Studio sulle cellule staminali mesenchimali allogeniche per pazienti con gravi ustioni chimiche dell’occhio

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Di cosa tratta questo studio?

Questo studio clinico riguarda persone che hanno subito ustioni chimiche oculari gravi, ovvero lesioni agli occhi causate dal contatto con sostanze chimiche aggressive. Queste ustioni possono danneggiare la superficie dell’occhio, compresa la cornea che è la parte trasparente anteriore dell’occhio, e la congiuntiva che è la membrana che riveste la parte bianca dell’occhio. Lo studio utilizzerà cellule staminali mesenchimali derivate dal midollo osseo di donatori, che sono cellule speciali in grado di aiutare la riparazione dei tessuti danneggiati. Queste cellule verranno iniettate sotto la congiuntiva, cioè nello spazio tra la congiuntiva e la parte bianca dell’occhio. Durante lo studio verranno inoltre utilizzati diversi farmaci di supporto tra cui colliri a base di fluorescina sodica, cloridrato di ossibuprocaina, desametasone, ossitetraciclina, povidone iodata, soluzioni per infusione con albumina sierica umana, paracetamolo, farmaci per via orale come ibuprofene e paracetamolo, e farmaci anestetici come propofol, midazolam e cloridrato di remifentanil.

Lo scopo dello studio è valutare se l’iniezione di queste cellule staminali mesenchimali nella fase acuta dell’ustione, cioè entro quindici giorni dall’incidente, possa aiutare a preservare l’occhio e prevenire complicazioni gravi come la perforazione della cornea. La perforazione corneale è una lesione molto seria in cui si forma un buco nella cornea che può portare alla perdita dell’occhio. Lo studio vuole verificare se questo trattamento possa proteggere l’occhio da questo tipo di danno grave nei sei mesi successivi alla prima iniezione.

Durante lo studio i partecipanti riceveranno le iniezioni di cellule staminali e verranno sottoposti a vari esami per valutare le condizioni dell’occhio. Questi esami includeranno controlli con la lampada a fessura, che è uno strumento che permette di osservare in dettaglio le strutture dell’occhio, test con fluorescina per evidenziare eventuali lesioni della cornea, e tomografia a coerenza ottica del segmento anteriore dell’occhio, che è un esame che produce immagini dettagliate delle strutture oculari. Verranno inoltre effettuati prelievi di cellule dalla congiuntiva per analisi di laboratorio e test per valutare la capacità visiva. I medici monitoreranno attentamente la presenza di effetti indesiderati e raccoglieranno informazioni dalla cartella clinica del paziente per valutare l’evoluzione della condizione e l’efficacia del trattamento.

1 Primo trattamento con cellule staminali

Entro 15 giorni dall’ustione chimica, riceverai il primo trattamento.

Ti verrà somministrata un’iniezione di cellule stromali mesenchimali (un tipo di cellule staminali derivate dal midollo osseo) sotto la congiuntiva (la membrana trasparente che ricopre la parte bianca dell’occhio).

La dose sarà di 5 milioni di cellule stromali mesenchimali disciolte in una soluzione salina con albumina sierica umana allo 0,5%.

Prima e durante la procedura potranno essere utilizzati diversi farmaci per preparare l’occhio e gestire il dolore.

2 Farmaci per la preparazione e l'anestesia

Per l’esame e la procedura potranno essere utilizzati colliri contenenti fluoresceina sodica per visualizzare meglio la superficie oculare.

Riceverai un anestetico locale sotto forma di collirio contenente cloridrato di ossibuprocaina per ridurre il fastidio durante la procedura.

Potrà essere applicata una pomata oftalmica contenente desametasone e ossitetraciclina.

Per la disinfezione dell’occhio verrà utilizzata una soluzione di betadine al 5% per irrigazione oculare.

3 Sedazione durante la procedura

Se necessario, potrai ricevere farmaci per via endovenosa (attraverso una vena) per la sedazione durante la procedura.

Questi farmaci includono midazolam e propofol per aiutarti a rimanere rilassato.

Potrà essere somministrato anche remifentanil per il controllo del dolore durante la procedura.

4 Gestione del dolore dopo la procedura

Dopo la procedura riceverai farmaci per gestire il dolore.

Ti potrà essere somministrato paracetamolo per via endovenosa (10 mg per millilitro in soluzione per infusione) o per via orale (capsule da 500 mg).

In alternativa o in aggiunta, potrai assumere ibuprofene per via orale (compresse da 400 mg).

5 Visite di controllo durante i primi 6 mesi

Sarai sottoposto a controlli regolari per valutare la risposta al trattamento.

Durante le visite il medico esaminerà l’occhio utilizzando una lampada a fessura e un test con fluoresceina per verificare lo stato della cornea.

Verrà valutata la presenza di eventuali perforazioni corneali.

Saranno effettuati esami per misurare il grado di infiammazione e altri parametri della superficie oculare.

6 Esami diagnostici specifici

Durante il periodo di studio verranno eseguiti diversi esami specialistici.

Verrà effettuata una tomografia a coerenza ottica (OCT) del segmento anteriore dell’occhio per valutare le strutture oculari in dettaglio.

Potrà essere eseguita una citologia da impronta congiuntivale per analizzare le cellule della superficie oculare e misurare i livelli di infiammazione.

Verrà misurata la tua acuità visiva utilizzando la scala di Snellen.

7 Valutazione finale a 6 mesi

A 6 mesi dal primo trattamento verrà effettuata una valutazione completa dell’occhio trattato.

Il medico verificherà se il bulbo oculare è stato preservato e l’assenza di perforazione corneale.

Verranno valutati tutti i parametri clinici per determinare l’efficacia del trattamento.

Saranno registrati tutti gli eventuali effetti collaterali o eventi avversi occorsi durante il periodo di studio.

Chi può partecipare allo studio?

  • Il paziente deve avere un’età di 18 anni o più
  • Il paziente deve avere una ustione chimica dell’occhio (danno causato da sostanze chimiche che entrano in contatto con l’occhio) che può interessare uno o entrambi gli occhi
  • Almeno un occhio deve avere un’ustione grave di stadio VI secondo una classificazione medica chiamata Dua, che significa che l’ustione coinvolge tutta la superficie dell’occhio inclusa la parte chiamata limbo (il bordo tra la parte trasparente e quella bianca dell’occhio) e la congiuntiva (la membrana sottile che ricopre la parte bianca dell’occhio)
  • Il tempo trascorso tra l’ustione e l’inizio dello studio deve essere di 15 giorni o meno
  • Il paziente deve aver ricevuto tutte le informazioni necessarie sullo studio e aver firmato il consenso informato (un documento che conferma la volontà di partecipare)
  • Il paziente deve essere iscritto o beneficiario di un sistema di previdenza sociale

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non sono presenti criteri di esclusione specifici documentati per questo studio clinico

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

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Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Centre Hospitalier Regional Universitaire De Tours Chambray-lès-Tours Francia
Hospices Civils De Lyon Francia
Fondation A De Rothschild Paris Francia
Centre Hospitalier Regional De Marseille Marsiglia Francia
Les Hopitaux Universitaires De Strasbourg Strasburgo Francia
Assistance Publique Hopitaux De Paris Villejuif Francia
Csovtw Hezmcntpxcz Uzbbcutznvkxs Dq Subdl Erucnze Francia
Qxalnytcwystb Nmtfdsiz Oggtmimxdcpat Hijecfke Paris Francia
Cvxzna Holyorfudxj Uwlzbntzccxwn Do Djblv Digione Francia
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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Francia Francia
Non ancora reclutando

Sedi della sperimentazione

Cellule staminali mesenchimali allogeniche derivate dal midollo osseo (BM-MSC) sono cellule speciali che vengono prelevate dal midollo osseo di un donatore e possono aiutare a riparare i tessuti danneggiati. In questo studio, queste cellule vengono iniettate sotto la congiuntiva (la membrana trasparente che ricopre la parte bianca dell’occhio) per cercare di salvare l’occhio dopo una grave ustione chimica. Le cellule vengono utilizzate per ridurre l’infiammazione e favorire la guarigione della superficie oculare danneggiata.

Chemical burn of the eye – Un’ustione chimica dell’occhio è una lesione grave causata dal contatto della superficie oculare con sostanze chimiche aggressive, come acidi o alcali. Questa condizione danneggia i tessuti della cornea e della congiuntiva, provocando dolore intenso, arrossamento e perdita della vista. Nelle forme più severe, l’ustione può penetrare in profondità nei tessuti oculari, causando necrosi e opacizzazione della cornea. La malattia progredisce attraverso diverse fasi, dalla lesione acuta iniziale fino alla formazione di cicatrici e alla possibile perdita delle cellule staminali limbari. Nei casi più gravi, può verificarsi una perforazione corneale, che compromette l’integrità strutturale dell’occhio. La progressione della malattia dipende dalla natura e dalla concentrazione della sostanza chimica, nonché dalla tempestività dell’intervento iniziale.

ID della sperimentazione:
2023-509713-37-00
Codice del protocollo:
SYMBOL CLINICAL
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

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