SODIUM BENZOATE

I trial clinici su SODIUM BENZOATE stanno valutando se, come terapia aggiuntiva alla clozapina, può migliorare i sintomi residui della schizofrenia refrattaria negli adulti. Gli studi analizzano soprattutto efficacia e sicurezza, con un disegno randomizzato e controllato con placebo.

Indice

Panoramica degli studi

Il trial identificato come NCT03094429 studia SODIUM BENZOATE come terapia aggiuntiva alla clozapina per adulti con schizofrenia refrattaria e sintomi residui.[1] Lo studio è interventional, autorizzato e prevede 278 partecipanti.[1]

Disegno dello studio e fasi

Questo studio è descritto come adaptive phase II/III, cioè uno studio con una prima parte usata per scegliere la dose migliore e una seconda parte per confermare i risultati.[1] È anche indicato come Phase 4, con un disegno double-blind, randomized, placebo-controlled, multi-centro e in due parti.[1]

In uno studio in doppio cieco, né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve il trattamento attivo o il placebo durante la fase randomizzata.[1] Questo aiuta a rendere il confronto più affidabile.[1]

Popolazione coinvolta

La popolazione studiata è composta da adulti con schizofrenia refrattaria, cioè persone che non rispondono bene ai trattamenti abituali e che hanno ancora sintomi residui.[1] Il trial valuta SODIUM BENZOATE in aggiunta alla clozapina, quindi non come trattamento unico.[1]

Interventi confrontati

Nella documentazione del trial compaiono due bracci principali: placebo per NaBen e NaBen F.C.T.II da 2000 mg per uso orale.[1] Nel riepilogo dello studio si dice anche che la Parte 1 confronta SODIUM BENZOATE a 1000 e 2000 mg/giorno con placebo per trovare la dose ottimale da usare nella Parte 2.[1]

Il confronto avviene sempre in associazione con clozapina, perché l’obiettivo è capire se SODIUM BENZOATE può migliorare i sintomi residui già presenti nonostante la terapia di base.[1]

Obiettivi ed end point

Il principale obiettivo della Parte 1 è valutare l’efficacia in termini di dose-risposta, cioè capire se dosi diverse danno risultati diversi e quale dose è migliore.[1] In questa fase gli sperimentatori vogliono anche ricalcolare la dimensione finale del campione per passare alla Parte 2.[1]

Nella Parte 2, l’obiettivo principale è confrontare la dose ottimale di SODIUM BENZOATE con placebo, sempre insieme alla clozapina, per vedere se migliora i sintomi residui della schizofrenia refrattaria.[1]

Come vengono misurati i risultati

Il primary outcome è il cambiamento medio rispetto al basale nel punteggio totale della PANSS dopo 8 settimane di trattamento randomizzato.[1] La PANSS è una scala clinica usata per misurare la gravità dei sintomi della schizofrenia, compresi i sintomi positivi e negativi.[1]

Il termine basale indica la misurazione iniziale, prima che il trattamento dello studio produca i suoi effetti.[1] Il cambiamento dopo 8 settimane aiuta i ricercatori a capire se il trattamento ha portato un miglioramento rispetto all’inizio.[1]

Cosa significa per i pazienti

Per i pazienti, questo studio cerca di capire se SODIUM BENZOATE può essere utile come aggiunta alla clozapina quando alcuni sintomi della schizofrenia restano presenti.[1] Il disegno con placebo e doppio cieco serve a confrontare il trattamento in modo più chiaro e a ridurre i bias, cioè gli errori dovuti alle aspettative di pazienti o ricercatori.[1]

Poiché lo studio è adattivo, una parte iniziale serve anche a scegliere la dose migliore prima di passare alla valutazione finale dell’efficacia.[1] Questo rende la ricerca più flessibile e mirata alla popolazione adulta con schizofrenia refrattaria.[1]

ID trial Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT03094429 Phase 4 Schizofrenia refrattaria negli adulti Authorised 278

Sperimentazioni cliniche in corso su SODIUM BENZOATE

  • Studio sulla sicurezza ed efficacia del benzoato di sodio in combinazione con clozapina per adulti con schizofrenia resistente al trattamento

    In arruolamento

    1 1
    Farmaci in studio:
    Polonia

Glossario

  • Schizofrenia refrattaria: Una forma di schizofrenia che risponde poco ai trattamenti abituali.
  • Sintomi residui: Sintomi che restano presenti anche quando il paziente è già in cura.
  • Clozapina: Un farmaco già in uso nello studio come trattamento di base a cui si aggiunge SODIUM BENZOATE o placebo.
  • Placebo: Un trattamento senza principio attivo usato per confrontare gli effetti del farmaco studiato.
  • Randomizzato: I partecipanti vengono assegnati ai gruppi di studio in modo casuale.
  • Doppio cieco: Né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve il trattamento attivo o il placebo durante lo studio.
  • Dose-finding: Parte dello studio che serve a trovare la dose migliore da testare.
  • PANSS: Una scala clinica che misura i sintomi positivi e negativi della schizofrenia.
  • End point primario: Il risultato principale che lo studio vuole misurare.
  • Studio interventional: Uno studio in cui i ricercatori assegnano un trattamento ai partecipanti e ne osservano gli effetti.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-sodio-benzoato-e-clozapina-per-i-sintomi-della-schizofrenia-resistente-negli-adulti/