Lo studio clinico si concentra su un tipo avanzato di tumore allo stomaco o alla giunzione gastroesofagea, caratterizzato da una sovraespressione di una proteina chiamata FGFR2b. Questo tipo di tumore non è stato trattato in precedenza. L’obiettivo principale è confrontare l’efficacia di un nuovo farmaco chiamato Bemarituzumab, somministrato insieme a una combinazione di farmaci chemioterapici, rispetto a un placebo combinato con la stessa chemioterapia. La chemioterapia utilizzata include farmaci come Oxaliplatino, Acido Folinico e Fluorouracile, tutti somministrati tramite infusione endovenosa.
Il Bemarituzumab è un farmaco sperimentale che viene somministrato come soluzione per infusione. La sua funzione è quella di bloccare la proteina FGFR2b, che può essere presente in quantità elevate in alcuni tipi di tumore. Lo studio è progettato per valutare se l’aggiunta di Bemarituzumab alla chemioterapia standard può migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto alla sola chemioterapia con placebo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di circa 97 giorni, con controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento.
Lo studio è di tipo randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il Bemarituzumab e chi il placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l’efficacia del trattamento nel controllare la progressione del tumore. L’obiettivo finale è determinare se il Bemarituzumab può offrire un beneficio significativo ai pazienti con questo tipo di tumore avanzato.



Belgio
Bulgaria
Danimarca
Estonia
Francia
Grecia
Irlanda
Italia
Lettonia
Lituania
Norvegia
Polonia
Portogallo
Repubblica Ceca
Romania
Spagna
Svezia
Ungheria