Questo studio riguarda persone con diabete di tipo 2 che non riescono a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue nonostante stiano già utilizzando insulina premiscelata. Il diabete di tipo 2 è una condizione in cui il corpo non riesce a utilizzare correttamente l’insulina, un ormone che aiuta a regolare lo zucchero nel sangue. Lo studio confronta due diversi trattamenti: il primo è IcoSema, un medicinale che contiene insulina icodec e semaglutide e viene somministrato una volta alla settimana tramite iniezione sotto la pelle. Il secondo trattamento è Ryzodeg, che contiene insulina degludec e insulina aspart e viene somministrato una o due volte al giorno, anch’esso tramite iniezione sotto la pelle. Entrambi i trattamenti possono essere utilizzati insieme ad altri farmaci antidiabetici orali che i partecipanti stanno già assumendo.
Lo scopo dello studio è verificare se IcoSema somministrato una volta alla settimana sia efficace quanto insulina degludec e insulina aspart somministrate quotidianamente nel controllare i livelli di zucchero nel sangue. L’efficacia viene misurata attraverso un esame del sangue chiamato emoglobina glicata, indicato con la sigla HbA1c, che mostra la media dei livelli di zucchero nel sangue nelle settimane precedenti. Lo studio vuole anche valutare la sicurezza dei trattamenti, osservando eventuali episodi di ipoglicemia, cioè quando lo zucchero nel sangue scende troppo, e i cambiamenti nel peso corporeo dei partecipanti.
Lo studio dura 40 settimane durante le quali i partecipanti ricevono uno dei due trattamenti. Durante questo periodo vengono effettuati controlli regolari per misurare i livelli di zucchero nel sangue attraverso vari metodi, tra cui l’HbA1c e il monitoraggio del glucosio tramite misurazioni giornaliere. Vengono inoltre raccolte informazioni sulla soddisfazione dei partecipanti riguardo al trattamento ricevuto e sulla qualità della loro vita attraverso questionari specifici. Lo studio prevede anche la misurazione della dose totale di insulina utilizzata settimanalmente e il tempo trascorso con livelli di zucchero nel sangue all’interno o all’esterno dell’intervallo considerato ottimale.

Polonia