Studio sull’efficacia di olaparib nel cancro al seno metastatico HER2-negativo con mutazioni BRCA1, BRCA2, PALB2, RAD51C o RAD51D per pazienti non operabili.

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Di cosa tratta questo studio?

Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno chiamato HER2-negativo, che non presenta un’eccessiva quantità della proteina HER2 sulla superficie delle cellule tumorali. Inoltre, lo studio include pazienti con mutazioni nei geni BRCA1, BRCA2, PALB2, RAD51C o RAD51D, o con un test RAD51-foci basso. Queste mutazioni possono influenzare la risposta al trattamento.

Il farmaco in esame è olaparib, noto anche con il nome commerciale Lynparza, disponibile in compresse rivestite da 100 mg e 150 mg. Olaparib è un tipo di farmaco che agisce bloccando un enzima chiamato PARP, che le cellule tumorali usano per riparare il loro DNA. L’obiettivo dello studio è valutare se il punteggio RAD51-foci può prevedere l’efficacia di olaparib nei pazienti con queste mutazioni genetiche avanzate.

Durante lo studio, i partecipanti riceveranno olaparib per via orale. Alcuni riceveranno un placebo per confrontare i risultati. I partecipanti saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento e per valutare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a determinare se olaparib può essere un trattamento efficace per questo tipo di cancro al seno, migliorando la risposta complessiva e la sopravvivenza senza progressione della malattia.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia con la somministrazione di olaparib, un farmaco in compresse rivestite con film. Le compresse sono disponibili in dosaggi da 150 mg e 100 mg.

Il farmaco viene assunto per via orale.

2 dosaggio e frequenza

La dose iniziale standard di olaparib è di 300 mg al giorno, suddivisa in due dosi da 150 mg ciascuna.

Per i pazienti con compromissione renale moderata, la dose iniziale è di 200 mg al giorno, suddivisa in due dosi da 100 mg ciascuna.

3 durata del trattamento

Il trattamento con olaparib continua fino a quando la malattia non progredisce o fino a quando non si verificano effetti collaterali inaccettabili.

4 visite di controllo

Durante il trattamento, sono previste visite regolari per monitorare la risposta al farmaco e valutare eventuali effetti collaterali.

Le visite includono esami del sangue e altre valutazioni cliniche.

5 valutazione della risposta

La risposta al trattamento viene valutata utilizzando criteri standardizzati per misurare la riduzione del tumore.

La valutazione include l’analisi della progressione libera da malattia e la durata della risposta.

6 conclusione del trattamento

Il trattamento si conclude quando si verifica una progressione della malattia o quando il paziente non può più tollerare il farmaco.

Dopo la conclusione del trattamento, il paziente può essere seguito per ulteriori valutazioni cliniche.

Chi può partecipare allo studio?

  • Essere in grado di fornire un consenso informato firmato, che include il rispetto dei requisiti e delle restrizioni elencati nel modulo di consenso informato.
  • Avere una funzione normale degli organi e del midollo osseo, misurata entro 28 giorni prima della somministrazione del trattamento dello studio. Questo include livelli adeguati di emoglobina, conta dei neutrofili e delle piastrine, bilirubina totale e enzimi epatici (AST e ALT), e una clearance della creatinina stimata di almeno 35 mL/min.
  • Avere uno stato di performance ECOG (Eastern Cooperative Oncology Group) di 0-1 entro 28 giorni dall’assegnazione.
  • Avere un’aspettativa di vita di almeno 16 settimane.
  • Essere disposti e in grado di rispettare il protocollo per tutta la durata dello studio, inclusi trattamenti, visite programmate ed esami.
  • Disponibilità di un campione di tessuto tumorale fissato in formalina e incluso in paraffina (FFPE), raccolto durante la malattia localmente avanzata/metastatica, con un rapporto di patologia associato. Il tessuto tumorale deve essere di buona qualità e valutato centralmente per il punteggio RAD51-foci.
  • Per le donne in età fertile, essere in postmenopausa o avere uno stato di non fertilità, con un test di gravidanza negativo entro 28 giorni dal trattamento dello studio e confermato prima del trattamento.
  • I pazienti maschi devono usare un preservativo durante il trattamento e per 3 mesi dopo l’ultima dose di olaparib durante i rapporti sessuali con una donna incinta o in età fertile.
  • Fornire un modulo di consenso informato scritto, firmato e datato prima di qualsiasi procedura, campionamento e analisi.
  • Essere maschi o femmine di almeno 18 anni al momento della firma del modulo di consenso informato.
  • Avere un cancro al seno confermato istologicamente o citologicamente con evidenza di malattia localmente avanzata non operabile o metastatica.
  • Avere un cancro al seno triplo negativo o positivo ai recettori ormonali, purché sia negativo per HER2 e conforme agli standard locali e alle linee guida ASCO CAP più recenti.
  • I pazienti che hanno ricevuto platino per il cancro al seno avanzato sono idonei se non c’è stata evidenza di progressione della malattia durante la chemioterapia con platino e la biopsia pre-screening per la determinazione del punteggio RAD51-foci è stata eseguita dopo il trattamento.
  • I pazienti che hanno ricevuto inibitori del platino e/o PARP come trattamento potenzialmente curativo per un cancro precedente o come trattamento adiuvante/neoadiuvante per il cancro al seno sono idonei se sono trascorsi almeno 6 mesi dall’ultima dose e c’è evidenza documentata di recidiva.
  • I pazienti con malattia positiva ai recettori per estrogeni e/o progesterone devono aver ricevuto e progredito su almeno una linea di terapia endocrina con o senza CDK4/6 o avere una malattia che il medico curante ritiene inappropriata per la terapia endocrina.
  • Avere almeno una lesione misurabile che può essere valutata accuratamente al basale tramite TC (o RM se la TC è controindicata) e che è adatta per valutazioni ripetute secondo RECIST 1.1.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che non hanno un tumore al seno avanzato o metastatico.
  • Non possono partecipare persone che non hanno un tumore al seno triplo negativo o un tumore al seno con recettori ormonali positivi e HER2-negativo resistente a trattamenti specifici.
  • Non possono partecipare persone che non hanno mutazioni nei geni BRCA1/2, PALB2 o RAD51C/D.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nelle fasce di età specificate per lo studio.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Nome del sito Città Paese Stato
Complexo Hospitalario Universitario A Coruna La Coruña Spagna
Hospital Clinico Universitario De Valencia València Spagna

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Spagna Spagna
Non reclutando
08.04.2022

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Olaparib: Questo farmaco è utilizzato nel trattamento del cancro al seno avanzato o metastatico che non può essere rimosso chirurgicamente. È particolarmente indicato per i pazienti con mutazioni nei geni BRCA1, BRCA2, PALB2, RAD51C o RAD51D. Olaparib agisce bloccando un enzima che le cellule tumorali usano per riparare il loro DNA, impedendo così la loro crescita e diffusione.

Cancro al seno triplo negativo localmente avanzato o metastatico – Questo tipo di cancro al seno non presenta i tre recettori comunemente trovati in altri tipi di cancro al seno: estrogeni, progesterone e HER2. È noto per la sua crescita rapida e la tendenza a diffondersi ad altre parti del corpo. Poiché manca di questi recettori, non risponde ai trattamenti ormonali o a quelli che prendono di mira HER2, rendendo il trattamento più complesso. Si manifesta spesso in donne più giovani e può essere più aggressivo rispetto ad altri tipi di cancro al seno. La diagnosi avviene solitamente attraverso esami di imaging e biopsie. La progressione della malattia può variare, ma spesso richiede un approccio terapeutico combinato.

Cancro al seno ormonale positivo e HER2-negativo resistente a CDK4/6 – Questo tipo di cancro al seno è caratterizzato dalla presenza di recettori ormonali, ma non del recettore HER2. È resistente ai trattamenti che inibiscono le proteine CDK4/6, che sono coinvolte nella crescita cellulare. Questo tipo di cancro tende a crescere più lentamente rispetto al triplo negativo, ma la resistenza ai trattamenti può complicare la gestione della malattia. Colpisce principalmente le donne in post-menopausa, ma può verificarsi anche in uomini. La diagnosi si basa su test di laboratorio che identificano i recettori ormonali e la resistenza ai farmaci. La progressione può essere lenta, ma richiede un monitoraggio costante per adattare il trattamento.

ID della sperimentazione:
2024-511875-14-00
Codice del protocollo:
SOLTI-1910
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

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