University General Hospital Attikon
Atene, Grecia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Questo studio riguarda l'ictus ischemico acuto, una condizione che si verifica quando il flusso di sangue al cervello viene bloccato improvvisamente, causando danni alle cellule cerebrali. Lo studio valuterà diverse combinazioni di farmaci: amodiaquina e canrenoato di potassio somministrate insieme a exenatide oppure glibenclamide, confrontandole con la migliore terapia medica standard. L'amodiaquina può essere somministrata come iniezione endovenosa o come sospensione orale, il canrenoato di potassio può essere dato come iniezione endovenosa o come sospensione orale, l'exenatide viene somministrata come iniezione sottocutanea, mentre la glibenclamide viene somministrata come sospensione orale in combinazione con amodiaquina.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza di questi trattamenti sperimentali rispetto alla terapia medica standard, in particolare verificando se si verificano trasformazioni emorragiche, cioè sanguinamenti nel tessuto cerebrale danneggiato dall'ictus. Lo studio valuterà anche quanto questi trattamenti possano ridurre il grado di disabilità dei pazienti, misurato attraverso una scala specifica che valuta quanto una persona sia autonoma nelle attività quotidiane. Verranno inoltre esaminate le dimensioni dell'area cerebrale danneggiata utilizzando la risonanza magnetica, un esame che produce immagini dettagliate del cervello, e verrà verificato se i vasi sanguigni bloccati si riaprono.
Durante lo studio i pazienti riceveranno il trattamento assegnato per alcuni giorni e saranno seguiti per circa tre mesi. Verranno effettuate diverse valutazioni attraverso esami del sangue, tomografia computerizzata o risonanza magnetica per controllare le condizioni del cervello, e verranno utilizzate scale di valutazione per misurare il recupero neurologico e il livello di autonomia del paziente. Lo studio verificherà anche eventuali effetti collaterali dei trattamenti, inclusa la possibile comparsa di sintomi depressivi, e misurerà le concentrazioni dei farmaci nel sangue per comprendere meglio come questi vengano assorbiti dall'organismo.
Lo studio si svolge in 6 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco antimalarico che in questo studio viene utilizzato per una finalità diversa, ovvero per il trattamento dell'ictus ischemico acuto. Viene somministrato in combinazione con altri farmaci per valutare se può aiutare i pazienti colpiti da ictus.
è un farmaco diuretico che aiuta il corpo a eliminare l'acqua in eccesso. In questo studio viene utilizzato insieme ad altri farmaci per vedere se può essere utile nel trattamento dei pazienti con ictus ischemico acuto.
è un farmaco normalmente utilizzato per il trattamento del diabete di tipo 2. In questo studio viene testato in combinazione con altri farmaci per valutare se può avere effetti benefici nei pazienti che hanno avuto un ictus ischemico acuto.
è un farmaco utilizzato abitualmente per abbassare i livelli di zucchero nel sangue nelle persone con diabete. In questo studio viene testato in combinazione con altri farmaci per vedere se può aiutare i pazienti colpiti da ictus ischemico acuto.
L'amodiaquine è un farmaco antimalarico disponibile in forma di compresse per uso orale, attualmente studiato in questo trial clinico per il trattamento dell'ictus ischemico acuto, una condizione diversa dalla sua indicazione tradizionale contro la malaria. A livello molecolare, questo medicinale agisce interferendo con i processi cellulari che causano danni ai tessuti cerebrali dopo un ictus, anche se il suo meccanismo esatto in questa nuova applicazione è ancora oggetto di studio. Appartiene alla classe dei farmaci antimalarici, ma viene ora esplorato per le sue potenziali proprietà neuroprotettive nel proteggere il cervello dai danni causati dalla mancanza di flusso sanguigno.
Il potassium canrenoate è un farmaco diuretico somministrato per via endovenosa o orale, tradizionalmente utilizzato per eliminare i liquidi in eccesso dal corpo e ridurre la pressione sanguigna. In questo studio clinico viene testato in combinazione con altri farmaci per il trattamento dell'ictus ischemico acuto, una nuova area di ricerca per questa sostanza. A livello molecolare, blocca l'azione di un ormone chiamato aldosterone, che regola l'equilibrio di sali e acqua nel corpo, e si ipotizza che questa azione possa aiutare a proteggere il tessuto cerebrale danneggiato. Appartiene alla classe dei diuretici risparmiatori di potassio e antagonisti dell'aldosterone.
L'exenatide è un farmaco antidiabetico somministrato tramite iniezione sottocutanea, normalmente utilizzato per controllare i livelli di zucchero nel sangue nei pazienti con diabete di tipo 2. In questo trial clinico viene studiato come possibile trattamento per l'ictus ischemico acuto, rappresentando un uso innovativo al di fuori della sua indicazione abituale. A livello molecolare, imita l'azione di un ormone naturale che stimola il rilascio di insulina e potrebbe avere effetti protettivi sul cervello riducendo l'infiammazione e favorendo la sopravvivenza delle cellule nervose. Appartiene alla classe degli agonisti del recettore GLP-1, farmaci che regolano il metabolismo degli zuccheri.
Il glibenclamide è un farmaco antidiabetico disponibile in compresse per uso orale, comunemente prescritto per abbassare i livelli di zucchero nel sangue nei pazienti con diabete di tipo 2. In questo studio viene valutato per il trattamento dell'ictus ischemico acuto, un'applicazione sperimentale che esplora nuovi benefici oltre al controllo del diabete. A livello molecolare, stimola il pancreas a produrre più insulina e può anche bloccare canali specifici nelle cellule cerebrali che, quando attivati durante un ictus, causano gonfiore e morte cellulare. Appartiene alla classe delle sulfaniluree, farmaci che agiscono aumentando la secrezione di insulina dal pancreas.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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