Indice dei contenuti
- Panoramica dello studio
- Chi può partecipare
- Qual è l’obiettivo dello studio
- Sicurezza e altri endpoint
- Fase, stato e dimensione
- Punti chiave dello studio
Panoramica dello studio
Questa ricerca clinica sta studiando STREPTOCOCCUS AGALACTIAE, SEROTYPE II, CAPSULAR POLYSACCHARIDE, CONJUGATED TO CRM197 in uno studio su donne gravide sane e i loro neonati.[1] Lo studio confronta un vaccino contro lo streptococco di gruppo B con un placebo, che è un trattamento inattivo usato per il confronto.[1]
Lo studio è incentrato sulla malattia da streptococco di gruppo B (GBS), una condizione che può colpire i neonati.[1] Lo studio è progettato per capire se la vaccinazione durante la gravidanza è sicura e se può contribuire a proteggere i neonati dopo la nascita.[1]
Chi può partecipare
I principali partecipanti a questo studio sono donne gravide sane.[1] I loro neonati sono inoltre seguiti dopo la nascita affinché i ricercatori possano verificare la sicurezza e la risposta immunitaria del bambino.[1]
Ciò è importante perché lo studio non riguarda solo la partecipante in gravidanza, ma anche il bambino che potrebbe ricevere una protezione indiretta se il vaccino funziona come previsto.[1]
Qual è l’obiettivo dello studio
Lo studio ha diversi obiettivi.[1] In primo luogo, mira a descrivere la sicurezza e la tollerabilità del vaccino nelle partecipanti materne, cioè quanto è ben accettato e quali effetti collaterali o reazioni possono verificarsi.[1]
In secondo luogo, intende valutare la sicurezza dell’immunizzazione materna nei neonati nati da donne gravide vaccinate.[1] In terzo luogo, verifica se il vaccino può aumentare i livelli di anticorpi anti-CPS IgG nei neonati, che sono proteine del sangue associate alla protezione contro la malattia invasiva da GBS.[1]
Lo studio esamina anche la protezione prevista sia contro la malattia a insorgenza precoce sia contro la malattia a insorgenza tardiva causate dai sierotipi vaccinali Ia, Ib, II, III, IV e V.[1] In termini semplici, i ricercatori vogliono sapere se la risposta immunitaria del bambino può aiutare a prevenire la malattia subito dopo la nascita e più tardi nell’infanzia.[1]
Sicurezza e altri endpoint
I principali risultati includono reazioni locali predefinite come arrossamento, gonfiore e dolore nel sito di iniezione.[1] Questi sono metodi comuni per misurare come il corpo reagisce nel punto in cui viene somministrato il vaccino.[1]
I ricercatori monitorano anche eventi sistemici predefiniti, ovvero sintomi che interessano l’intero organismo, come febbre, nausea, vomito, diarrea, mal di testa, affaticamento, dolori muscolari e articolari.[1] Inoltre, lo studio misura eventi avversi, eventi avversi gravi e eventi avversi che richiedono assistenza medica.[1]
Un altro endpoint importante è il livello di concentrazioni di anticorpi anti-CPS IgG specifici per sierotipo GBS misurato alla nascita nei partecipanti neonati.[1] Queste misurazioni aiutano i ricercatori a stimare la forza della risposta immunitaria nei neonati.[1]
Fase, stato e dimensione
Questo studio è una sperimentazione di Fase 3.[1] Gli studi di Fase 3 solitamente coinvolgono molti partecipanti e servono a approfondire la sicurezza e i possibili benefici in un gruppo più ampio.[1]
Lo stato della sperimentazione è Autorizzato e l’arruolamento previsto è di 12,000 partecipanti.[1] Questo la rende uno studio di grandi dimensioni, che può aiutare i ricercatori a raccogliere informazioni più affidabili sul vaccino e sui neonati nati da madri vaccinate.[1]
Punti chiave dello studio
Questa sperimentazione è uno studio interventistico, il che significa che i ricercatori somministrano un trattamento sperimentale e lo confrontano con un placebo.[1] La principale condizione studiata è la malattia da streptococco di gruppo B, con l’obiettivo di prevenire la malattia nei neonati.[1]
Le domande più importanti incentrate sul paziente in questa ricerca sono se la vaccinazione durante la gravidanza è sicura, se è ben tollerata e se porta a livelli di anticorpi nei neonati che possano prevedere una protezione.[1] I risultati di questa sperimentazione mirano a guidare la comprensione della vaccinazione materna e della protezione infantile contro la malattia da GBS.[1]



