GROUP B STREPTOCOCCUS CAPSULAR POLYSACCHARIDE IB CONJUGATED TO DIPHTHERIA TOXIN CRM197

Questo articolo riassume gli studi clinici su GROUP B STREPTOCOCCUS CAPSULAR POLYSACCHARIDE IB CONJUGATED TO DIPHTHERIA TOXIN CRM197. I trial valutano soprattutto sicurezza, tollerabilità e capacità di indurre anticorpi protettivi in donne in gravidanza sane e nei loro neonati.

Indice

Panoramica degli studi

Il trial disponibile valuta GROUP B STREPTOCOCCUS CAPSULAR POLYSACCHARIDE IB CONJUGATED TO DIPHTHERIA TOXIN CRM197 in uno studio interventistico su donne in gravidanza sane e sui loro neonati.[1] Lo studio è stato autorizzato e riguarda la malattia da Group B streptococcus (GBS), cioè l’infezione da streptococco di gruppo B.[1]

Nel materiale del trial il prodotto è descritto anche come Group B Streptococcus 6-Valent Polysaccharide Conjugate Vaccine (GBS6).[1] Il confronto è fatto con placebo e l’intervento viene somministrato per via intramuscolare.[1]

Popolazione studiata

La popolazione principale è composta da donne in gravidanza sane, perché lo studio vuole capire cosa succede quando il vaccino viene dato durante la gravidanza.[1] Una seconda popolazione importante è quella dei neonati nati da queste partecipanti, perché anche la sicurezza nel bambino viene osservata.[1]

Questo tipo di studio è utile quando si vuole vedere se la vaccinazione materna può aiutare a proteggere il bambino prima e dopo la nascita.[1] Nel trial, infatti, si misurano gli anticorpi nel neonato alla nascita per stimare una possibile protezione contro la malattia invasiva da GBS.[1]

Fase e obiettivi del trial

Lo studio è in Fase 3, una fase che di solito coinvolge molte persone e serve a raccogliere dati più solidi su sicurezza e risposta immunitaria.[1] L’arruolamento previsto è di 12000 partecipanti, quindi si tratta di uno studio di grandi dimensioni.[1]

Gli obiettivi principali sono descritti in modo chiaro nel riassunto dello studio.[1] Il trial vuole:

  • descrivere la sicurezza e la tollerabilità di GBS6 nelle donne in gravidanza;[1]
  • valutare la sicurezza della vaccinazione materna nei neonati nati da donne vaccinate in gravidanza;[1]
  • verificare se il vaccino induce livelli di anticorpi anti-CPS che potrebbero proteggere dalla malattia invasiva da GBS a esordio tardivo (late-onset disease, LOD);[1]
  • verificare se il vaccino induce livelli di anticorpi anti-CPS che potrebbero proteggere dalla malattia invasiva da GBS a esordio precoce (early-onset disease, EOD);[1]
  • valutare la protezione prevista complessiva per tutti e 6 i sierotipi inclusi nel vaccino, sia per LOD sia per EOD.[1]

Endpoint misurati

Gli endpoint sono i risultati che i ricercatori misurano per rispondere alle domande dello studio.[1] In questo trial gli endpoint principali includono reazioni locali, sintomi sistemici, eventi avversi e livelli di anticorpi nei neonati.[1]

Le reazioni locali prespecificate sono arrossamento, gonfiore e dolore nel punto di iniezione.[1] Gli eventi sistemici prespecificati includono febbre, nausea, vomito, diarrea, mal di testa, stanchezza, dolore muscolare e dolore articolare.[1]

Lo studio misura anche eventi avversi, eventi avversi gravi ed eventi avversi con necessità di assistenza medica (medically attended adverse events, MAAEs).[1] Questi dati aiutano a capire se il vaccino è ben tollerato durante la gravidanza e dopo la nascita del bambino.[1]

Un altro endpoint importante è la concentrazione di anticorpi anti-CPS IgG misurata nel neonato alla nascita.[1] IgG è un tipo di anticorpo presente nel sangue, e CPS indica la capsula del batterio contro cui si misura la risposta immunitaria.[1]

Risultati attesi e significato clinico

Il trial cerca di capire se la vaccinazione materna può generare una risposta anticorpale abbastanza alta da essere associata a una protezione prevista contro la malattia invasiva da GBS nei neonati.[1] Questa valutazione viene fatta separatamente per i sei sierotipi del vaccino: Ia, Ib, II, III, IV e V.[1]

In pratica, i ricercatori non stanno solo osservando se il vaccino provoca effetti indesiderati, ma anche se il corpo della madre produce anticorpi che passano al bambino e potrebbero aiutarlo nei primi mesi di vita.[1] Il focus è quindi sulla prevenzione della malattia da GBS nel neonato, un gruppo di pazienti particolarmente vulnerabile.[1]

Poiché lo studio è di Fase 3 e include un numero molto grande di partecipanti, i risultati potranno offrire informazioni importanti sulla sicurezza materna e neonatale e sulla risposta immunitaria dopo vaccinazione in gravidanza.[1]

Trial ID Phase Condition studied Status Enrollment
2022-503070-36-00 Phase 3 Group B streptococcus (GBS) disease Authorised 12000

Sperimentazioni cliniche in corso su GROUP B STREPTOCOCCUS CAPSULAR POLYSACCHARIDE IB CONJUGATED TO DIPHTHERIA TOXIN CRM197

  • Studio sul vaccino contro lo Streptococco di gruppo B in donne in gravidanza sane e nei loro neonati

    In arruolamento

    1 1
    Finlandia Paesi Bassi Spagna

Glossario

  • Group B streptococcus (GBS): Un batterio che può causare infezioni importanti nei neonati. Nei trial si studia come prevenire la malattia nei bambini nati da madri vaccinate.
  • Vaccino coniugato: Un tipo di vaccino in cui una parte del batterio è legata a una proteina per aiutare il sistema immunitario a rispondere meglio.
  • Gravidanza: Il periodo in cui una donna aspetta un bambino. In questo studio le partecipanti sono donne in gravidanza sane.
  • Neonato: Il bambino appena nato. Alcuni risultati del trial vengono misurati proprio nei neonati.
  • Sicurezza: Indica se un trattamento causa problemi o effetti indesiderati. Qui si osservano reazioni locali, sintomi generali ed eventi avversi.
  • Tollerabilità: Quanto bene una persona riesce a sopportare il trattamento senza disturbi importanti.
  • Evento avverso: Qualsiasi problema di salute che compare durante lo studio, anche se non è detto che sia causato dal vaccino.
  • Evento avverso grave: Un problema di salute serio, per esempio uno che richiede ricovero o causa un danno importante.
  • Anticorpi anti-CPS: Proteine del sangue che il corpo produce contro la capsula del batterio. Nei trial si misurano per vedere se il vaccino stimola una risposta utile.
  • Efficacia vaccinale prevista: Una stima della protezione che il vaccino potrebbe offrire, calcolata dai livelli di anticorpi nei neonati.

Riferimenti