Questo studio riguarda la Leucemia Linfoblastica Acuta a precursori di cellule B, un tipo di cancro al sangue. La ricerca si concentra su pazienti che presentano una forma di Malattia Residua Minima positiva, il che significa che, nonostante le terapie precedenti, piccole quantità di cellule cancerose sono ancora rilevabili, o su pazienti con una forma recidivante o refrattaria, ovvero che non risponde ai trattamenti o che è tornata dopo una remissione. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l’efficacia di una nuova modalità di somministrazione del farmaco blinatumomab tramite iniezione sottocutanea, ovvero sotto la pelle, invece della somministrazione endovenosa tradizionale.
Durante lo studio, i partecipanti potranno ricevere diverse formulazioni del farmaco, denominate SC1 e SC2. La ricerca valuta anche come il corpo assorbe e gestisce il farmaco, un processo chiamato farmacocinetica. Altri medicinali come cytarabine, cyclophosphamide, dexamethasone, methotrexate, vincristine sulfate e levetiracetam possono essere utilizzati come parte dei trattamenti standard di base.
Il percorso dello studio prevede diverse fasi. Inizialmente, viene testato l’aumento graduale della dose per trovare il livello massimo che il corpo può tollerare senza effetti collaterali eccessivi. Successivamente, vengono esaminate diverse popolazioni di pazienti per osservare la risposta al trattamento e monitorare la durata della remissione, ovvero il periodo in cui le cellule cancerose non sono più presenti o sono sotto controllo. Durante tutto il processo, vengono monitorati gli eventi avversi per garantire la sicurezza dei partecipanti.



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