Istituto Europeo Di Oncologia S.r.l.
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Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Questo studio clinico riguarda il tumore al seno HER2-positivo in stadio II o III. Il tumore al seno HER2-positivo è un tipo di tumore che presenta sulla superficie delle cellule tumorali una quantità elevata di una proteina chiamata HER2, che favorisce la crescita delle cellule tumorali. Lo studio utilizza diversi medicinali somministrati prima dell'intervento chirurgico per ridurre le dimensioni del tumore. I partecipanti verranno assegnati in modo casuale a uno di tre gruppi di trattamento. Il primo gruppo riceverà zanidatamab insieme a paclitaxel, il secondo gruppo riceverà zanidatamab insieme a docetaxel e carboplatino, mentre il terzo gruppo riceverà trastuzumab, pertuzumab, docetaxel e carboplatino. Tutti questi medicinali vengono somministrati attraverso infusione in vena. Il zanidatamab è identificato anche con il nome in codice JZP598.
Lo scopo dello studio è valutare quanti partecipanti in ciascun gruppo di trattamento raggiungono una risposta completa al trattamento, cioè la scomparsa completa del tumore nel seno e nei linfonodi dell'ascella al momento dell'intervento chirurgico. Lo studio valuterà anche altri aspetti come il grado di riduzione del tumore secondo diverse classificazioni, la sicurezza dei trattamenti osservando gli effetti indesiderati che possono verificarsi, la possibilità di procedere con l'intervento chirurgico come pianificato e la funzione ovarica nelle donne in età fertile. Verrà inoltre valutato il tempo che trascorre prima che la malattia possa progredire o ripresentarsi dopo il trattamento e la sopravvivenza complessiva dei partecipanti.
Durante lo studio i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a diciotto settimane, seguito dall'intervento chirurgico che potrà essere una rimozione completa del seno o una chirurgia conservativa che rimuove solo la parte interessata dal tumore. Prima di iniziare il trattamento e durante tutto il periodo dello studio verranno effettuati esami del sangue, valutazioni della funzione del cuore e altri controlli per monitorare la salute dei partecipanti e verificare eventuali effetti indesiderati. I partecipanti dovranno anche compilare questionari per riferire eventuali sintomi o disturbi avvertiti durante il trattamento. Dopo l'intervento chirurgico i partecipanti continueranno a essere seguiti per valutare l'andamento della malattia nel tempo.
Lo studio si svolge in 12 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un medicinale sperimentale studiato per il trattamento del cancro al seno. Questo farmaco è progettato per colpire in modo specifico le cellule tumorali che presentano elevati livelli di una proteina chiamata HER2. In questo studio viene utilizzato in combinazione con altri farmaci chemioterapici prima dell'intervento chirurgico.
è un farmaco chemioterapico comunemente usato per trattare diversi tipi di tumore, incluso il cancro al seno. Funziona impedendo alle cellule tumorali di dividersi e crescere. In questo studio viene utilizzato insieme a zanidatamab in uno dei gruppi di trattamento.
è un altro farmaco chemioterapico che agisce in modo simile al paclitaxel, bloccando la crescita e la divisione delle cellule tumorali. Viene utilizzato nel trattamento di vari tumori e in questo studio fa parte di due diversi gruppi di trattamento.
è un farmaco chemioterapico che danneggia il DNA delle cellule tumorali, impedendo loro di moltiplicarsi. È ampiamente utilizzato nel trattamento di diversi tipi di cancro e in questo studio viene somministrato insieme ad altri farmaci in due gruppi di trattamento.
è un medicinale utilizzato specificamente per il trattamento del cancro al seno HER2-positivo. Funziona attaccandosi alla proteina HER2 sulle cellule tumorali e aiutando il sistema immunitario a distruggerle. In questo studio viene utilizzato in combinazione con altri farmaci in uno dei gruppi di trattamento.
è un altro farmaco mirato che agisce contro la proteina HER2 nelle cellule del cancro al seno. Viene spesso utilizzato insieme a trastuzumab per aumentare l'efficacia del trattamento. In questo studio fa parte di uno dei gruppi di trattamento insieme ad altri farmaci.
Si tratta di un farmaco biologico somministrato per via endovenosa, attualmente in fase di studio clinico avanzato (Fase 2) per il trattamento del tumore al seno HER2-positivo. Questo medicinale appartiene alla classe degli anticorpi monoclonali e agisce legandosi in modo specifico alla proteina HER2 presente sulla superficie delle cellule tumorali, bloccandone i segnali di crescita e moltiplicazione. Viene utilizzato in combinazione con farmaci chemioterapici come paclitaxel o docetaxel e carboplatino prima dell'intervento chirurgico, con l'obiettivo di ridurre le dimensioni del tumore.
È un anticorpo monoclonale somministrato per via endovenosa o sottocutanea, già approvato e ampiamente utilizzato nella pratica clinica per il trattamento del cancro al seno HER2-positivo. Questo farmaco funziona attaccandosi alla proteina HER2 sulla superficie delle cellule tumorali, impedendone la crescita e segnalando al sistema immunitario di distruggerle. Viene spesso combinato con altri farmaci come pertuzumab e chemioterapici per aumentare l'efficacia del trattamento, sia prima che dopo l'intervento chirurgico.
È un anticorpo monoclonale somministrato per via endovenosa, approvato per l'uso clinico nel trattamento del tumore al seno HER2-positivo. Agisce bloccando la proteina HER2 in un punto diverso rispetto al trastuzumab, impedendo alle cellule tumorali di ricevere segnali di crescita e moltiplicazione. Viene utilizzato in combinazione con trastuzumab e chemioterapici per ottenere un effetto più potente contro il tumore, sia nella fase precedente all'intervento chirurgico che in quella successiva.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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