Sodium Gluconate

I trial clinici su Sodium Gluconate, nei dati forniti, riguardano studi su strategie di gestione dei fluidi in pazienti critici e in altre popolazioni ospedaliere. Gli studi valutano soprattutto efficacia e sicurezza di diverse soluzioni per infusione, con esiti come sopravvivenza senza supporti vitali, perdita di sangue e volume di fluidi somministrati.

Indice

Panoramica degli studi

I dati forniti mostrano quattro trial clinici interventistici che valutano strategie di infusione e gestione dei fluidi in contesti diversi, tutti con stato Authorised.[1][2][3][4]

Nei trial descritti, Sodium Gluconate non compare come intervento diretto; tuttavia, la richiesta riguarda questa sostanza e i trial disponibili nel materiale si concentrano su soluzioni per infusione e su come gestire i fluidi nei pazienti.[1][2][3][4]

Studi nei pazienti critici

Lo studio CRUSADERS include pazienti adulti critici e ha come obiettivo ridurre il carico di sodio e cloruro nei fluidi di mantenimento e nei fluidi usati per la terapia di supporto.[1]

Il trial confronta diverse soluzioni per infusione, tra cui soluzione salina 0,9%, NaCl 0,3% con glucosio 3,3%, glucosio 5% e PlasmaLyte A, tutte somministrate per via endovenosa.[1]

L’esito primario è il numero di giorni vivi senza supporto vitale a 90 giorni dal ricovero in terapia intensiva, un risultato che unisce sopravvivenza e bisogno di cure intensive.[1]

Lo studio è di fase 3 e prevede l’arruolamento di 640 partecipanti, quindi è un trial ampio pensato per valutare un possibile beneficio clinico su scala più grande.[1]

Studi in chirurgia e ortopedia pediatrica

Un altro trial riguarda bambini e adolescenti sottoposti a fusione spinale strumentata per scoliosi neuromuscolare o idiopatica dell’adolescente.[2]

Questo studio è in fase 2 e confronta Plasma-Lyte 148 con octaplasLG per vedere se l’infusione di plasma umano poolato riduce la perdita di sangue durante l’intervento.[2]

L’esito primario è la perdita di sangue intraoperatoria, misurata dopo la chiusura della ferita chirurgica.[2]

Il trial prevede 90 partecipanti ed è descritto come uno studio doppio cieco e randomizzato, cioè con assegnazione casuale e senza che i partecipanti o i medici sappiano quale trattamento viene dato.[2]

Studio dopo arresto cardiaco

Lo studio Hypertonic lactate after cardiac arrest valuta pazienti con coma, sindrome post-arresto cardiaco e danno cerebrale post-anossico dopo arresto cardiaco.[4]

Il trial confronta PlasmaLyte A con sodio lattato monico in infusione endovenosa, con l’obiettivo di capire se questa strategia può ridurre il danno cerebrale nei sopravvissuti in coma.[4]

L’esito primario è il picco plasmatico di enolasi neuron-specifica (NSE) a 48 ore dal ritorno della circolazione spontanea, un marcatore usato per stimare un possibile danno cerebrale.[4]

Lo studio è di fase 2 e include 125 partecipanti, quindi cerca segnali iniziali di efficacia in una popolazione molto fragile.[4]

Esiti misurati nei trial

Nei trial forniti, gli esiti principali sono diversi ma tutti clinicamente importanti: sopravvivenza senza supporto vitale, perdita di sangue, volume totale di fluidi e marker di danno cerebrale.[1][2][3][4]

Lo studio sulla ricostruzione mammaria DIEP misura il volume totale di fluidi intraoperatori, cioè quanti liquidi vengono somministrati dall’inizio dell’anestesia fino alla chiusura della pelle.[3]

Questo trial vuole capire l’effetto di una fluid therapy goal-directed, cioè una gestione dei fluidi guidata dagli obiettivi clinici del paziente durante l’intervento.[3]

Lo studio è di fase 3, include 82 partecipanti e riguarda l’ipotensione arteriosa durante la ricostruzione mammaria DIEP.[3]

Chi può partecipare

Le popolazioni studiate sono molto diverse, ma tutte hanno bisogno di cure ospedaliere specialistiche.[1][2][3][4]

  • Pazienti critici adulti: persone ricoverate in terapia intensiva e con condizioni gravi.[1]

  • Bambini con scoliosi: partecipanti sottoposti a chirurgia spinale correttiva.[2]

  • Donne in ricostruzione mammaria DIEP: pazienti chirurgiche in cui si studia la gestione dei fluidi durante l’intervento.[3]

  • Pazienti post-arresto cardiaco: persone in coma o con danno cerebrale dopo il ritorno della circolazione spontanea.[4]

Fase degli studi e significato

Due studi sono in fase 2 e due in fase 3, quindi il programma di ricerca copre sia valutazioni iniziali sia confronti più ampi e avanzati.[1][2][3][4]

In generale, la fase 2 cerca di capire se un trattamento o una strategia sembra promettente, mentre la fase 3 confronta risultati in gruppi più grandi per vedere se il beneficio è più solido.[2][3]

Nel materiale fornito, tutti i trial sono interventistici, cioè i ricercatori assegnano attivamente i trattamenti o le soluzioni da infondere ai partecipanti.[1][2][3][4]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2025-520744-14-00 Phase 3 Pazienti critici Authorised 640
2024-514857-31-00 Phase 2 Scoliosi neuromuscolare e scoliosi idiopatica dell’adolescente Authorised 90
2023-506152-24-00 Phase 3 Ipotensione arteriosa durante ricostruzione mammaria DIEP Authorised 82
NCT05004610 Phase 2 Danno cerebrale post-anossico, sindrome post-arresto cardiaco, coma, arresto cardiaco Authorised 125

Sperimentazioni cliniche in corso su Sodium Gluconate

  • Studio sull’uso di sodio cloruro e glucosio monoidrato nei pazienti critici per ridurre il carico di sodio e migliorare il supporto respiratorio e renale

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Belgio
  • Studio sull’uso del lattato di sodio per ridurre il danno cerebrale post arresto cardiaco in pazienti in coma

    In arruolamento

    1 1
    Belgio
  • Studio sull’uso di proteine plasmatiche umane e combinazione di farmaci per la gestione dei fluidi nei bambini con scoliosi sottoposti a fusione spinale strumentata

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Finlandia
  • Studio sull’Ipotensione Arteriosa durante la Ricostruzione Mammaria con Lembo DIEP: Terapia con Noradrenalina Tartrato e Combinazione di Farmaci

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Belgio

Glossario

  • Trial clinico: Uno studio di ricerca fatto su persone per capire se un trattamento o una strategia medica funziona e quanto è sicura.
  • Fase 2: Una fase di studio che valuta soprattutto se un trattamento sembra funzionare e raccoglie dati iniziali sulla sicurezza.
  • Fase 3: Una fase più grande che confronta trattamenti o strategie per vedere quale dà risultati migliori nei pazienti.
  • Interventistico: Significa che i ricercatori assegnano attivamente un trattamento, una soluzione o una strategia ai partecipanti.
  • Pazienti critici: Persone in condizioni molto gravi, spesso ricoverate in terapia intensiva e con bisogno di cure strette.
  • Supporto vitale: Trattamenti che aiutano funzioni importanti del corpo, come respirazione o circolazione, quando il paziente non riesce da solo.
  • Esito primario: Il risultato principale che lo studio vuole misurare per capire se il trattamento è utile.
  • Infusione endovenosa: Somministrazione di una soluzione direttamente in vena.
  • Perdita di sangue intraoperatoria: La quantità di sangue persa durante un intervento chirurgico.
  • Enolasi neuron-specifica (NSE): Un esame del sangue usato come indicatore di possibile danno cerebrale.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2025-520744-14-00
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-514857-31-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2023-506152-24-00
  4. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-lattato-di-sodio-per-ridurre-il-danno-cerebrale-post-arresto-cardiaco-in-pazienti-in-coma/