Questo studio clinico riguarda pazienti con psoriasi della pelle che presentano dolori articolari sospetti per una forma iniziale di artrite psoriasica, una malattia che può colpire le articolazioni nelle persone con psoriasi cutanea. I pazienti inclusi nello studio hanno una psoriasi da moderata a grave oppure una forma lieve che interessa zone sensibili come viso, mani, piedi, unghie o area genitale, ma non hanno ancora segni evidenti di artrite attiva, gonfiore delle dita o infiammazione della schiena. Tuttavia, presentano dolori articolari e alterazioni rilevate con l’ecografia che suggeriscono la presenza di infiammazione nascosta a livello di articolazioni, tendini o punti di inserzione dei tendini sull’osso. Lo studio utilizzerà due trattamenti: guselkumab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, oppure ciclosporina, un medicinale immunosoppressore assunto per bocca sotto forma di capsule.
Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con guselkumab possa portare a un miglioramento clinico ed ecografico nei pazienti con questa forma iniziale di artrite psoriasica entro la settimana 24, valutando sia la riduzione del dolore articolare sia il miglioramento dell’infiammazione rilevata con l’ecografia. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di 52 settimane. Il guselkumab verrà somministrato a una dose massima giornaliera di 100 milligrammi, mentre la ciclosporina a una dose massima giornaliera di 5 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo.
Nel corso dello studio verranno effettuate valutazioni cliniche per misurare il dolore attraverso una scala visiva, il numero di articolazioni dolenti e l’estensione della psoriasi cutanea. Verranno inoltre eseguite ecografie per valutare la presenza e l’evoluzione dell’infiammazione a livello di articolazioni, tendini e punti di inserzione tendinea in diverse zone del corpo, comprese le mani, i polsi, le ginocchia e i piedi. Saranno raccolte anche informazioni sulla qualità di vita dei pazienti attraverso questionari specifici. Le valutazioni principali avverranno alla settimana 24 e alla settimana 52, momento in cui verrà anche verificato se alcuni pazienti abbiano sviluppato una forma conclamata di artrite psoriasica e se siano presenti eventuali danni strutturali alle articolazioni attraverso radiografie.

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