Lo studio si concentra su bambini di età compresa tra 6 mesi e 2 anni che soffrono di respiro sibilante acuto causato da rhinovirus o altri virus simili. Il respiro sibilante è un suono acuto che si sente quando si respira, spesso associato a difficoltà respiratorie. L’obiettivo principale è capire se il trattamento con prednisolone sodio fosfato, un tipo di farmaco steroideo, può aiutare questi bambini a migliorare più rapidamente. Il prednisolone sodio fosfato viene somministrato come soluzione orale, il che significa che viene assunto per bocca.
Durante lo studio, i bambini riceveranno il farmaco per un periodo massimo di tre giorni. Alcuni bambini potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. Il trattamento mira a ridurre il tempo necessario affinché i bambini siano pronti per essere dimessi dall’ospedale. Lo studio valuterà anche altri aspetti, come la durata del soggiorno in ospedale e la necessità di ossigeno supplementare.
Oltre al prednisolone sodio fosfato, lo studio utilizza anche saccarosio come parte del trattamento. Il saccarosio è un tipo di zucchero comune, usato qui in forma di sciroppo. Lo scopo è di determinare se l’uso di questi trattamenti può migliorare la salute dei bambini con respiro sibilante indotto da virus, riducendo il tempo di recupero e migliorando la loro respirazione. Lo studio si svolgerà fino al 2026, con l’inizio del reclutamento previsto per ottobre 2022.

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