Azithromycin Dihydrate

Questo articolo riassume studi clinici su Azithromycin Dihydrate. Le sperimentazioni valutano soprattutto efficacia e risultati clinici in persone con BPCO, donne con tumore al seno iniziale e donne in gravidanza ad alto rischio di parto pretermine.

Indice

Panoramica degli studi

Nei dati disponibili, Azithromycin Dihydrate è studiato in tre trial interventistici autorizzati, con obiettivi clinici diversi a seconda della popolazione coinvolta.[1][2][3]

Gli studi riguardano persone con broncopneumopatia cronica ostruttiva, pazienti con tumore al seno iniziale e donne in gravidanza ad alto rischio di parto pretermine.[1][2][3]

Tutti e tre i trial sono in stato Authorised e includono fasi di ricerca diverse, dalla fase 2 alla fase 3.[1][2][3]

Studio nella BPCO

Il trial COPD-CARhE (NCT04669270) è uno studio di fase 2 su 72 persone con BPCO.[1]

Lo studio confronta due modi di usare Azithromycin Dihydrate: una strategia standard guidata dal punteggio CASA-Q e una strategia sperimentale basata sulla reologia del muco, cioè sul comportamento fisico del muco nelle vie respiratorie.[1]

L’obiettivo principale è confrontare il numero di riacutizzazioni durante 12 mesi di follow-up, cioè il periodo in cui i partecipanti vengono osservati dopo l’inizio dello studio.[1]

Il riassunto del trial indica che Azithromycin Dihydrate viene prescritto in presenza di espettorato grave secondo il punteggio CASA-Q, oppure secondo la reologia del muco nel braccio sperimentale.[1]

Studio nel tumore al seno iniziale

Lo studio Study of Antibiotic Combinations in Early Breast Cancer (2024-517993-94-00) è un trial di fase 2 su 90 pazienti con tumore al seno.[2]

Il trial valuta un trattamento pre-operatorio di breve durata, di 2 settimane, in pazienti con malattia di stadio I-III e con tutti i sottotipi di tumore al seno inclusi.[2]

L’esito principale è la riduzione di Ki67 nelle biopsie tumorali dopo il trattamento rispetto a quelle prima del trattamento, con confronto anche con campioni non trattati.[2]

Ki67 è un marcatore usato per capire quanto rapidamente le cellule del tumore si stanno moltiplicando.[2]

Nel trial sono presenti più farmaci nel combinato, ma Azithromycin Dihydrate è uno dei trattamenti elencati nella combinazione orale studiata.[2]

Studio in gravidanza ad alto rischio

Il trial AUTOP 2 (NCT06349122) è uno studio di fase 3 con 1794 partecipanti in gravidanza ad alto rischio di parto pretermine.[3]

Lo studio valuta una strategia di screen-and-treat, cioè uno schema in cui si cercano anomalie della flora vaginale con biologia molecolare e poi si tratta in base ai risultati.[3]

La popolazione comprende donne con storia precedente di parto pretermine o di perdita fetale tardiva, e la valutazione viene fatta prima delle 18 settimane di gestazione.[3]

L’esito principale è il tasso di parto pretermine prima di 37 settimane, confrontato tra il gruppo innovativo e il gruppo con cure abituali.[3]

Nel braccio terapeutico è incluso ZITHROMAX, che corrisponde ad Azithromycin Dihydrate nel materiale del trial fornito.[3]

Esiti misurati nei trial

Gli esiti principali sono diversi perché ogni studio risponde a una domanda clinica specifica.[1][2][3]

  • Numero di riacutizzazioni nella BPCO in 12 mesi, per capire se la strategia scelta riduce i peggioramenti della malattia.[1]
  • Riduzione di Ki67 nel tumore al seno, per valutare se il trattamento riduce la proliferazione tumorale prima dell’intervento chirurgico.[2]
  • Tasso di parto pretermine prima di 37 settimane, per verificare se la strategia di screening e trattamento migliora gli esiti della gravidanza.[3]

Chi può partecipare

La partecipazione dipende dalla malattia studiata e dai criteri del singolo trial.[1][2][3]

  • Nel trial sulla BPCO partecipano persone con Chronic Obstructive Pulmonary Disease.[1]
  • Nel trial sul tumore al seno partecipano pazienti con early breast cancer, cioè tumore al seno iniziale, stadio I-III.[2]
  • Nel trial in gravidanza partecipano donne con alto rischio di parto pretermine, incluse quelle con parto pretermine precedente o perdita fetale tardiva.[3]

Fasi e tipo di studio

Tutti gli studi elencati sono interventistici, cioè i ricercatori assegnano una strategia o un trattamento e poi osservano i risultati.[1][2][3]

Due trial sono in fase 2, mentre lo studio in gravidanza è in fase 3.[1][2][3]

In generale, la fase 2 serve a studiare effetti clinici iniziali in gruppi più piccoli, mentre la fase 3 confronta strategie su numeri più grandi di partecipanti.[1][2][3]

Trial IDFaseCondizione studiataStatoArruolamento
NCT04669270Phase 2Chronic Obstructive Pulmonary DiseaseAuthorised72
2024-517993-94-00Phase 2Breast CancerAuthorised90
NCT06349122Phase 3Bacterial vaginosis, High risk preterm birth pregnancy, Vaginal flora abnormalitiesAuthorised1794

Sperimentazioni cliniche in corso su Azithromycin Dihydrate

  • Studio clinico sull’uso di azitromicina in pazienti con Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO): valutazione delle riacutizzazioni basata sulla reologia del muco

    In arruolamento

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio sull’efficacia di ceftriaxone, clotrimazole, metronidazolo, azitromicina e doxiciclina per le alterazioni della flora vaginale in donne incinte a rischio di parto prematuro

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio sull’uso di azitromicina, doxiciclina e sodio ascorbato nel trattamento del tumore al seno in fase iniziale

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Italia

Glossario

  • Studio interventistico: Uno studio in cui i ricercatori assegnano un trattamento o una strategia ai partecipanti e confrontano i risultati.
  • Fase 2: Una fase di ricerca che valuta soprattutto efficacia iniziale e sicurezza in un numero limitato di partecipanti.
  • Fase 3: Una fase di ricerca più ampia che confronta strategie o trattamenti in molti partecipanti per confermare i risultati.
  • Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO): Una malattia cronica dei polmoni che può causare difficoltà respiratoria e peggioramenti improvvisi chiamati riacutizzazioni.
  • Riacutizzazione: Un peggioramento improvviso dei sintomi di una malattia cronica.
  • Ki67: Un marcatore di proliferazione tumorale, cioè una misura di quanto velocemente le cellule del tumore stanno crescendo.
  • Biopsia: Un piccolo prelievo di tessuto usato per analisi di laboratorio.
  • Parto pretermine: Un parto che avviene prima di 37 settimane di gravidanza.
  • Flora vaginale: L’insieme dei microrganismi presenti normalmente nella vagina.
  • Randomizzato: I partecipanti vengono assegnati a gruppi diversi in modo casuale.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-azitromicina-diidrato-nei-pazienti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-bpco/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-517993-94-00
  3. https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-ceftriaxone-clotrimazole-metronidazolo-azitromicina-e-doxiciclina-per-le-alterazioni-della-flora-vaginale-in-donne-incinte-a-rischio-di-parto-prematuro/