Linfoma a cellule T periferiche

Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento del linfoma a cellule T periferiche (PTCL). L’istituto esplora l’efficacia del trapianto autologo di cellule staminali (ASCT) per prolungare la sopravvivenza libera da progressione nei pazienti che raggiungono una risposta completa dopo la chemioterapia di induzione.

  • Trapianto autologo di cellule staminali
  • Risposta completa nel linfoma
  • Criteri di risposta Lugano 2014

Questa ricerca contribuisce a migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti con PTCL, offrendo nuove speranze per una gestione più efficace della malattia.

Malattia di Alzheimer

Il centro è all’avanguardia nella ricerca sulla malattia di Alzheimer, concentrandosi sull’efficacia della caffeina nel rallentare il declino cognitivo nei pazienti nelle fasi iniziali e moderate della malattia.

  • Trattamento con caffeina
  • Declino cognitivo
  • Stadi iniziali e moderati

Questa ricerca innovativa potrebbe aprire nuove strade per il trattamento non invasivo dell’Alzheimer, migliorando la qualità della vita dei pazienti.

Infezioni polmonari da Mycobacterium avium complex

Il centro si dedica alla ricerca sulle infezioni polmonari da Mycobacterium avium complex (MAC), valutando l’efficacia comparativa di regimi contenenti azitromicina e claritromicina.

  • Regimi antibiotici
  • Conversione dell’espettorato
  • Trattamento del MAC

Questa ricerca offre ai clinici la possibilità di scegliere tra due opzioni terapeutiche, migliorando la gestione delle infezioni polmonari da MAC.

Asma allergico grave

Il centro è leader nella ricerca sull’asma allergico grave, studiando l’efficacia della sospensione di Omalizumab nei pazienti con asma ben controllato.

  • Sospensione di Omalizumab
  • Controllo dell’asma
  • Esacerbazioni a 12 mesi

Questa ricerca potrebbe rivoluzionare il trattamento dell’asma, riducendo la dipendenza dai farmaci e migliorando la gestione a lungo termine della malattia.

Malattia di Crohn

Il centro si distingue per la sua ricerca sulla malattia di Crohn, confrontando l’efficacia di azatioprina e metotrexato in combinazione con adalimumab.

  • Combinazione terapeutica
  • Risposta endoscopica
  • Adalimumab

Questa ricerca mira a ottimizzare le terapie combinate per la malattia di Crohn, migliorando i risultati clinici per i pazienti.