Sodium

Questo articolo riassume studi clinici che investigano Sodium in diversi contesti di ricerca. I trial valutano soprattutto sicurezza, efficacia e non inferiorità in pazienti con polmonite, trapianti d’organo, infezioni del sangue e chirurgia cardiaca pediatrica.

Indice

Panoramica degli studi

I trial raccolti su Sodium sono tutti studi clinici interventistici, cioè studi in cui i ricercatori confrontano attivamente un trattamento con un altro o con la pratica standard.[1] Le aree studiate sono molto diverse e includono infezioni respiratorie, infezioni del sangue, pazienti critici e diversi tipi di trapianto.[1][2][3][4][5][6][7]

La maggior parte dei trial è in fase 3, mentre due studi sono in fase 2.[1][2][3][4][5][7] In generale, questi studi cercano di capire se Sodium è almeno non peggiore del trattamento di confronto e se i risultati clinici sono accettabili per i pazienti studiati.[1][3][4][5][6][7]

Polmonite acquisita in comunità

Lo studio NCT05903352 valuta una strategia personalizzata per la durata della terapia antibiotica nei pazienti ricoverati con polmonite acquisita in comunità, cioè una polmonite presa fuori dall’ospedale.[1] Il trial vuole verificare se interrompere la terapia quando il paziente raggiunge criteri di stabilità, dopo almeno 48 ore di trattamento, sia non inferiore alla durata standard.[1]

Il risultato principale è il tasso di guarigione al giorno 15, definito da criteri clinici precisi come temperatura, frequenza cardiaca, pressione, saturazione di ossigeno, frequenza respiratoria e stato mentale normale, insieme all’assenza di ulteriori antibiotici per la polmonite dopo la fine del trattamento iniziale.[1] Se il paziente muore o non soddisfa questi criteri, viene considerato un fallimento del trattamento al giorno 15.[1]

Studi sui trapianti di organi

Due studi di fase 3 valutano Sodium nel contesto della conservazione degli organi per il trapianto.[3][4] Uno studio riguarda il trapianto di fegato e confronta Custodiol-N con Custodiol per misurare il danno o il recupero del fegato dopo l’intervento.[3] L’endpoint principale è l’area sotto la curva della GPT (ALT) nei primi 7 giorni dopo il trapianto, un modo per riassumere nel tempo i valori di un esame del sangue del fegato.[3]

L’altro studio di fase 3 riguarda pazienti che riceveranno trapianto di rene, fegato o rene-pancreas.[4] Anche qui il confronto è tra Custodiol-N e Custodiol, con l’obiettivo di dimostrare che la conservazione dell’organo con Sodium non è inferiore a quella standard per funzione e danno dell’organo trapiantato.[4] Per il rene, il risultato principale è la funzione ritardata del graft, mentre per il fegato si usa di nuovo l’AUC della GPT (ALT) nei primi 7 giorni.[4]

Infezioni gravi e pazienti critici

Lo studio 2024-514730-21-00 valuta una terapia antimicrobica di breve durata e ad alta dose nei pazienti critici con polmonite, infezione intra-addominale o infezione del sangue.[5] L’obiettivo è verificare la non inferiorità rispetto alla terapia convenzionale, con attenzione a ridurre l’esposizione totale agli antimicrobici.[5]

L’endpoint principale è la mortalità per tutte le cause entro 90 giorni dall’arruolamento.[5] Questo significa che i ricercatori osservano se i pazienti sono vivi o no a tre mesi, indipendentemente dalla causa del decesso.[5]

Infezioni del sangue legate a catetere

Lo studio NCT05117398 confronta una singola dose endovenosa di dalbavancina con la terapia antibiotica standard nelle infezioni del sangue da Staphylococcus aureus legate a catetere.[6] Il trial è focalizzato su pazienti con infezioni non complicate e vuole mostrare che la strategia con dose singola non è inferiore alla terapia antibiotica standard di 14 giorni.[6]

L’endpoint principale è la guarigione clinica senza ricaduta al giorno 30, definita dall’assenza di segni di infezione, assenza di recidiva di batteriemia da S. aureus, assenza di infezioni profonde come l’endocardite e assenza di decesso per qualsiasi causa.[6] Nel braccio con dalbavancina, anche l’uso di antibiotici attivi contro S. aureus tra il giorno 0 e il giorno 14 è parte della valutazione.[6]

Cardiochirurgia e trapianto di cuore nei bambini

Due studi coinvolgono bambini con problemi cardiaci. Il trial 2024-511517-38-00 studia due metodi di cardioplegia, cioè soluzioni usate durante la chirurgia cardiaca per proteggere il cuore, nei bambini con malformazioni cardiache congenite.[2] Lo studio è di fase 2, multicentrico, randomizzato e in singolo cieco, e la sua priorità è la sicurezza.[2]

Gli endpoint principali sono il monitoraggio continuo degli eventi avversi fino a 30 giorni dopo l’intervento e la protezione del cuore, valutata con i livelli di CK-MB fino al giorno 7 post-operatorio.[2] La CK-MB è un marcatore di danno del muscolo cardiaco.[2]

Il trial 2023-510492-57-00 riguarda invece il trapianto di cuore nei bambini e confronta Custodiol con Custodiol-N per la conservazione dell’organo.[7] Anche questo studio è di fase 2 e il suo obiettivo principale è la sicurezza, con monitoraggio continuo degli eventi avversi fino a 3 mesi.[7]

Endpoint e criteri di valutazione

Gli endpoint, cioè i risultati che gli studi misurano, cambiano in base alla malattia studiata.[1][2][3][4][5][6][7] Nei trial su infezioni, i ricercatori guardano soprattutto guarigione, ricaduta, mortalità e bisogno di antibiotici aggiuntivi.[1][5][6]

Nei trial sui trapianti, i risultati principali riguardano la funzione dell’organo e i segni di danno, come GPT (ALT) per il fegato e delayed graft function per il rene.[3][4] Nei bambini sottoposti a chirurgia o trapianto di cuore, l’attenzione è sulla sicurezza e sui marcatori di protezione del miocardio, cioè del muscolo del cuore.[2][7]

Trial ID Phase Condition studied Status Enrollment
NCT05903352 Phase 3 Community-acquired pneumonia Authorised 424
2024-511517-38-00 Phase 2 Congenital heart malformation in children Suspended 100
2024-518174-13-00 Phase 3 Liver transplantation Authorised 200
2024-512444-29-00 Phase 3 Kidney, liver or kidney-pancreas transplantation Authorised 362
2024-514730-21-00 Phase 3 Bacterial infections and mycoses in critically ill patients Authorised 1282
NCT05117398 Phase 3 Catheter related bloodstream infections due to Staphylococcus aureus Authorised 406
2023-510492-57-00 Phase 2 Heart transplantation in children Authorised 15

Sperimentazioni cliniche in corso su Sodium

  • Studio sull’efficacia di una terapia antibiotica a breve termine e ad alto dosaggio per infezioni batteriche gravi con ceftriaxone, linezolid e cefotaxime

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Belgio Paesi Bassi
  • Studio su infezioni del sangue da Staphylococcus aureus: confronto tra Dalbavancin e terapia antibiotica standard per pazienti con infezioni correlate a catetere

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio sulla sicurezza di Custodiol-N e Custodiol come soluzioni di conservazione degli organi nel trapianto di cuore nei bambini

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania
  • Studio sulla durata del trattamento antibiotico personalizzato per la polmonite acquisita in comunità con macrolidi in pazienti ospedalizzati

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Francia
  • Studio sull’uso di Custodiol-N per la conservazione degli organi nei pazienti sottoposti a trapianto di rene, fegato o rene-pancreas

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Austria
  • Studio su Custodiol-N e Custodiol per malformazioni cardiache congenite nei bambini

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Germania
  • Studio sulla conservazione degli organi con Custodiol-N rispetto a una combinazione di farmaci per i pazienti sottoposti a trapianto di fegato

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna

Glossario

  • Studio clinico interventional: Uno studio in cui i ricercatori assegnano un trattamento o una soluzione ai partecipanti per confrontarne gli effetti.
  • Fase 2: Una fase di ricerca che valuta soprattutto sicurezza iniziale e prime prove di efficacia in un numero limitato di pazienti.
  • Fase 3: Una fase più ampia che confronta il trattamento con quello standard per verificare se funziona bene e in modo sicuro.
  • Non inferiorità: Significa che il trattamento nuovo deve essere almeno non peggiore di quello di confronto entro un margine stabilito.
  • Evento avverso: Qualsiasi problema medico che accade durante lo studio, anche se non è certo che sia causato dal trattamento.
  • Guarigione clinica: Quando i segni e i sintomi della malattia migliorano abbastanza da essere considerati risolti secondo i criteri dello studio.
  • Relapse: Ricaduta: quando l’infezione o la malattia torna dopo un miglioramento iniziale.
  • AUC: Area under the curve, cioè area sotto la curva: un modo per riassumere nel tempo i valori di un esame di laboratorio.
  • CK-MB: Un marcatore di danno al muscolo del cuore che può essere misurato dopo un intervento chirurgico.
  • GPT (ALT): Un esame del sangue usato per controllare possibili danni al fegato.
  • Delayed graft function: Funzione ritardata dell’organo trapiantato, cioè l’organo non inizia a lavorare subito come previsto.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-durata-del-trattamento-antibiotico-personalizzato-per-la-polmonite-acquisita-in-comunita-con-macrolidi-in-pazienti-ospedalizzati/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-511517-38-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2024-518174-13-00
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2024-512444-29-00
  5. https://clinicaltrials.gov/study/2024-514730-21-00
  6. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-infezioni-del-sangue-da-staphylococcus-aureus-confronto-tra-dalbavancin-e-terapia-antibiotica-standard-per-pazienti-con-infezioni-correlate-a-catetere/
  7. https://clinicaltrials.gov/study/2023-510492-57-00