Sodium Lactate

I trial clinici su Sodium Lactate stanno valutando questo trattamento in diverse condizioni gravi, come chetoacidosi diabetica, shock settico e danno cerebrale dopo arresto cardiaco. Gli studi analizzano soprattutto efficacia, sicurezza e risultati clinici in pazienti adulti e, in un caso, in bambini. Sono tutti studi interventistici, per lo più di fase 2 o 3.

Indice

Panoramica dei trial

I dati disponibili mostrano che Sodium Lactate è stato studiato in diversi trial interventistici autorizzati o completati.[1] Gli studi includono soprattutto pazienti con malattie acute e gravi, e la maggior parte è in fase 2 o fase 3.[1]

In questi trial, Sodium Lactate viene confrontato con altri fluidi o trattamenti, come soluzione salina, per capire se migliora risultati clinici importanti.[1] Gli studi non sono tutti sulla stessa malattia, quindi gli obiettivi cambiano in base alla condizione trattata.[1]

Condizioni studiate

Uno studio valuta Sodium Lactate in pazienti con chetoacidosi diabetica, una complicanza grave del diabete che richiede cure intensive.[2] L’esito principale è la risoluzione della chetoacidosi entro 24 ore in terapia intensiva.[2]

Un altro trial lo studia nello shock settico, una condizione critica in cui l’infezione provoca grave instabilità della circolazione.[3] In questo caso, i ricercatori vogliono vedere gli effetti emodinamici, cioè gli effetti su cuore e circolazione.[3]

Un ulteriore studio riguarda pazienti dopo arresto cardiaco con coma e possibile danno cerebrale post-anossico, cioè danno dovuto a mancanza di ossigeno al cervello.[4] Qui l’obiettivo è valutare se l’infusione di Sodium Lactate può ridurre il danno cerebrale.[4]

Ci sono anche trial in pancreatite acuta e in iponatriemia grave, ma in quest’ultimo studio Sodium Lactate compare tra vari trattamenti usati nel protocollo complessivo.[5][6] Un altro studio completato ha confrontato fluidi diversi in pazienti con artrosi dell’anca e del ginocchio, ma non era centrato su Sodium Lactate come domanda principale di ricerca.[7]

Chi può partecipare

I partecipanti cambiano molto da studio a studio, perché ogni trial ha criteri legati alla malattia di interesse.[1] Per esempio, il trial sulla chetoacidosi diabetica include pazienti con forma severa ricoverati in terapia intensiva.[2]

Il trial sullo shock settico include persone che hanno bisogno di fluid resuscitation, cioè di liquidi per sostenere la circolazione.[3] Lo studio dopo arresto cardiaco coinvolge pazienti in coma dopo il ritorno della circolazione spontanea.[4]

Uno studio è dedicato ai bambini con malattia renale allo stadio terminale, ma riguarda un altro trattamento e non Sodium Lactate come intervento principale.[8] Questo mostra che i trial presenti nei dati coprono sia adulti sia, in alcuni casi, popolazioni pediatriche.[1][8]

Fasi degli studi

La maggior parte dei trial su Sodium Lactate è in fase 3, come quelli su chetoacidosi diabetica, shock settico e pancreatite acuta.[2][3][5]

Esistono anche studi in fase 2, ad esempio quello dopo arresto cardiaco e quello sullo shock settico con confronto tra fluidi diversi.[4][3] La fase 2 serve spesso a esplorare meglio i primi segnali di efficacia e la sicurezza, mentre la fase 3 confronta il trattamento in gruppi più grandi.[1]

Esiti misurati negli studi

Gli esiti primari cambiano in base alla malattia studiata.[1] Nel trial sulla chetoacidosi diabetica si valuta se la condizione si risolve abbastanza da permettere la dimissione dalla terapia intensiva, usando criteri su glicemia, chetoni e pH o bicarbonato.[2]

Nello studio sullo shock settico, l’esito principale è un cambiamento nella cardiac stroke work, un modo per misurare il lavoro del cuore e la circolazione, con valutazioni a inizio infusione, a 30 minuti e a 60 minuti.[3] Nel trial dopo arresto cardiaco, il risultato principale è il picco plasmatico della neuron specific enolase a 48 ore, un indicatore usato per stimare il danno cerebrale.[4]

Nel trial sulla pancreatite acuta, l’esito principale è la progressione verso una forma moderatamente grave o grave secondo la classificazione di Atlanta aggiornata.[5] Nel grande studio sullo shock settico completato, l’esito principale combina mortalità a 28 giorni, tempo fino alla sospensione del supporto vitale e durata della degenza ospedaliera.[6]

Dettagli dei principali trial

Il trial Fluid administration in ketoacidosis è uno studio autorizzato di fase 3 con 300 partecipanti, e confronta Sodium Lactate con sodio cloruro in pazienti con chetoacidosi diabetica.[2] L’obiettivo è capire se il trattamento aiuta a risolvere più rapidamente la chetoacidosi.[2]

Lo studio Hypertonic lactate after cardiac arrest è un trial autorizzato di fase 2 con 125 partecipanti, rivolto a pazienti in coma dopo arresto cardiaco.[4] Qui Sodium Lactate viene valutato per vedere se può ridurre il danno cerebrale nei sopravvissuti.[4]

Il trial A Pilot, Randomized, Double-Blinded, Controlled Study… è uno studio di fase 2 con 40 pazienti con shock settico.[3] Il confronto riguarda gli effetti emodinamici e l’equilibrio acido-base, cioè il bilancio tra acidità e alcalinità del sangue.[3]

Lo studio WATERLAND è un trial autorizzato di fase 3 con 720 partecipanti con pancreatite acuta.[5] Confronta fluidi diversi per vedere se uno porta a un decorso migliore della malattia e a meno problemi di sicurezza.[5]

Lo studio ANDROMEDA-SHOCK-2 è un trial completato di fase 3 con 500 pazienti con shock settico.[6] Anche se il confronto principale è tra soluzioni diverse, il trial fa parte del quadro di ricerca sui fluidi usati in questa condizione critica.[6]

Valutazioni di sicurezza

In alcuni trial, la sicurezza è misurata con eventi come sovraccarico di liquidi, danno renale acuto, iperkaliemia, ipercalcemia o acidosi.[5] Questi controlli servono a capire se il trattamento è tollerato bene nei pazienti più fragili.[5]

Nello studio sull’iponatriemia grave, il problema di sicurezza principale è la sovracorrezione del sodio nel sangue nelle prime 48 ore.[1] Il protocollo definisce soglie diverse in base ai fattori di rischio presenti al momento della randomizzazione.[1]

Nel trial pediatrico su malattia renale terminale, la sicurezza viene seguita con segnalazione continua di eventi avversi, pressione arteriosa e peso.[8] Questo tipo di monitoraggio aiuta i ricercatori a vedere se il trattamento è adatto ai bambini.[8]

ID trial Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2024-511513-37-00 Phase 3 Diabetic keto-acidosis Authorised 300
NCT05004610 Phase 2 Post cardiac arrest syndrome, coma, post-anoxic brain injury Authorised 125
2024-517927-37-00 Phase 2 Septic shock Authorised 40
2024-511229-79-00 Phase 3 Acute pancreatitis Authorised 720
NCT05057611 Phase 3 Septic shock Completed 500
2023-507254-32-00 Phase 3 Severe hyponatremia and high risk of rapid SNa overcorrection Authorised 260
2022-501221-21-00 Phase 3 Osteoarthritis of the hip and knee Completed 222
2024-512078-88-00 Phase 3 End-stage Kidney Disease Authorised 20

Sperimentazioni cliniche in corso su Sodium Lactate

  • Studio sull’uso di sodio cloruro e sodio lattato per il trattamento della chetoacidosi diabetica grave nei pazienti in terapia intensiva

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio sull’uso del lattato di sodio per ridurre il danno cerebrale post arresto cardiaco in pazienti in coma

    In arruolamento

    1 1
    Belgio
  • Studio sugli Effetti di Sodio Lattato e Soluzione Salina al 3% nei Pazienti con Shock Settico

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Cechia
  • Studio sull’uso di Desmopressina per prevenire la sovracorrezione del sodio in pazienti con iponatremia grave

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Francia
  • Studio clinico randomizzato su pazienti adulti con candidemia non complicata: caspofungin acetate vs soluzione salina (sodio lattato) per ridurre la durata del trattamento

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Germania
  • Studio sulla Sicurezza di Glucothera Plus per la Dialisi Peritoneale nei Bambini con Malattia Renale allo Stadio Terminale

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Italia
  • Studio sull’uso di soluzione fisiologica e soluzione di Ringer lattato per pazienti con pancreatite acuta

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Ungheria
  • Studio sulla Rianimazione nel Shock Settico con Sodio Cloruro e Combinazione di Farmaci per Pazienti con Shock Settico

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio clinico su anestesia spinale vs anestesia generale per pazienti con artrosi dell’anca e del ginocchio usando propofol e bupivacaina cloridrato

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca

Glossario

  • Studio interventistico: Uno studio in cui i ricercatori assegnano un trattamento ai partecipanti per vedere quali effetti produce.
  • Fase 2: Una fase di ricerca che valuta soprattutto se un trattamento sembra funzionare e continua a controllarne la sicurezza.
  • Fase 3: Una fase più avanzata che confronta trattamenti in gruppi più grandi di pazienti per confermare efficacia e sicurezza.
  • Chetoacidosi diabetica: Una complicanza grave del diabete in cui il sangue diventa troppo acido per la presenza di chetoni.
  • Shock settico: Una forma molto grave di infezione con pressione bassa e cattiva circolazione del sangue agli organi.
  • Arresto cardiaco: Una situazione in cui il cuore smette improvvisamente di pompare sangue in modo efficace.
  • Coma: Uno stato di profonda incoscienza in cui la persona non risponde in modo normale.
  • Outcome primario: Il risultato principale che lo studio vuole misurare.
  • Risoluzione della chetoacidosi: Il miglioramento clinico e di laboratorio che indica che l’episodio acuto sta finendo.
  • Sovracorrezione del sodio: Un aumento del sodio nel sangue troppo rapido, che in alcuni pazienti può essere pericoloso.
  • Supporto vitale: Cure e apparecchi che aiutano a mantenere in vita o a sostenere funzioni importanti del corpo.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2023-507254-32-00
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-511513-37-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2024-517927-37-00
  4. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-lattato-di-sodio-per-ridurre-il-danno-cerebrale-post-arresto-cardiaco-in-pazienti-in-coma/
  5. https://clinicaltrials.gov/study/2024-511229-79-00
  6. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-rianimazione-nel-shock-settico-con-sodio-cloruro-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-shock-settico/
  7. https://clinicaltrials.gov/study/2022-501221-21-00
  8. https://clinicaltrials.gov/study/2024-512078-88-00