La ricerca riguarda la Fibrosing interstitial lung disease, una patologia in cui il tessuto polmonare si indurisce e rende più difficile la respirazione. Il farmaco in studio è nerandomilast, una compressa da assumere per via orale, confrontata con una compressa inattiva, il placebo. Il principio è valutare se il farmaco è ben tollerato e se aiuta a migliorare la capacità respiratoria nei bambini e negli adolescenti.
L’obiettivo principale è verificare la sicurezza e come il corpo gestisce il farmaco. I partecipanti di età compresa tra 2 e meno 18 anni sono suddivisi in due gruppi: i più piccoli (2‑<6 anni) ricevono direttamente il farmaco, mentre i più grandi (6‑<18 anni) partecipano a una fase in cui né i medici né i partecipanti sanno se ricevono il farmaco o il placebo per circa sei mesi; successivamente tutti possono continuare con il farmaco in una fase aperta. Durante lo studio vengono monitorati eventuali effetti indesiderati e parametri come il livello di ossigeno nel sangue, indicato come SpO2, per capire se ci sono miglioramenti nella funzione polmonare.



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