Oncologia e tumori solidi
Presso il University Hospital Maastricht si svolge una parte importante della ricerca in neoplasie, con studi su polmone, colon, endometrio, cervice uterina e carcinoma di origine sconosciuta. Le sperimentazioni mirano a valutare nuove terapie, migliorare il controllo della malattia e ottimizzare gli esiti dopo chirurgia o trattamento sistemico.
- Studio di nuove combinazioni terapeutiche nel carcinoma polmonare non a piccole cellule e nel carcinoma polmonare a piccole cellule
- Valutazione di trattamenti perioperatori e adiuvanti nel cancro del colon e nell’endometrio
- Ricerca su approcci per identificare il tumore primitivo nei casi di carcinoma di origine sconosciuta
- Studi su strategie per preservare la fertilità nel cancro cervicale
Queste attività riflettono un forte interesse per l’oncologia di precisione e per trattamenti più efficaci e personalizzati.
Ematologia e immunoterapia
La ricerca clinica include anche leucemie e linfomi, con particolare attenzione alla leucemia mieloide acuta e al linfoma diffuso a grandi cellule B. Gli studi esplorano nuove combinazioni di farmaci e l’impatto delle terapie sull’andamento della malattia e sulla sopravvivenza.
- Valutazione di nuove strategie per la leucemia mieloide acuta in pazienti non idonei a trattamenti intensivi
- Studio di approcci immunoterapici nel linfoma diffuso a grandi cellule B
- Ricerca su trattamenti che possano prolungare la sopravvivenza libera da progressione
Questo ambito mostra un interesse crescente per l’immunoterapia e per opzioni più mirate nei tumori ematologici.
Malattie cardiovascolari e trombosi
Nel campo delle malattie cardiovascolari, il sito studia condizioni come lo scompenso cardiaco subclinico e la trombosi venosa profonda. Le ricerche sono orientate a capire se nuovi interventi possano migliorare la funzione cardiaca o favorire la dissoluzione del trombo in modo sicuro.
- Studio di terapie per invertire il rimodellamento cardiaco nello scompenso cardiaco asintomatico
- Valutazione di un nuovo trattamento per la trombosi venosa profonda prossimale
- Analisi dell’efficacia e della sicurezza di strategie per ridurre il rischio di eventi trombotici
La ricerca in quest’area punta a migliorare la gestione clinica di patologie frequenti ma ancora complesse.
Otorinolaringoiatria e sintomi vestibolari
Tra le aree studiate figurano anche i disturbi dell’orecchio interno, in particolare la malattia di Menière. Gli studi cercano di ridurre la frequenza delle crisi di vertigine e di migliorare la qualità di vita dei pazienti.
- Valutazione di un trattamento per diminuire gli episodi di vertigine nella malattia di Menière
- Ricerca su opzioni terapeutiche per sintomi vestibolari persistenti
Questa linea di ricerca è focalizzata su un bisogno clinico concreto: controllare sintomi spesso invalidanti con approcci più efficaci.
Dermatologia e malattie infettive
Il University Hospital Maastricht partecipa inoltre a studi su lesioni cutanee precancerose e infezioni virali, comprese COVID-19 e Herpes Zoster. L’obiettivo è testare trattamenti topici o strategie preventive e terapeutiche più efficaci.
- Studio su un nuovo trattamento per l’cheratosi attinica del volto o del cuoio capelluto
- Ricerca sulla risposta vaccinale in pazienti con immunità compromessa e trapianto renale
- Valutazione di approcci per la gestione di infezioni virali e delle loro complicanze
Le attività in questo ambito uniscono prevenzione, controllo dei sintomi e miglioramento della protezione immunitaria.
Apparato digerente e tumori neuroendocrini
La ricerca comprende anche patologie dell’apparato digerente, come la pancreatite cronica e alcuni tumori neuroendocrini. Gli studi mirano a ridurre il dolore, migliorare il controllo della malattia e valutare l’efficacia di strategie terapeutiche successive.
- Studio per alleviare il dolore nella pancreatite cronica
- Valutazione di strategie terapeutiche nei tumori neuroendocrini
- Ricerca su esiti clinici e qualità di vita in pazienti con malattie digestive complesse
Questa area riflette un approccio orientato sia al sollievo dei sintomi sia al miglioramento della risposta al trattamento.
Tecniche diagnostiche e ricerca traslazionale
Oltre alle aree di malattia, il sito sviluppa studi su tecniche diagnostiche e strumenti avanzati per identificare meglio i tumori e guidare le decisioni cliniche. Un esempio è l’impiego della PET/CT per localizzare la sede primaria in casi complessi.
- Uso di imaging avanzato per identificare il tumore primitivo
- Ricerca su approcci diagnostici più accurati nei pazienti con presentazioni oncologiche complesse
- Supporto alla medicina di precisione attraverso la caratterizzazione molecolare delle malattie
Questa linea di lavoro collega diagnosi più precise e trattamenti più mirati, con un forte orientamento alla ricerca applicata.


