Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore gastrico, una malattia che colpisce lo stomaco, e del tumore della giunzione gastroesofagea, che si sviluppa nel punto in cui l’esofago si unisce allo stomaco. L’obiettivo dello studio è determinare la dose massima tollerata di un trattamento combinato per garantire la sicurezza dei pazienti. Il protocollo prevede l’utilizzo di irinotecan, un farmaco chemioterapico, somministrato tramite una tecnica chiamata uso intraperitoneale, che consiste nell’inserire il medicinale direttamente nella cavità addominale. Questo trattamento viene combinato con la terapia FLOT, una combinazione di farmaci somministrati per via sistemica, ovvero attraverso il flusso sanguigno, per colpire le cellule tumorali in tutto il corpo.
I partecipanti allo studio seguiranno un percorso che prevede la somministrazione di questi farmaci in prossimità di un intervento chirurgico di gastrectomia, ovvero la rimozione parziale o totale dello stomaco. Durante lo studio, verranno monitorati gli effetti dei medicinali nel corpo e la capacità del sistema di tollerare le dosi somministrate. Verranno inoltre esaminate le caratteristiche genetiche, come il genotipo UGT1A1, che può influenzare il modo in cui il corpo elabora i farmaci, per comprendere meglio come il trattamento interagisce con l’organismo.



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