Studio su BI-1206 e Pembrolizumab per Tumori Solidi Avanzati in Pazienti Trattati con Anticorpi Anti-PD1 o Anti-PDL1

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio clinico si concentra su pazienti con tumori solidi avanzati, che sono stati precedentemente trattati con anticorpi anti-PD-1 o anti-PD-L1. L’obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo trattamento combinato. Questo trattamento include un anticorpo monoclonale chiamato BI-1206 e un farmaco noto come pembrolizumab, commercialmente conosciuto come Keytruda. Il BI-1206 è un anticorpo che agisce su una specifica parte del sistema immunitario, mentre il pembrolizumab è già utilizzato per trattare diversi tipi di cancro.

Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno il BI-1206 in diverse dosi, somministrato per via endovenosa o sottocutanea, in combinazione con il pembrolizumab. L’obiettivo è identificare la dose massima tollerata e osservare eventuali effetti collaterali. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta del loro corpo al trattamento e per raccogliere dati sulla sicurezza e l’efficacia della combinazione dei due farmaci.

Lo studio si svolgerà in due fasi: la prima fase si concentrerà sull’identificazione della dose sicura di BI-1206, mentre la seconda fase esplorerà ulteriormente l’efficacia del trattamento. I risultati aiuteranno a determinare se questa combinazione di farmaci può offrire un nuovo approccio terapeutico per i pazienti con tumori solidi avanzati che non hanno risposto ad altri trattamenti. Durante lo studio, verranno raccolti campioni di sangue per analizzare come il corpo dei partecipanti risponde al trattamento e per misurare l’occupazione del recettore CD32b sulle cellule B.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia con la somministrazione del farmaco BI-1206, un anticorpo monoclonale, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea o infusione endovenosa. Questo farmaco è progettato per agire su specifici recettori delle cellule tumorali.

La somministrazione di BI-1206 avviene in combinazione con pembrolizumab, un altro farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Pembrolizumab viene somministrato alla dose standard di 200 mg ogni tre settimane.

2 monitoraggio della sicurezza e tollerabilità

Durante il trattamento, viene monitorata la sicurezza e la tollerabilità dei farmaci. Questo include la valutazione di eventuali effetti collaterali e la determinazione della dose massima tollerata di BI-1206.

Il monitoraggio prevede anche la documentazione di eventi avversi e parametri di laboratorio clinicamente significativi.

3 valutazione della risposta al trattamento

La risposta al trattamento viene valutata attraverso esami clinici e di laboratorio. Questo include la misurazione dei livelli di occupazione del recettore CD32b sulle cellule B.

Vengono raccolti campioni di sangue per analizzare la risposta immunitaria al farmaco BI-1206.

4 conclusione del trattamento

Il trattamento continua fino a quando non si osserva una progressione della malattia o fino a quando il paziente non può più tollerare i farmaci.

La durata stimata del trattamento è fino al 30 settembre 2028, ma può variare a seconda della risposta individuale al trattamento.

Chi può partecipare allo studio?

  • Essere disposto e in grado di fornire il consenso informato scritto per partecipare allo studio.
  • Avere uno stato di salute generale valutato con un punteggio ECOG (Eastern Cooperative Oncology Group) di 0-1, che indica che il paziente è in grado di svolgere attività quotidiane normali o quasi normali.
  • Avere una funzione degli organi adeguata, confermata da esami di laboratorio.
  • Avere almeno 18 anni al momento della firma del consenso informato.
  • Avere un tumore solido avanzato confermato tramite esame istologico. Ciò significa che il tumore è stato esaminato al microscopio per confermare la diagnosi.
  • Aver ricevuto almeno 2 dosi di un anticorpo monoclonale anti-PD-1/PD-L1 approvato, somministrato da solo o in combinazione con altri trattamenti, e avere una progressione documentata della malattia entro 12 settimane dall’ultima dose.
  • Aver ricevuto il trattamento standard o essere intollerante, rifiutare o non essere idoneo per il trattamento standard antitumorale.
  • Avere almeno una lesione misurabile della malattia, come definito dai criteri di valutazione della risposta nei tumori solidi (RECIST).
  • Essere disposto a sottoporsi a biopsie dei tessuti coinvolti, se richiesto. Tuttavia, se il medico ritiene che una biopsia non sia sicura o tecnicamente fattibile, il paziente non sarà obbligato a sottoporsi alla biopsia.
  • Avere un’aspettativa di vita di almeno 12 settimane.
  • Per il gruppo di espansione specifico: Avere ricevuto una terapia anti-PD-1/PD-L1 in precedenza.
  • Per il gruppo di espansione specifico: Per il carcinoma polmonare non a piccole cellule, i pazienti devono aver ricevuto terapie precedenti specifiche in base al tipo di tumore e alle caratteristiche molecolari.
  • Per il gruppo di espansione specifico: Per il melanoma metastatico, i pazienti devono essere senza precedenti trattamenti o aver ricevuto una terapia mirata se hanno una mutazione BRAF V600.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che non hanno tumori solidi avanzati. I tumori solidi sono masse di cellule anormali che si formano in organi o tessuti.
  • Non possono partecipare persone che non hanno già ricevuto trattamenti con anticorpi anti-PD1 o PDL1. Questi sono tipi di terapie che aiutano il sistema immunitario a combattere il cancro.
  • Non possono partecipare persone che non stanno attualmente sperimentando una progressione della malattia. La progressione della malattia significa che il cancro sta peggiorando o si sta diffondendo.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nelle fasce di età specificate per lo studio.
  • Non possono partecipare persone che non possono ricevere il farmaco sperimentale BI-1206 per via endovenosa (IV) o sottocutanea (SC). La somministrazione endovenosa significa che il farmaco viene iniettato direttamente in una vena, mentre la somministrazione sottocutanea significa che viene iniettato sotto la pelle.
  • Non possono partecipare persone che non possono ricevere il farmaco pembrolizumab alla dose standard di 200 mg ogni 3 settimane.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a popolazioni vulnerabili, che sono gruppi di persone che potrebbero avere bisogno di protezione speciale durante la partecipazione a studi clinici.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Nome del sito Città Paese Stato
Uniwersyteckie Centrum Kliniczne Im. Prof. K. Gibinskiego Slaskiego Uniwersytetu Medycznego W Katowicach Katowice Polonia
Narodowy Instytut Onkologii Im. Marii Sklodowskiej-Curie Panstwowy Instytut Badawczy Gliwice Polonia
Region Skane Skanes Universitetssjukhus Svezia
Ipzqhfvn Cesqbgu Zucqldv Mnzqw Pgsre Łódź Polonia
Ipbbaripu Oh Oczjcnao Pygww Dfl Ilj Crzelbteq Chkgmakhows Cluj-Napoca Romania
Ckwbahs Dv Oprkxhcsk Sc Nkbypxyk Spmepx Craiova Romania
Kfdtxjcjje Ugaobhmjdk Hdcvubqv comune di Huddinge Svezia

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Polonia Polonia
Reclutando
Romania Romania
Reclutando
Svezia Svezia
Reclutando
22.06.2020

Sedi della sperimentazione

BI-1206 è un anticorpo monoclonale che si lega a una proteina chiamata CD32b. Questo farmaco viene somministrato per via endovenosa o sottocutanea e viene studiato per vedere se può aiutare a trattare tumori solidi avanzati. L’obiettivo è capire quanto sia sicuro e tollerabile quando viene usato insieme a un altro farmaco chiamato pembrolizumab.

Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Viene somministrato per via endovenosa ogni tre settimane. In questo studio, viene usato in combinazione con BI-1206 per vedere se insieme possono essere più efficaci nel trattamento di tumori solidi avanzati in pazienti che hanno già ricevuto altri trattamenti.

Malattie in studio:

Tumori solidi avanzati – I tumori solidi avanzati sono una categoria di neoplasie che si sviluppano in organi o tessuti solidi, come il fegato, i polmoni o il pancreas, e che hanno progredito a uno stadio avanzato. Questi tumori possono crescere localmente e invadere i tessuti circostanti o diffondersi ad altre parti del corpo attraverso il sistema linfatico o il flusso sanguigno. La progressione della malattia può variare a seconda del tipo di tumore e della sua localizzazione, ma generalmente comporta un aumento delle dimensioni del tumore e una maggiore invasività. I sintomi possono includere dolore, perdita di peso, affaticamento e altri segni specifici a seconda dell’organo colpito. La gestione dei tumori solidi avanzati spesso richiede un approccio multidisciplinare per controllare la crescita del tumore e alleviare i sintomi.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 04:10

ID della sperimentazione:
2023-509846-36-00
Codice del protocollo:
18-BI-1206-03
NCT ID:
NCT04219254
Fase della sperimentazione:
Fase I e Fase II (Integrate) – Altro

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