Il tossoide tetanico adsorbito su fosfato di alluminio è una tossina batterica inattivata usata come principio attivo nei vaccini. Viene prodotto coltivando il Clostridium tetani, il batterio che causa il tetano, e detossificando con formaldeide la tossina che produce. Il tossoide viene quindi purificato e adsorbito su fosfato di alluminio per potenziare la risposta immunitaria.
Che cos'è il tossoide tetanico?
Il tossoide tetanico adsorbito su fosfato di alluminio è un componente vaccinale derivato dalla tossina tetanica. La tossina è prodotta dal Clostridium tetani e viene detossificata con formaldeide prima di essere purificata e adsorbita su fosfato di alluminio.[2] Ogni dose da 0,5 ml di un vaccino contro tetano e difterite contiene 2 Lf di tossoide tetanico e 2 Lf di tossoide difterico, insieme a un adiuvante a base di alluminio.[2] Il tossoide tetanico non viene somministrato come prodotto singolo nella maggior parte dei contesti; è disponibile nell'ambito di vaccini combinati.[3]
Come funziona il tossoide tetanico?
Il tetano è causato da una neurotossina estremamente potente prodotta dal Clostridium tetani. La protezione contro la malattia dipende dallo sviluppo di anticorpi neutralizzanti contro questa tossina.[2] Quando il tossoide tetanico viene iniettato, il sistema immunitario riconosce la tossina inattivata e produce anticorpi contro di essa. Un livello sierico di antitossina tetanica di 0,01 UI/ml, misurato con un test di neutralizzazione, è considerato il livello protettivo minimo.[2] In uno studio su adulti con livelli di antitossina molto bassi prima dell'immunizzazione, il 70% ha raggiunto livelli protettivi dopo due dosi e tutti i 16 adulti testati hanno raggiunto livelli protettivi dopo tre dosi.[2]
Per quali condizioni è usato o studiato il tossoide tetanico?
- Tetano (trisma) — una malattia grave, spesso fatale, causata da una neurotossina del Clostridium tetani. Il tossoide tetanico è usato per prevenire questa malattia.[2]
- Pertosse (tosse convulsa) — il tossoide tetanico è incluso nei vaccini combinati studiati per l'immunizzazione materna allo scopo di proteggere i lattanti dalla pertosse.[1]
- Difterite — il tossoide tetanico è combinato con il tossoide difterico in un vaccino che protegge da entrambe le malattie.[2]
Come viene somministrato il tossoide tetanico?
Il tossoide tetanico viene somministrato per iniezione intramuscolare nell'ambito di vaccini combinati. Il vaccino contenente i tossoidi tetanico e difterico si presenta come una sospensione bianco latte omogenea dopo agitazione.[2] Nello studio di Fase 3, il vaccino combinato Vaxelis contenente tossoide tetanico è stato somministrato come iniezione intramuscolare da 0,5 ml.[1] I vaccini antitetanici sono disponibili come vaccini combinati anziché come prodotto singolo.[3]
Cosa mostrano gli studi clinici?
Uno studio di Fase 3 (NCT05856396) ha studiato il tossoide tetanico come parte del vaccino combinato Vaxelis in 240 donne in gravidanza e nei loro bambini.[1] Lo studio, intitolato "Maternal determinants of infant immunity to pertussis (MADI-02)", era interventistico ed è stato completato.[1] L'obiettivo principale era identificare i determinanti dell'immunità anticorpo-mediata alla pertosse nei bambini nati da madri immunizzate durante la gravidanza. Nello specifico, lo studio mirava a identificare i predittori delle risposte vaccinali nelle donne in gravidanza, il trasferimento degli anticorpi materni al neonato e le risposte vaccinali nei lattanti.[1]
Cosa misura lo studio?
L'esito primario misurato in questo studio è l'entità delle risposte anticorpali alla vaccinazione contro la pertosse.[1] Lo studio ha inoltre esaminato come gli anticorpi materni vengono trasferiti al neonato e come i lattanti rispondono alla vaccinazione dopo la nascita.[1]
Quali effetti indesiderati sono noti?
Le fonti supplementari fornite non includono informazioni dettagliate sugli effetti indesiderati del tossoide tetanico. Il vaccino contiene formaldeide residua (meno di 100 mcg per dose) e una traccia di thimerosal derivante dal processo di produzione.[2] Non sono disponibili dati sugli effetti indesiderati provenienti dallo studio clinico o da altre fonti fornite per questa pagina.