Table of contents
- Panoramica dei trial
- Preparazione intestinale e qualità dell’esame
- Altre condizioni studiate
- Fasi degli studi e endpoint principali
- Chi può partecipare e dimensione degli studi
- Trial più rilevanti nel set di dati
Panoramica dei trial
Nei dati forniti, Sodium Sulfate Anhydrous appare in un contesto di ricerca clinica legato soprattutto alla preparazione intestinale e alla valutazione della qualità degli esami digestivi.[1] I trial non studiano la sostanza come monografia farmacologica, ma come parte di protocolli usati per migliorare la pulizia dell’intestino, la visibilità della mucosa e la resa diagnostica.[1]
Gli studi includono sia confronti tra protocolli di preparazione sia ricerche in pazienti con condizioni specifiche, come colonscopia di screening, malattia di Crohn, incontinenza fecale, frattura dell’anca, infezioni urinarie ricorrenti e spondiloartrite assiale.[1] I disegni di studio sono per lo più interventional, cioè prevedono un intervento assegnato ai partecipanti, con fasi soprattutto Phase 2 e Phase 3.[1]
Preparazione intestinale e qualità dell’esame
Una parte importante dei trial riguarda la qualità della pulizia intestinale prima di esami come la colonscopia o la capsula endoscopica.[1] In questi studi, il risultato principale è spesso la quantità di intestino ben pulito, oppure quanto bene il medico riesce a vedere la mucosa durante l’esame.[1]
Nel trial 2025-520671-38-00, l’obiettivo è confrontare diversi protocolli di preparazione per la capsula endoscopica dell’intestino tenue e misurare il grado di pulizia con una scala accettata.[1] Questo è importante perché una buona pulizia aiuta a vedere meglio l’intestino e quindi a fare una diagnosi più precisa.[1]
Nel trial 2025-523748-11-00, lo studio confronta due soluzioni per la preparazione alla colonscopia di screening del cancro del colon-retto e misura il adenoma detection rate, cioè la percentuale di pazienti in cui viene trovato almeno un adenoma.[1] Questo endpoint è utile perché mostra quanto bene la preparazione aiuta a individuare lesioni importanti durante l’esame.[1]
Nel trial 2025-521451-23-00, l’obiettivo è dimostrare che un regime di preparazione con mannitolo non è inferiore a Plenvu® per la pulizia intestinale prima della colonscopia elettiva.[1] L’endpoint principale usa il punteggio BBPS, che valuta se ciascun tratto del colon è adeguatamente pulito.[1]
Altre condizioni studiate
Non tutti i trial riguardano solo l’endoscopia. Alcuni studi usano protocolli di preparazione o decontaminazione intestinale in contesti clinici diversi, come l’incontinenza fecale o l’intossicazione in terapia intensiva.[1]
Nel trial NCT05998187, la ricerca studia il movimento del retto nei pazienti con incontinenza fecale dopo iniezioni rettali di tossina botulinica, con misure registrate tramite manometria ad alta risoluzione.[1] L’endpoint principale è il tempo di comparsa delle high amplitude propagative contractions, cioè contrazioni dell’intestino molto forti che aiutano a spostare il contenuto intestinale.[1]
Nel trial 2024-518739-12-00, pazienti in terapia intensiva, intubati e con intossicazione da sostanze tossiche vengono studiati per vedere se una decontaminazione digestiva combinata riduce la concentrazione plasmatica del tossico dopo 24 ore.[1] Qui il focus non è la diagnosi, ma la riduzione dell’assorbimento di sostanze tossiche.[1]
Altri studi includono pazienti con malattia di Crohn, spondiloartrite assiale, infezioni urinarie ricorrenti e carcinoma epatocellulare non resecabile, ma in questi trial la preparazione intestinale o il microbiota sono usati come parte di strategie più ampie di ricerca clinica.[1]
Fasi degli studi e endpoint principali
Nel set di dati, le fasi più frequenti sono Phase 2 e Phase 3, che indicano studi clinici già avanzati ma con obiettivi diversi.[1] Phase 2 tende a esplorare meglio l’effetto clinico in gruppi più piccoli, mentre Phase 3 confronta strategie in numeri più grandi di pazienti.[1]
Gli endpoint principali sono molto vari, ma ruotano spesso intorno a tre aree: pulizia intestinale, qualità della visualizzazione e risultati clinici.[1] Per esempio, alcuni studi misurano la pulizia con scale accettate o con punteggi come BBPS, altri misurano il tasso di rilevazione di adenomi, e altri ancora valutano il controllo della malattia o la necessità di farmaci di salvataggio.[1]
Nel trial 2023-510504-45-00, l’endpoint primario combina sicurezza ed efficacia: da un lato guarda gli eventi avversi di grado superiore a 3, dall’altro il disease control rate a 12 settimane, definito come risposta completa, risposta parziale o malattia stabile secondo RECIST 1.1.[1] Questo mostra che alcuni studi non si limitano alla qualità tecnica dell’esame, ma valutano anche l’effetto clinico complessivo del trattamento studiato.[1]
Chi può partecipare e dimensione degli studi
I partecipanti cambiano molto da uno studio all’altro, perché ogni trial ha un obiettivo specifico e una popolazione diversa.[1] Alcuni studi includono persone programmate per colonscopia elettiva, altri pazienti con malattia di Crohn o spondiloartrite assiale, e altri ancora persone in condizioni più complesse come la terapia intensiva o il post-operatorio di frattura dell’anca.[1]
Le dimensioni dei trial vanno da studi molto piccoli, come 15, 21 o 24 partecipanti, fino a studi più grandi con 375, 520 o 818 partecipanti.[1] Questa varietà suggerisce che alcuni progetti sono studi iniziali o molto mirati, mentre altri sono più ampi e comparativi.[1]
Trial più rilevanti nel set di dati
-
2025-523748-11-00: studio di Phase 3 su screening del cancro del colon-retto, con 818 partecipanti, che confronta due preparazioni intestinali e misura il tasso di rilevazione di adenomi.[1]
-
2025-521451-23-00: studio di Phase 3 su colonscopia elettiva, con 520 partecipanti, che valuta se il mannitolo è non inferiore a Plenvu® per la pulizia intestinale secondo BBPS.[1]
-
2024-513871-42-00: studio di Phase 3 su pazienti con frattura dell’anca, con 375 partecipanti, che cerca di capire quale lassativo previene meglio la stitichezza dopo l’intervento.[1]
-
2025-520671-38-00: studio a basso livello di intervento su visualizzazione della mucosa nell’endoscopia con capsula del tenue, con 156 partecipanti, che confronta protocolli di preparazione diversi.[1]
-
2023-508500-38-00: studio di Phase 2 nella malattia di Crohn, con 104 partecipanti, che valuta la qualità del riempimento di contrasto del lume dell’ileo terminale entro 1 ora.[1]
-
2024-518739-12-00: studio di Phase 2 in terapia intensiva, con 200 partecipanti, che misura la riduzione della concentrazione plasmatica della sostanza tossica a 24 ore.[1]









