Indice dei Contenuti
- Cos’è l’OLIO DI SOIA RAFFINATO?
- Usi Medici
- Composizione e Formulazione
- Somministrazione e Dosaggio
- Studi Clinici e Ricerca
- Potenziali Benefici
- Considerazioni e Precauzioni
Cos’è l’OLIO DI SOIA RAFFINATO?
L’OLIO DI SOIA RAFFINATO è un ingrediente chiave nelle formulazioni di nutrizione parenterale, come SmofKabiven e SmofKabiven Perifer. È una forma purificata di olio di soia che funge da fonte di acidi grassi essenziali e di energia per i pazienti che non possono ricevere nutrimento attraverso l’alimentazione normale o la nutrizione enterale[1][2].
Usi Medici
L’OLIO DI SOIA RAFFINATO è principalmente utilizzato nella nutrizione parenterale per pazienti che:
- Hanno subito un importante intervento chirurgico addominale, come l’esofagectomia (rimozione chirurgica di parte o tutto l’esofago)
- Non possono assumere cibo per via orale o attraverso la nutrizione enterale (alimentazione tramite sondino)
- Necessitano di supporto nutrizionale per prevenire il deperimento muscolare e favorire il recupero
Composizione e Formulazione
L’OLIO DI SOIA RAFFINATO fa parte di una miscela complessa nei prodotti per la nutrizione parenterale. Nelle formulazioni come SmofKabiven, è combinato con:
- Altri oli: Olio d’oliva, olio di pesce (ricco di acidi grassi omega-3) e trigliceridi a catena media
- Aminoacidi: Elementi essenziali per la costruzione delle proteine
- Glucosio: Una fonte di energia
- Elettroliti: Come sodio, potassio e calcio
- Vitamine e minerali: Inclusi zinco e magnesio
Somministrazione e Dosaggio
La nutrizione parenterale contenente OLIO DI SOIA RAFFINATO viene tipicamente somministrata tramite infusione endovenosa. Il dosaggio e la durata del trattamento dipendono dalle esigenze individuali del paziente e dalla sua condizione medica. Negli studi clinici, la dose giornaliera massima di SmofKabiven riportata è stata fino a 2463 ml, con periodi di trattamento che duravano fino a 10 giorni[1][2].
Studi Clinici e Ricerca
Recenti studi clinici hanno investigato l’uso della nutrizione parenterale contenente OLIO DI SOIA RAFFINATO in vari scenari medici:
- Uno studio chiamato “EATERS trial” sta confrontando la nutrizione parenterale supplementare precoce rispetto a quella ritardata dopo importanti interventi chirurgici addominali d’emergenza. Questo studio mira a determinare se il supporto nutrizionale precoce possa ridurre il rischio di infezioni postoperatorie e altre complicazioni[1].
- Un altro studio sta esaminando come la via di nutrizione (parenterale vs. enterale) influenzi il deperimento muscolare nei pazienti in fase di recupero dopo esofagectomia. Questa ricerca cerca di comprendere l’impatto di diversi approcci nutrizionali sulla cachessia (una condizione caratterizzata da grave perdita di peso e deperimento muscolare) e sulle complicazioni postoperatorie[2].
Potenziali Benefici
L’uso della nutrizione parenterale contenente OLIO DI SOIA RAFFINATO può offrire diversi potenziali benefici:
- Fornire nutrienti essenziali quando l’alimentazione normale non è possibile
- Supportare il recupero dopo interventi chirurgici importanti
- Potenzialmente ridurre il rischio di infezioni postoperatorie
- Aiutare a prevenire o minimizzare il deperimento muscolare nei pazienti in condizioni critiche
- Migliorare lo stato nutrizionale complessivo e l’equilibrio energetico
Considerazioni e Precauzioni
Sebbene la nutrizione parenterale con OLIO DI SOIA RAFFINATO possa essere benefica, è importante notare che:
- Viene tipicamente utilizzata solo quando la nutrizione enterale (alimentazione orale o tramite sondino) non è possibile o sufficiente
- Il trattamento dovrebbe essere monitorato da professionisti sanitari per garantire un dosaggio corretto e per vigilare su eventuali effetti collaterali
- I pazienti con determinate condizioni, come gravi malattie epatiche o disturbi del metabolismo dei grassi, potrebbero richiedere considerazioni speciali prima di ricevere questo trattamento
- Le donne in gravidanza o in allattamento potrebbero non essere idonee per alcuni studi clinici che coinvolgono questo trattamento
Come per qualsiasi trattamento medico, l’uso della nutrizione parenterale contenente OLIO DI SOIA RAFFINATO dovrebbe essere discusso con un operatore sanitario per determinare se sia appropriato per le esigenze e le condizioni mediche del singolo paziente[1][2].











