta e attivazione confermata della via JAK/STAT.[2] L’obiettivo principale è confrontare la proporzione di pazienti con MRD negativa in un tempo specifico del trattamento, chiamato TP2.[2]

Nel trial 2024-517253-27-00, di fase 3, si studiano bambini e adolescenti con leucemia linfoblastica acuta in un protocollo randomizzato.[3] Gli obiettivi includono migliorare la sopravvivenza libera da eventi nei gruppi a rischio precoce alto e a rischio alto, e migliorare la sopravvivenza libera da malattia nei pazienti a rischio intermedio.[3]

Nel trial NCT03643276, sempre di fase 3, il protocollo internazionale AIEOP-BFM ALL 2017 valuta più sottogruppi di rischio, inclusi pazienti con rischio precoce alto, alto, intermedio e T-ALL non standard precoce.[6] Gli endpoint cambiano in base al gruppo, ma si concentrano soprattutto su EFS e DFS, cioè sulla capacità del trattamento di mantenere la malattia sotto controllo nel tempo.[6]

Nel trial 2023-509392-17-00, di fase 3, si studiano pazienti con leucemia linfoblastica acuta recidivata.[7] Qui l’obiettivo è migliorare i risultati in diversi gruppi, tra cui recidive in fase di induzione, consolidamento con buona risposta MRD, remissione completa seconda e malattia extramidollare isolata.[7]

Studi su linfomi

Due trial riguardano i linfomi pediatrici e dell’adolescenza.[4][5] In entrambi, Vindesine Sulfate fa parte di schemi di trattamento più ampi, usati per confrontare diversi livelli di intensità terapeutica e diversi farmaci aggiuntivi.[4][5]

Nel trial NCT03206671, di fase 3, si studiano bambini e adolescenti con linfoma B aggressivo maturo e leucemia correlata.[4] Gli endpoint principali sono la sopravvivenza libera da eventi e il recupero immunitario, misurato come ritorno delle cellule B CD19+ a valori normali per l’età.[4]

Nel trial NCT04043494, di fase 3, si studia il linfoma linfoblastico nei bambini e adolescenti.[5] Il primo quesito randomizzato valuta se sostituire prednisone con desametasone all’inizio del trattamento riduca le ricadute nel sistema nervoso centrale, mentre il secondo valuta se un trattamento intensificato migliori la probabilità di sopravvivenza libera da eventi nei pazienti ad alto rischio.[5]

Studio sul neuroblastoma

Il trial 2024-517295-37-00 riguarda bambini con neuroblastoma a rischio basso o intermedio.[1] È uno studio multicentrico prospettico di fase 3 che cerca di migliorare la sopravvivenza libera da eventi con un trattamento intensificato e, allo stesso tempo, di non peggiorare i risultati nei pazienti che ricevono un trattamento ridotto dopo la stratificazione del rischio basata sull’espressione genica.[1]

Il suo endpoint principale è la sopravvivenza libera da eventi, definita dal momento della diagnosi fino a un evento o all’ultimo controllo disponibile se l’evento non è avvenuto.[1] Questo trial mostra come Vindesine Sulfate possa essere inserito in strategie di trattamento personalizzate in base al rischio biologico della malattia.[1]

Come leggere questi risultati

Questi trial non dicono che Vindesine Sulfate venga usato da solo, ma che è uno dei farmaci inclusi in protocolli di cura complessi.[1][3][4][5][6][7] Per i pazienti, il punto centrale è che gli studi cercano di capire quale combinazione o sequenza di trattamenti offra il miglior equilibrio tra controllo della malattia e tollerabilità.[1][2][3][4][5][6][7]

Nei trial con randomizzazione, i pazienti vengono assegnati a gruppi diversi per confrontare in modo più affidabile due strategie di cura.[3][5][6][7] Questo aiuta i ricercatori a capire se un trattamento nuovo o modificato può migliorare gli esiti senza ridurre l’efficacia complessiva.[1][3][4][5][6][7]

Trial ID Phase Condition studied Status Enrollment
2024-517295-37-00 Phase 3 Low and intermediate risk neuroblastoma Authorised 280
2024-518316-39-00 Phase 4 Acute lymphoblastic leukemia Authorised 25
2024-517253-27-00 Phase 3 Acute lymphoblastic leukemia Authorised 874
NCT03206671 Phase 3 Mature aggressive B-cell lymphoma and leukemia in children and adolescents Authorised 650
NCT04043494 Phase 3 Lymphoblastic lymphoma Authorised 559
NCT03643276 Phase 3 Acute lymphoblastic leukemia in children and adolescents Authorised 5100
2023-509392-17-00 Phase 3 Relapsed acute lymphoblastic leukemia Authorised 795

Sperimentazioni cliniche in corso su Vindesine Sulfate

  • Studio sull’uso di ruxolitinib e combinazione di farmaci per la leucemia linfoblastica acuta nei bambini con attivazione del percorso JAK/STAT

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Polonia
  • Studio sull’efficacia di Prednisone e Dexamethasone nei bambini e adolescenti con linfoma linfoblastico

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Austria Belgio Cechia Danimarca Finlandia Germania +8
  • Studio sulla leucemia linfoblastica acuta recidivante a cellule B precursori nei bambini con inotuzumab ozogamicina, blinatumomab e chemioterapia

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Austria Cechia Danimarca Finlandia Francia Germania +5
  • Studio clinico per il trattamento del neuroblastoma a basso e medio rischio con melphalan e combinazione di farmaci per pazienti pediatrici

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania
  • Studio su leucemia linfoblastica acuta nei bambini e adolescenti con Bortezomib e Blinatumomab

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Austria Cechia Germania Italia Slovacchia
  • Studio su linfoma e leucemia a cellule B aggressive nei bambini e adolescenti con rituximab e combinazione di farmaci

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Austria Cechia Danimarca Finlandia Germania Norvegia +1
  • Studio su blinatumomab e bortezomib per bambini e adolescenti con leucemia linfoblastica acuta

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Polonia

Glossario

  • Fase 3: Stadio di uno studio clinico in cui il trattamento viene confrontato in gruppi più grandi di pazienti per vedere se funziona meglio o in modo simile al trattamento standard.
  • Fase 4: Studio fatto dopo l’approvazione o l’uso più ampio di un trattamento, per raccogliere ulteriori dati in condizioni reali.
  • Interventistico: Tipo di studio in cui i pazienti ricevono un trattamento assegnato dal protocollo di ricerca.
  • Sopravvivenza libera da eventi (EFS): Tempo durante il quale il paziente vive senza eventi come ricaduta, peggioramento della malattia o morte.
  • Sopravvivenza libera da malattia (DFS): Tempo durante il quale la malattia non ritorna dopo il trattamento.
  • MRD: Sigla di malattia residua minima. Indica se restano cellule tumorali che non si vedono con i test normali.
  • MRD negativa: Vuol dire che i test non trovano malattia residua minima dopo il trattamento.
  • Ricaduta: Ritorno della malattia dopo un periodo di miglioramento o remissione.
  • Sistema nervoso centrale (CNS): Comprende cervello e midollo spinale. Alcuni studi misurano se la malattia torna in questa zona.
  • Randomizzazione: Assegnazione casuale dei pazienti a diversi gruppi di trattamento per confrontare i risultati in modo più corretto.
  • Rischio basso/intermedio/alto: Categorie usate per descrivere quanto una malattia è considerata meno o più aggressiva e per scegliere il trattamento.
  • Tossicità grave: Effetto indesiderato serio legato al trattamento, che può richiedere attenzione medica.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-517295-37-00
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-518316-39-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2024-517253-27-00
  4. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-linfoma-e-leucemia-a-cellule-b-aggressive-nei-bambini-e-adolescenti-con-rituximab-e-combinazione-di-farmaci/
  5. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-prednisone-e-dexamethasone-nei-bambini-e-adolescenti-con-linfoma-linfoblastico/
  6. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-leucemia-linfoblastica-acuta-nei-bambini-e-adolescenti-con-bortezomib-e-blinatumomab/
  7. https://clinicaltrials.gov/study/2023-509392-17-00