Lo studio riguarda pazienti con chronic lymphocytic leukemia o small lymphocytic lymphoma che hanno già ricevuto trattamenti e la cui malattia è tornata (relapsed) o non ha risposto (refractory). Il protocollo prevede l’assunzione per via orale di venetoclax insieme a rituximab. Dopo sei cicli di questa combinazione, i partecipanti vengono divisi in due gruppi: uno continua a prendere venetoclax per un periodo più lungo, l’altro interrompe il farmaco.
Lo scopo dello studio è confrontare la progression free survival, cioè il tempo in cui la malattia non peggiora né il paziente muore, tra i due gruppi. Durante lo studio i pazienti vengono seguiti regolarmente con esami del sangue e visite mediche per verificare se la malattia resta stabile, se compaiono effetti indesiderati o se è necessario cambiare trattamento.
Il periodo di osservazione continua per diversi mesi dopo la fine del trattamento, permettendo di raccogliere informazioni sulla sicurezza del farmaco, sulla qualità della vita e su eventuali miglioramenti nella risposta della malattia.



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