Studio sull’uso di fluconazolo e cefalexina monoidrato per il trattamento della leucoplachia laringea

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio si concentra sul trattamento antimicrobico della leucoplachia laringea, una condizione caratterizzata dalla presenza di macchie bianche o placche nella laringe. Queste placche possono essere causate da irritazioni o infezioni e, in alcuni casi, potrebbero evolvere in problemi più seri. L’obiettivo principale dello studio è valutare l’efficacia di due farmaci nel trattamento di questa condizione.

I farmaci utilizzati nello studio sono il Diflucan (contenente fluconazolo) e il Kefexin (contenente cefalexina monoidrato). Il fluconazolo è un farmaco antifungino che aiuta a combattere le infezioni causate da funghi, mentre la cefalexina monoidrato è un antibiotico che tratta le infezioni batteriche. Entrambi i farmaci vengono somministrati per via orale sotto forma di capsule o compresse rivestite.

Lo studio mira a determinare se questi trattamenti possono portare alla scomparsa della leucoplachia. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci o un placebo per un periodo massimo di sei mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare l’efficacia del trattamento e la sicurezza dei farmaci. L’obiettivo finale è trovare un trattamento efficace per migliorare la salute delle persone affette da questa condizione.

1 inizio del trattamento

Il trattamento antimicrobico per la leucoplachia laringea inizia con la somministrazione di due farmaci: Diflucan e Kefexin.

Diflucan viene somministrato sotto forma di capsule rigide da 100 mg, da assumere per via orale.

Kefexin viene somministrato sotto forma di compresse rivestite con film da 500 mg, da assumere per via orale.

2 somministrazione dei farmaci

La somministrazione di Diflucan e Kefexin avviene secondo le indicazioni del medico, che stabilisce la frequenza e la durata del trattamento.

È importante seguire le istruzioni del medico riguardo al dosaggio e alla frequenza per garantire l’efficacia del trattamento.

3 monitoraggio e valutazione

Durante il trattamento, il progresso viene monitorato per valutare la scomparsa della leucoplachia.

Il medico effettuerà controlli regolari per verificare l’efficacia del trattamento e apportare eventuali modifiche necessarie.

4 conclusione del trattamento

Il trattamento si conclude una volta raggiunti gli obiettivi prefissati, ovvero la scomparsa della leucoplachia.

Il medico fornirà indicazioni su eventuali cure successive o controlli di follow-up.

Chi può partecipare allo studio?

  • Il paziente deve avere una condizione chiamata leucoplachia laringea, che è una lesione bianca che si forma nella laringe.
  • Il paziente deve avere un’età compresa tra 18 e 64 anni.
  • Sia uomini che donne possono partecipare allo studio.
  • Il paziente non deve appartenere a una popolazione vulnerabile, cioè gruppi di persone che potrebbero avere bisogno di protezione speciale.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone con condizioni di salute diverse dalla leucoplachia laringea, che è una condizione che colpisce la laringe.
  • Non possono partecipare persone al di fuori delle fasce di età specificate per lo studio.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili, cioè gruppi che potrebbero avere bisogno di protezione speciale.

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Finlandia Finlandia
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Sedi della sperimentazione

Amoxicillina
L’amoxicillina è un antibiotico utilizzato per trattare le infezioni batteriche. In questo studio, viene utilizzata per valutare la sua efficacia nel trattamento della leucoplachia laringea, una condizione caratterizzata dalla presenza di macchie bianche sulla laringe.

Claritromicina
La claritromicina è un altro antibiotico impiegato per combattere le infezioni causate da batteri. In questo contesto, viene studiata per capire se può aiutare a ridurre o eliminare le lesioni di leucoplachia laringea.

Metronidazolo
Il metronidazolo è un antibiotico che viene spesso utilizzato per trattare infezioni causate da batteri anaerobi e alcuni parassiti. In questo trial, viene testato per vedere se può essere efficace nel trattamento della leucoplachia laringea.

Malattie in studio:

Leucoplachia laringea – È una condizione caratterizzata dalla formazione di macchie bianche o placche sulla mucosa della laringe. Queste lesioni sono spesso causate da irritazioni croniche, come il fumo o l’abuso di alcol. La leucoplachia può essere asintomatica, ma in alcuni casi può causare raucedine o difficoltà respiratorie. Le placche possono variare in dimensioni e forma e, sebbene siano generalmente benigne, possono talvolta evolvere in lesioni precancerose. La progressione della malattia dipende da vari fattori, tra cui la causa sottostante e la risposta del paziente ai cambiamenti dello stile di vita. È importante monitorare la condizione per prevenire complicazioni.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 06:24

ID della sperimentazione:
2024-518793-14-00
Fase della sperimentazione:
Uso terapeutico (Fase IV)

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