Il lupus eritematoso sistemico (LES) è una malattia autoimmune cronica che può colpire diversi organi e sistemi del corpo. Attualmente sono in corso numerosi studi clinici che stanno testando nuove terapie innovative, tra cui terapie cellulari CAR-T, anticorpi monoclonali e farmaci immunomodulatori. Questo articolo presenta una panoramica dettagliata di 10 studi clinici attivi in Europa, progettati per pazienti con diverse forme di lupus, dalla malattia refrattaria grave alle forme moderate-severe.
Studi clinici in corso sul lupus eritematoso sistemico: nuove opportunità terapeutiche per i pazienti
Il lupus eritematoso sistemico (LES) rappresenta una delle malattie autoimmuni più complesse e sfidanti da trattare. Attualmente sono disponibili 45 studi clinici per questa patologia, di cui presentiamo qui i 10 più rilevanti attualmente in fase di reclutamento in Europa.
Terapie innovative con cellule CAR-T
Studio su CC-97540: cellule CAR-T anti-CD19 in pazienti con lupus eritematoso sistemico che non hanno risposto a precedenti trattamenti immunosoppressivi
Disponibile in: Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Polonia, Portogallo, Spagna
Questo studio clinico si concentra sulla valutazione di un trattamento innovativo per pazienti con lupus eritematoso sistemico (LES) e nefrite lupica, condizioni autoimmuni in cui il sistema immunitario del corpo attacca erroneamente i propri tessuti. Il trattamento principale in studio si chiama CC-97540 (o BMS-986353), costituito da cellule immunitarie modificate appositamente per colpire cellule specifiche nell’organismo che esprimono la proteina CD19.
Prima di ricevere il trattamento principale, i pazienti vengono sottoposti a una preparazione con tre farmaci: ciclofosfamide, fludarabina e tocilizumab, somministrati per via endovenosa. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia di CC-97540 nel trattamento di pazienti con LES che non hanno risposto adeguatamente a precedenti terapie con steroidi e altri farmaci immunosoppressori.
Il processo terapeutico prevede la raccolta delle cellule immunitarie del paziente stesso, la loro modificazione in laboratorio per renderle capaci di colpire le cellule responsabili della malattia, e successivamente la loro reinfusione nel paziente attraverso un’infusione endovenosa. Dopo il trattamento, i pazienti vengono monitorati per verificare se i sintomi della malattia migliorano e se possono raggiungere la remissione senza necessità di altri farmaci.
Criteri principali di inclusione: età minima 16 anni, peso minimo 40 kg, diagnosi di LES secondo i criteri EULAR/ACR 2019, precedenti tentativi di trattamento con glucocorticoidi e almeno due diversi farmaci immunosoppressori per almeno 3 mesi ciascuno senza miglioramento adeguato, malattia lupica attiva misurata tramite specifici strumenti di valutazione.
Studio sulla sicurezza e gli effetti di Obecabtagene Autoleucel, fosfato di fludarabina e ciclofosfamide in pazienti con lupus eritematoso sistemico grave e refrattario
Disponibile in: Spagna
Questo studio clinico si concentra sul lupus eritematoso sistemico (LES) grave e refrattario, una malattia severa e difficile da trattare che colpisce il sistema immunitario, causandogli di attaccare i tessuti del corpo stesso. Lo studio mira a valutare un nuovo trattamento chiamato Obecabtagene Autoleucel (obe-cel), che utilizza le cellule immunitarie del paziente stesso, modificate appositamente per combattere meglio la malattia.
Lo studio prevede anche l’uso di due altri farmaci, Fludara e ciclofosfamide, comunemente utilizzati in combinazione con altri trattamenti per preparare il corpo alla terapia principale. L’obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità del nuovo trattamento nei pazienti con LES grave e refrattario.
I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso un’infusione endovenosa e saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare come tollerano il trattamento. Lo studio osserverà anche come il trattamento influisce sulla malattia nel tempo, inclusi eventuali cambiamenti nei sintomi e nella salute generale. Lo studio dovrebbe concludersi nel 2026.
Criteri principali di inclusione: diagnosi di LES secondo i criteri 2019 di EULAR/ACR, positività per almeno uno degli autoanticorpi specifici (ANA con titolo 1:80 o superiore, anti-dsDNA con livello di 30 IU/mL o superiore, anti-Smith sopra il limite normale), LES grave con punteggio SLEDAI-2K di 8 o più e almeno un coinvolgimento d’organo significativo, LES refrattario che non risponde a idrossiclorochina combinata con corticosteroidi e ad almeno due gruppi di trattamento aggiuntivi.
Nuove molecole in fase di sviluppo
Studio su GLPG3667 per adulti con lupus eritematoso sistemico attivo
Disponibile in: Bulgaria, Francia, Germania, Ungheria, Polonia, Spagna
Questo studio clinico si concentra sugli effetti di un nuovo trattamento per il lupus eritematoso sistemico (LES), una malattia in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni a vari organi. Il trattamento in studio si chiama GLPG3667 e viene assunto sotto forma di capsula.
Lo studio confronterà gli effetti di GLPG3667 con un placebo in un disegno in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo quale trattamento. L’obiettivo è valutare quanto bene GLPG3667 funzioni nel ridurre l’attività del LES e valutare la sua sicurezza e tollerabilità.
Durante lo studio, che durerà diverse settimane, i partecipanti assumeranno il farmaco per via orale e parteciperanno a controlli regolari per monitorare la loro salute e gli effetti del trattamento. I ricercatori raccoglieranno informazioni su come il trattamento influisce sui sintomi del LES, come dolori articolari ed eruzioni cutanee, e monitoreranno anche eventuali effetti collaterali.
Criteri principali di inclusione: età tra 18 e 75 anni, diagnosi documentata di LES da almeno 24 settimane, punteggio SLEDAI-2K di 6 o più e punteggio clinico SLEDAI-2K di 4 o più, positività per ANA (livello 1:80 o superiore), anti-dsDNA positivo o anti-Smith positivo, almeno un punteggio BILAG A o B nei sistemi cutaneo o articolare, terapia di base stabile per almeno 12 settimane prima dello screening.
Studio sulla sicurezza e gli effetti di YTB323, fosfato di fludarabina e tocilizumab in pazienti con lupus eritematoso sistemico grave e refrattario
Disponibile in: Francia, Germania, Spagna
Questo studio clinico si concentra sul lupus eritematoso sistemico grave e refrattario (srSLE), una forma di malattia che non risponde bene ai trattamenti standard. Il trattamento principale in studio è YTB323, un tipo di terapia cellulare che utilizza le cellule immunitarie del paziente stesso, modificate per combattere meglio la malattia.
Lo studio coinvolge anche altri farmaci, tra cui fosfato di fludarabina, ciclofosfamide e tocilizumab, utilizzati per preparare il corpo al trattamento principale o per gestire gli effetti collaterali. I partecipanti riceveranno YTB323 attraverso un’infusione endovenosa.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza di YTB323 nei pazienti con srSLE. Durante lo studio, i partecipanti avranno controlli regolari per monitorare la loro salute e gli effetti del trattamento, inclusi segni vitali, esami del sangue e qualsiasi cambiamento nella malattia. Lo studio mira a fornire informazioni preziose sui potenziali benefici e rischi dell’uso di YTB323 per trattare i casi gravi di LES che non hanno risposto ad altri trattamenti.
Criteri principali di inclusione: età tra 18 e 65 anni, diagnosi di LES con specifici criteri di classificazione, positività per almeno un autoanticorpo (ANA, anti-dsDNA o anti-Sm), malattia attiva e grave definita da un punteggio SLEDAI-2K ≥8 con significativo coinvolgimento d’organo, mancata risposta ad almeno due trattamenti standard per il LES e almeno un trattamento biologico.
Studi sulla sicurezza a lungo termine
Studio sulla sicurezza a lungo termine di Ianalumab per pazienti con lupus eritematoso sistemico
Disponibile in: Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Spagna
Questo studio clinico si concentra sulla valutazione della sicurezza e tollerabilità a lungo termine di un trattamento chiamato ianalumab in pazienti con lupus eritematoso sistemico. Ianalumab viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, mensilmente o trimestralmente.
Lo studio è progettato per durare diversi anni, consentendo ai ricercatori di raccogliere dati completi sugli effetti a lungo termine di ianalumab nel trattamento del LES. I partecipanti verranno valutati regolarmente per monitorare i loro progressi e eventuali cambiamenti nella loro condizione, inclusi valutazioni dei sintomi della malattia e dell’uso di altri farmaci come i corticosteroidi orali.
Questa ricerca mira a fornire informazioni preziose sui potenziali benefici e rischi dell’uso di ianalumab come opzione terapeutica per le persone che convivono con il lupus eritematoso sistemico. Lo studio dovrebbe continuare fino a dicembre 2031.
Criteri principali di inclusione: precedente partecipazione a uno degli studi SIRIUS-SLE core e completamento del periodo di trattamento fino alla settimana 60 senza interruzione, determinazione da parte del medico sperimentatore che il trattamento continuato sarà probabilmente benefico.
Studio sulla sicurezza a lungo termine di Cenerimod per adulti con lupus eritematoso sistemico da moderato a grave
Disponibile in: Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna
Questo studio clinico si concentra sulla valutazione della sicurezza e tollerabilità a lungo termine di un farmaco chiamato cenerimod in adulti con lupus eritematoso sistemico da moderato a grave. Cenerimod viene assunto come compressa rivestita con film ed è destinato a essere utilizzato insieme ad altri trattamenti in corso per il LES.
I partecipanti assumeranno una dose giornaliera di 4 milligrammi di cenerimod. Lo studio è progettato come estensione open-label a braccio singolo, il che significa che tutti i partecipanti riceveranno cenerimod e non ci sarà un gruppo di confronto che riceve placebo.
I partecipanti saranno coinvolti nello studio per un massimo di 36 mesi, durante i quali avranno controlli regolari per valutare la loro salute ed eventuali effetti collaterali del farmaco. Lo studio mira a raccogliere informazioni sugli effetti a lungo termine di cenerimod per garantire che sia un’opzione sicura per le persone che convivono con il lupus eritematoso sistemico. Lo studio dovrebbe concludersi a maggio 2028.
Criteri principali di inclusione: completamento di un periodo di trattamento di 12 mesi in uno degli studi correlati precedenti senza aver soddisfatto criteri che avrebbero interrotto il trattamento, partecipazione all’ultima visita programmata dello studio precedente, per le donne in età fertile: test di gravidanza negativo e impegno a utilizzare metodi contraccettivi altamente efficaci.
Terapie biologiche consolidate
Studio su Anifrolumab per adulti con lupus eritematoso sistemico da moderato a grave
Disponibile in: Bulgaria, Germania, Ungheria, Polonia, Spagna
Questo studio clinico si concentra sugli effetti di Anifrolumab per il lupus eritematoso sistemico da moderato a grave. Anifrolumab viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea e viene confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia e sicurezza nel ridurre l’attività complessiva della malattia.
I partecipanti riceveranno Anifrolumab o placebo attraverso una siringa preriempita progettata per uso sottocutaneo. Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo per monitorare la loro risposta al trattamento e eventuali cambiamenti nella loro condizione.
I ricercatori osserveranno i partecipanti per determinare se Anifrolumab può aiutare a ridurre l’attività del LES e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Lo studio è previsto concludersi entro gennaio 2026.
Criteri principali di inclusione: diagnosi di LES da almeno 24 settimane, punteggio SLEDAI-2K con almeno 4 punti da sintomi clinici, presenza di attività di malattia in almeno uno o due sistemi d’organo confermata da un team di revisione, punteggio di valutazione globale del medico (PGA) di almeno 1.0, positività per anticorpi specifici, trattamento stabile con antimalarici, immunosoppressori e glucocorticoidi.
Studio su Belimumab per bambini con lupus eritematoso sistemico (LES)
Disponibile in: Germania, Spagna
Questo studio clinico si concentra sul lupus eritematoso sistemico nei bambini e prevede l’uso di belimumab, un anticorpo monoclonale progettato per aiutare a gestire i sintomi del LES colpendo proteine specifiche nel sistema immunitario che contribuiscono alla malattia.
Lo scopo dello studio è comprendere come belimumab funziona nei bambini con LES quando viene somministrato come iniezione sottocutanea. I partecipanti riceveranno il farmaco in una penna preriempita, che facilita la somministrazione dell’iniezione. Lo studio includerà anche un gruppo di partecipanti che riceveranno un placebo per confrontare gli effetti del trattamento.
Lo studio durerà circa un anno, durante il quale i partecipanti avranno controlli regolari per monitorare la loro salute e gli effetti del trattamento. I ricercatori raccoglieranno informazioni su come il corpo elabora belimumab e quanto sia sicuro per l’uso nei bambini con LES. Lo studio è previsto concludersi ad aprile 2025.
Criteri principali di inclusione: età tra 5 e 17 anni, diagnosi di LES secondo i criteri ACR 1997, LES attivo con punteggio SELENA SLEDAI di 6 o superiore, test positivo per autoanticorpi, piano di trattamento stabile per il LES da almeno 30 giorni, peso minimo di 15 kg.
Studio sul trattamento con Obexelimab per adulti con lupus eritematoso sistemico (LES)
Disponibile in: Belgio, Bulgaria, Danimarca, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna
Questo studio clinico sta testando un nuovo farmaco chiamato obexelimab per determinare se può ridurre l’attività della malattia nelle persone con lupus eritematoso sistemico. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea.
Lo scopo principale di questa ricerca è valutare quanto bene obexelimab funziona rispetto al placebo nel ridurre l’attività della malattia lupica. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno anche trattamenti standard per il lupus, che possono includere farmaci antimalarici, corticosteroidi come il prednisolone o altri farmaci che sopprimono il sistema immunitario.
Lo studio durerà 24 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno iniezioni di obexelimab o placebo. I medici monitoreranno vari aspetti della malattia, tra cui sintomi cutanei, problemi articolari e attività complessiva della malattia, nonché livelli di affaticamento e benessere generale. La dose massima giornaliera di obexelimab sarà di 250 mg, con una dose massima totale di 6000 mg durante il corso del trattamento.
Criteri principali di inclusione: età tra 18 e 70 anni, diagnosi di LES da almeno 24 settimane, positività per almeno uno dei test anticorpali specifici (ANA al livello 1:80 o superiore, anti-dsDNA positivo o anti-Sm positivo), assunzione di almeno uno tra corticosteroidi orali, farmaci antimalarici o immunosoppressori a dosi stabili, sintomi di malattia attiva secondo specifici criteri di valutazione medica.
Studio sugli effetti di Ianalumab in adulti con artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico o malattia di Sjögren
Disponibile in: Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna
Questo studio clinico si concentra sugli effetti di un farmaco chiamato ianalumab in adulti con malattie autoimmuni, specificamente artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico e malattia di Sjögren. Lo studio mira a confrontare come il corpo elabora ianalumab quando somministrato in diverse forme, come una siringa preriempita o un autoiniettore.
I partecipanti riceveranno ianalumab attraverso iniezioni sottocutanee. Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo che consentirà ai ricercatori di osservare come il farmaco viene assorbito ed elaborato dal corpo. L’obiettivo è garantire che le diverse forme di somministrazione di ianalumab siano ugualmente efficaci e sicure per i pazienti.
Oltre a ianalumab, lo studio coinvolgerà anche altri farmaci come emtricitabina, tenofovir disoproxil, tenofovir alafenamide ed entecavir, tipicamente utilizzati per gestire infezioni virali, che verranno somministrati per via orale. Lo studio monitorerà vari indicatori di salute, inclusi eventuali effetti collaterali, per garantire la sicurezza e l’efficacia dei trattamenti.
Criteri principali di inclusione: età tra 18 e 70 anni, peso corporeo tra 35 kg e 150 kg con indice di massa corporea (BMI) tra 18 e 35, diagnosi di artrite reumatoide, malattia di Sjögren o lupus eritematoso sistemico, malattia attiva che potrebbe migliorare con un trattamento che riduce le cellule B, assunzione di farmaci regolari a dose stabile per almeno 4 settimane prima dell’inizio del trattamento in studio.
Riepilogo e considerazioni finali
Gli studi clinici presentati rappresentano l’avanguardia della ricerca sul lupus eritematoso sistemico, offrendo molteplici opportunità terapeutiche per pazienti con diverse caratteristiche di malattia. È particolarmente importante notare la varietà degli approcci terapeutici in studio:
- Terapie cellulari CAR-T (CC-97540, Obecabtagene Autoleucel, YTB323) rappresentano un approccio completamente innovativo, utilizzando le cellule immunitarie del paziente modificate geneticamente per combattere la malattia
- Nuove piccole molecole (GLPG3667, Cenerimod) offrono la comodità della somministrazione orale con meccanismi d’azione innovativi
- Anticorpi monoclonali (Ianalumab, Anifrolumab, Belimumab, Obexelimab) continuano a essere sviluppati e perfezionati per migliorare l’efficacia e ridurre gli effetti collaterali
- Studi sulla sicurezza a lungo termine forniscono informazioni cruciali sulla tollerabilità prolungata dei trattamenti
È fondamentale che i pazienti interessati a partecipare a questi studi discutano attentamente con il proprio medico reumatologo per valutare l’idoneità e i potenziali benefici e rischi. La maggior parte degli studi è disponibile in più paesi europei, facilitando l’accesso per i pazienti italiani.
Va sottolineato che questi studi coprono diverse forme di lupus, dalla malattia refrattaria grave che non ha risposto ai trattamenti standard, alle forme moderate-severe, fino agli studi pediatrici. Questa diversità garantisce che diverse popolazioni di pazienti possano beneficiare dei progressi della ricerca clinica.



