Lo studio riguarda la Vaginosi Batterica, una condizione che altera l’equilibrio dei microrganismi nella zona vaginale. L’obiettivo è valutare l’impatto di un trattamento combinato sulla popolazione di batteri benefici, come i Lactobacillus, che aiutano a mantenere la salute vaginale. Il percorso prevede l’uso iniziale di clorhexidina, una soluzione per la pulizia esterna e interna, e o metronidazolo, un farmaco assunto per via orale, seguiti dall’assunzione di FB301, una capsula contenente microrganismi vivi.
Durante lo studio, la composizione del microbioma vaginale, ovvero l’insieme dei microrganismi che vivono in quell’area, viene monitorata nel tempo attraverso analisi specifiche. Queste analisi servono a osservare come cambiano i livelli di diversi tipi di batteri e se il trattamento contribuisce a ripristinare un ambiente naturale sano, riducendo la presenza di batteri potenzialmente dannosi.



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