Malattie gastrointestinali pediatriche
Presso l’University Childrens Hospital Queen Fabiola si svolgono studi nell’area delle malattie dell’apparato digerente, con particolare attenzione al morbo di Crohn in età pediatrica. La ricerca mira a valutare nuove opzioni terapeutiche e a migliorare il controllo dell’attività di malattia nei bambini e negli adolescenti.
- Valutazione dell’efficacia di nuove terapie per il morbo di Crohn moderatamente o gravemente attivo
- Ricerca su remissione clinica ed esiti endoscopici come obiettivi di trattamento
- Studio dell’impatto di trattamenti orali per migliorare la gestione della malattia
Queste attività riflettono un forte interesse per la gastroenterologia pediatrica e per approcci che possano offrire benefici concreti ai giovani pazienti con malattia infiammatoria intestinale.
Colite ulcerosa negli adolescenti e negli adulti
La ricerca comprende anche la colite ulcerosa moderatamente o gravemente attiva, con studi rivolti sia ad adulti sia ad adolescenti. L’obiettivo principale è verificare se nuove strategie terapeutiche possano favorire la remissione clinica e mantenere il controllo della malattia nel tempo.
- Studio di trattamenti innovativi per indurre la remissione nella colite ulcerosa
- Valutazione della terapia di mantenimento nei pazienti che hanno risposto al trattamento iniziale
- Coinvolgimento di popolazioni diverse, inclusi adulti e adolescenti
Questa linea di ricerca nel campo delle malattie infiammatorie intestinali punta a migliorare sia l’efficacia sia la continuità della cura.
Malattie congenite e rare dell’età pediatrica
Un altro ambito rilevante riguarda le malattie congenite, ereditarie e neonatali, con studi su condizioni rare come l’ipofosfatasia. La ricerca è orientata a testare nuove terapie e a comprendere meglio l’effetto del trattamento sugli esiti clinici e radiografici nei bambini.
- Studio di una nuova terapia per l’ipofosfatasia pediatrica
- Valutazione dei benefici clinici e radiografici in pazienti non trattati in precedenza
- Focus su patologie rare con forte impatto sullo sviluppo infantile
Questa attività evidenzia l’impegno del centro nelle malattie rare pediatriche e nella ricerca di soluzioni terapeutiche più mirate.
Oncologia pediatrica e tumori cerebrali
Nel campo delle neoplasie, il sito partecipa a studi su un medulloblastoma di nuova diagnosi, non metastatico, con caratteristiche biologiche specifiche. L’attenzione è rivolta al confronto tra strategie terapeutiche standard per capire quale approccio possa offrire migliori risultati a lungo termine.
- Confronto tra diversi schemi di trattamento per il medulloblastoma
- Valutazione degli esiti neurocognitivi dopo la diagnosi
- Ricerca orientata a ottimizzare la cura dei tumori cerebrali pediatrici
Questa area di ricerca combina oncologia pediatrica e attenzione alla qualità di vita, con particolare interesse per lo sviluppo neurologico dei bambini trattati.



