Mepivacaine Hydrochloride

I trial clinici su Mepivacaine Hydrochloride valutano soprattutto il controllo del dolore e il comfort durante procedure mediche. Gli studi coinvolgono popolazioni diverse, come donne con lacerazioni perineali ostetriche, bambini dopo chirurgia, pazienti con ictus ischemico, persone con idrocele o spermatocele e pazienti sottoposti a puntura arteriosa.

Indice

Panoramica dei trial

I trial clinici su Mepivacaine Hydrochloride presenti nei dati sono tutti studi interventistici e sono in fase 2 o fase 3.[1][2][3][4][5] In questi studi, il farmaco viene valutato soprattutto per il suo ruolo nel controllo del dolore o del fastidio durante procedure mediche, oppure per capire se può migliorare alcuni sintomi dopo un evento clinico.[1][2][3][4][5]

I partecipanti cambiano molto da uno studio all’altro: alcuni trial coinvolgono donne nel parto o nel dopo parto, altri bambini dopo chirurgia, altri ancora pazienti con ictus ischemico o persone che devono fare una puntura arteriosa per l’analisi dei gas nel sangue.[1][2][3][4][5]

Lacerazioni perineali ostetriche

Un trial in fase 3 valuta la sedazione controllata dalla paziente durante la riparazione di lacerazioni perineali ostetriche di grado I e II.[1] Lo studio confronta l’uso di propofol aggiunto alla routine standard con blocco del nervo pudendo, e tra gli interventi è presente anche Mepivacaine Hydrochloride come parte delle opzioni anestetiche studiate.[1]

L’esito primario è il dolore o il disagio durante la procedura, cioè il fastidio provato mentre si esegue la riparazione.[1] Questo trial è stato autorizzato e prevede 80 partecipanti.[1]

Dolore post-operatorio nei bambini

Un altro trial in fase 3 studia come evitare il dolore persistente dopo chirurgia ortopedica traumatica nei bambini.[2] In questo studio, analgesia locoregionale significa un controllo del dolore fatto in una zona precisa del corpo, e tra le opzioni terapeutiche compare Carbocaina, cioè un nome commerciale riportato nei dati per Mepivacaine Hydrochloride.[2]

L’esito primario è la misurazione del dolore con una scala numerica a 3 mesi dall’intervento, così da capire se il dolore continua nel tempo.[2] Lo studio è autorizzato e include 222 partecipanti.[2]

Ictus ischemico e sintomi neurologici

Il trial MEPI-AVC è uno studio in fase 2 che valuta l’efficacia e la sicurezza di mepivacaine sui segni neurologici dopo un ictus ischemico.[3] Il testo dello studio parla di pazienti con sintomi neurologici dopo l’ictus e misura la risposta dopo un’iniezione sottocutanea di mepivacaine.[3]

La risposta viene definita come un miglioramento a 1 ora, con una tolleranza di più o meno 30 minuti, rispetto alla valutazione fatta prima dell’iniezione, in almeno una delle aree cliniche studiate: linguaggio, capacità motorie o capacità visive.[3] Questo trial è autorizzato e prevede 38 partecipanti.[3]

Idrocele e spermatocele

Un trial in fase 3 confronta diversi approcci per la scleroterapia di idrocele e spermatocele.[4] La scleroterapia è una procedura usata per trattare queste raccolte di liquido, e nello studio si confrontano due schemi con Aethoxysklerol, con o senza etanolo, oltre a diverse opzioni di anestesia locale, tra cui Mepivacaine Accord.[4]

Gli esiti principali includono i sintomi del lato trattato a 3 mesi e il dolore durante il trattamento misurato con una scala da 0 a 10.[4] I dati riportano anche criteri di esclusione o non idoneità, come allergia ai prodotti studiati, terapia anticoagulante non sospendibile, difficoltà a comprendere lo studio, partecipazione recente ad altri studi clinici o impossibilità di svuotare la raccolta per via percutanea.[4] Il trial è autorizzato e prevede 300 partecipanti.[4]

Puntura arteriosa e dolore durante l’emogasanalisi

Un trial in fase 3 valuta l’efficacia di Mepivacaine infiltrata come anestetico locale prima di una puntura arteriosa per l’analisi dei gas nel sangue.[5] Lo studio confronta Mepivacaine con placebo e con nessun trattamento per capire se riduce il dolore della puntura.[5]

La popolazione studiata comprende pazienti dell’ambulatorio di pneumologia con malattia respiratoria o con indicazione a fare una gasometria.[5] Il trial è autorizzato e prevede 108 partecipanti.[5]

Come leggere i risultati di questi studi

Nei trial su Mepivacaine Hydrochloride, gli esiti più importanti sono quasi sempre legati al dolore, al fastidio durante la procedura o al miglioramento di sintomi specifici.[1][2][3][4][5] Questo significa che i ricercatori non stanno studiando solo se il trattamento è usato, ma soprattutto se aiuta davvero le persone nel momento della procedura o nelle settimane e nei mesi dopo.[1][2][4][5]

Le misure usate sono semplici da capire per i pazienti, come la scala del dolore da 0 a 10, oppure più cliniche, come il miglioramento del linguaggio, dei movimenti o della vista dopo un ictus.[3][4] In questo modo i trial cercano di capire sia l’esperienza della persona sia il possibile beneficio medico del trattamento studiato.[1][2][3][4][5]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2022-502292-39-00 Phase 3 Lacerazioni perineali ostetriche Authorised 80
2023-503499-25-00 Phase 3 Dolore post-operatorio dopo chirurgia nei bambini Authorised 222
NCT05222828 Phase 2 Ictus ischemico Authorised 38
2022-502284-38-00 Phase 3 Spermatocele, idrocele Authorised 300
2025-522974-35-00 Phase 3 Malattia respiratoria / richiesta di emogasanalisi Authorised 108

Sperimentazioni cliniche in corso su Mepivacaine Hydrochloride

  • Studio sull’efficacia della mepivacaina nei pazienti con ictus ischemico

    In arruolamento

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio sulla scleroterapia di idrocele e spermatocele con lauromacrogol 400 ed etanolo per pazienti con queste condizioni

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Svezia
  • Studio sull’uso della mepivacaina per prevenire il dolore post-operatorio nei bambini dopo chirurgia ortopedica

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Francia
  • Studio sull’uso di propofol per la sedazione controllata dal paziente durante la riparazione di lacerazioni perineali ostetriche di grado I e II

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Svezia
  • Studio sull’efficacia della mepivacaina per ridurre il dolore durante la puntura arteriosa in pazienti con malattie respiratorie

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Spagna

Glossario

  • Trial clinico: Uno studio di ricerca fatto su persone per capire se un trattamento funziona e se è sicuro.
  • Interventistico: Uno studio in cui i ricercatori assegnano un trattamento o una procedura e poi osservano i risultati.
  • Fase 2: Una fase di studio che cerca segnali iniziali di efficacia e controlla anche la sicurezza.
  • Fase 3: Una fase più ampia che confronta trattamenti in più persone per confermare i risultati.
  • Esito primario: Il risultato più importante che il trial vuole misurare.
  • Scala numerica del dolore: Un sistema semplice, spesso da 0 a 10, per dire quanto forte è il dolore.
  • Puntura arteriosa: Un prelievo di sangue da un’arteria, spesso fatto per misurare i gas nel sangue.
  • Analgesia locoregionale: Un tipo di controllo del dolore che agisce su una zona precisa del corpo.
  • Blocco del nervo pudendo: Una tecnica usata per ridurre il dolore nella zona perineale durante alcune procedure.
  • Sequele neurologiche: Problemi o sintomi che restano dopo un danno neurologico, come dopo un ictus.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2022-502292-39-00
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2023-503499-25-00
  3. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-mepivacaina-nei-pazienti-con-ictus-ischemico/
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2022-502284-38-00
  5. https://clinicaltrials.gov/study/2025-522974-35-00